Studentessa dell’Imbriani prima nel progetto “Immagina e scrivi”

Salvatore Vernice

La giovane Anna Strippoli della scuola media Imbriani, prima nel progetto “Immagina e scrivi”.

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Nell’ambito delle attività promosse dal provveditorato regionale per favorire “Il piacere della lettura nei ragazzi”, la scuola media Matteo Renato Imbriani di Corato, ha realizzato numerosi progetti.

Tra questi “Amico libro”, “Biblio … in rete” e “Immagina e scrivi” coordinati dai docenti Ezia Bevilacqua e Giuseppe Mezzana.

Al progetto “Immagina e scrivi” hanno partecipato diversi alunni della scuola coratina e, una di questa, si è classificata al primo posto nella categoria “Scuole Secondarie di I° grado”. Si tratta della 14enne Anna Strippoli della classe III F che guidata dalla professoressa Paola Vallarelli, ha ottenuto questo importante riconoscimento per le sue considerazioni su “Sonderkommando” un testo di Shlomo Venezia, un ebreo di nazionalità italiana uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau.

«Non mi sarei mai aspettata di vincere – dice la giovane Anna Strippoli – in realtà quando ho partecipato al concorso e ho scritto il mio racconto, non pensavo alla vittoria, ma semplicemente a scrivere una bella storia. Quando ho ricevuto la telefonata della mia professoressa che mi annunciava il successo ero incredula, ma allo stesso tempo felicissima e soddisfatta. Il giorno della premiazione, presso l’istituto “Don Milani” di Acquaviva delle Fonti, quando sono salita sul palco ho provato tante sensazioni diverse.

E’ stata una bellissima esperienza che non dimenticherò mai e devo ringraziare il preside della mia scuola e i miei professori per avermi dato questa possibilità. Mi auguro di poter continuare a coltivare questa passione per la scrittura anche nei prossimi anni».

Soddisfazione anche per l’intera comunità scolastica dell’Imbriani.

«La promozione delle attività di lettura e quella della scrittura creativa – spiega il dirigente scolastico Franco Cavalieri – rappresentano per il nostro istituto una delle tante risorse messe a disposizione dei nostri alunni che, altro non sono uomini di domani. Sono contento per il risultato ottenuto in ambito regionale che, anche in questo settore, ha portato alto il nome del nostro istituto».

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