“E poi… l’arcobaleno”, la prosa incontra la musica
La prosa onirica di Francesco Bacco incontra le note di oboe e violoncello, nell’ambito di SECOP SPRING. Una stagione da lèggere leggère emozioni.
Crescere è una magia e un sogno per Francesco Bacco, un giovane talento letterario pugliese: il diciannovenne autore del romanzo “E poi … l’arcobaleno” potrebbe essere definito, senza paura di esagerare, un piccolo Saint-Exupéry di Andria, per la sua prosa affascinante e immaginifica, vibrante di echi lontani e misteriosi.
Il suo romanzo, pubblicato da SECOP Edizioni, viene presentato al pubblico sabato 28 marzo alle ore 19.00 a Corato, nell’ambito del calendario di eventi di SECOP Spring. Una stagione da lèggere leggère emozioni.
L’editore Peppino Piacente e tutto lo staff di SECOP Edizioni danno appuntamento al pubblico di lettori e affezionati presso la sede dell’associazione culturale C.I.C.R.E.S. (via Trani 58), per una serata, realizzata in collaborazione con la Libreria Ambarabacicicocò, all’insegna dell’incontro tra parole, suggestioni oniriche e musica: la lettura di brani del romanzo viene infatti sottolineata dai virtuosismi di oboe e violoncello, suonati rispettivamente da Agnese Paola Testa e Daniele Lamarca.
È Michele Lorusso, direttore artistico del Festival dei Popoli del Mediterraneo, a guidare il pubblico alla scoperta delle visioni di sogno che animano le pagine del libro simbolista e filosofico di Francesco Bacco.
Scritto poeticamente, ricco di sfumature e iridescente di colori, “E poi … l’arcobaleno” è un testo molto fresco, immeditato, che si dispiega sotto gli occhi del lettore con leggerezza e poesia e sta riscuotendo grande successo, facendosi apprezzare sia dagli adulti che dai bambini.
Prima di essere uno scrittore, Bacco è un affamato lettore di letteratura fiabesca e poesia simbolista e nelle sue pagine riverberano passioni e fascinazioni attinte dal mondo della fantasia, flashback di sogni che costellano un percorso di ricerca di sé.
“L’incanto onirico di un romanzo che ha la leggerezza della poesia e la policromia dell’arcobaleno – racconta Raffaella Leone, p.r. di SECOP Edizioni – conduce il lettore in un viaggio che segue l’evoluzione psichica del giovane protagonista. In questo cercare, che anela a una dimensione di pace e libertà, il protagonista incontra se stesso”.
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