Taglio del nastro per la Fiera di San Cataldo: le immagini

Flavia Ferrante
3 8 commenti

Inaugurazione in pompa magna per la VI edizione della “Expo Corato- Fiera di San Cataldo”.

Sabato pomeriggio, infatti, via S. Elia, luogo in cui la fiera si protrarrà fino al 31 maggio, è diventata teatro degli spettacoli circensi del “gruppo rinascimentale Brancaleone” di Barletta che hanno divertito i grandi e rallegrato i più piccoli con la distribuzione di palloncini; gli esponenti del Vespa Club di Corato, inoltre hanno anticipato il taglio del nastro da parte del sindaco con una parata di tutte le loro moto più belle.

Colori, musica e molta gente hanno aperto le porte ad un’iniziativa diversa da quella degli altri anni: una fiera composta da ben 118 espositori di cui la maggior parte coratini in modo da permettere ai visitatori un confronto tra prezzi e prodotti.

È vasto il programma di quest’anno. Nella giornata di domenica le cantine Torre Vento, Terra Maiorum e Terra Nostra hanno offerto ai visitatori degustazioni dei loro vini,  accompagnati dal canestrato messo a disposizione dal Caseificio Pugliese e i taralli della Fiore di Puglia SpA. In questi giorni la fiera ospiterà opere di autori cittadini e la rappresentazione con pupi e marionette dell’opera “Piripicchio, Colino e l’eredità di zia Rosina”, farsa in due atti di Aldo Mosca.

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Commenti

  • cuor_atino (utente non verificato)

    ma !!!!!
    io tutto questo cambiamento rispetto agli altri anni nn lo vedo.
    E poi preferivo l’ingresso dell’anno scorso molto più monumentale con il nostro albero d’ulivo e il percorso obligatorio che non creava confusione come quest’anno

  • xbarman (utente non verificato)

    Ma avete visto quanto è orrendo l’ingresso….

  • xbarman (utente non verificato)

    Ma avete visto quanto è povero e misero l’ingresso… quelle piante messe lì tanto per mettere qualcosa…sicuramente sarebbe stato più bello senza niente…

  • talentscout (utente non verificato)

    ma mio Dio: come si fa?
    assessore caro, ci aveva parlato di un organizzatore di un certo prestigio, bla, bla, bla.
    invece, questa organizzazione, dopo aver rovinato la fiera di Bisceglie, e quella di Turi, arriva a Corato, la nostra bella Corato, a distruggere quello che era diventato un piacevole (sicuramente da migliorare) appuntamento annuale.
    più che fiera o expo, è un mercato!!!
    rifletta assessore, rifletta.

  • xbarman (utente non verificato)

    Caro talentscout condivido a pieno quello che tu dici, però più che all’assessore devo dirlo al ns. caro “Primo cittadino” che nella conferenza stampa ha affermato “Giunti ormai alla sesta edizione – continua il Sindaco – l’obiettivo di questa Amministrazione rimane quello di sviluppare sempre più i nostri prodotti e dare visibilità alle aziende locali. continua

  • xbarman (utente non verificato)

    L’anno scorso non si è ottenuto un buon risultato perciò quest’anno abbiamo deciso di allargare la tipologia del bando. Tutto quello che si fa è fatto per il bene e per lo sviluppo della città”.Fa tutto questo per il bene e lo sviluppo della città….Così aiuta l’economia di Corato!!!!!Voi che dite?

  • max74 (utente non verificato)

    ma quanti commenti negativi, ma sieti proprio voi a scriverli e a pensarli? Penso prorpio di no..! Piuttosto si faccia avanti, con dei suggerimenti seri e nn solo con critiche sterili, chi vuol dare un contributo, se pur a livello di idee, alla crescita dell’economia locale e dei prodotti tipici del mercato coratino!
    Personalmente ritengo che l’impostazione che si è voluta dare a tale fiera rispecchi un concetto dinamico e innovativo per l’interscambio sia culturale che economico del ns. paese!

  • xbarman (utente non verificato)

    Quelle che tu dici essere delle critiche sterili, sono solo delle opinioni dettate da quello che io vedo con i miei occhi dato che abito di fronte alla fiera. Presumono che quello che tu hai scritto non è stato pensato da te…..