Randagi, parla il Comune. E il divieto di condurre cani si estende ad altre piazze…
«La situazione del randagismo – fanno sapere dal Comune – ha superato da più parti il livello di guardia. Ma, se ci riferiamo al territorio di Corato, la situazione è abbastanza sotto controllo».
Al di là delle cruente notizie della cronaca recente che rendono di moda la questione randagismo, il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti.
Opportuno quindi, piuttosto che generare allarmismi, affrontare il problema ben oltre il momento in cui la pressione mediatica quasi costringe la trattazione di queste tematiche.
Dopo quanto espresso nei giorni scorsi dal dr. Aniello Coppola, dirigente del settore veterinario della ASL Bari, arrivano ulteriori risposte da Palazzo di Città.
«La situazione del randagismo – fanno sapere dal Comune – ha superato da più parti il livello di guardia. Ma, se ci riferiamo al territorio di Corato, la situazione è abbastanza sotto controllo.
Il Comune di Corato, in collaborazione con il Servizio Veterinario della ASL Bari, ha dato piena attuazione alla L.R. nr. 26 del 09/08/06 che prevede la pratica della re-immissione sul territorio delle unità canine randagie sottoposte a preventivo intervento di sterilizzazione, atteso che tale pratica è ritenuta strategica per il controllo del fenomeno del randagismo.
Il Servizio Veterinario della AUSL BARI, presso il Canile Sanitario del Comune di Corato ha attrezzato un’ambulatorio per effettuare tali interventi di sterilizzazione.
Prelevare cani dal territorio per rinchiuderli nei canili (senza neanche richieste di adozioni) serve a poco, se non a sperperare inutilmente denaro pubblico, perché i cani presenti nei territori adiacenti che non avessero adottato gli stessi provvedimenti, immediatamente occuperebbero anche le zone liberate.
Ciò è ben noto a tutti coloro che si occupano, seriamente, della questione del randagismo, tant’è che lo stesso quadro normativo è stato modificato due anni fa consentendo la sterilizzazione dei cani randagi e reimmissione nel territorio.
In questo modo i cani sterilizzati continuano ad occupare il loro territorio senza possibilità di proliferare, in uno stato di maggior docilità, evitando l’ingresso di cani dai territori limitrofi.
E’ questa la strategia che, attuata in modo sistematico ed accurato dai vari soggetti coinvolti, ed in tutti i territori, di per sé anche economicamente sostenibile, potrà portare nel giro di qualche anno alla diminuzione della pressione della presenza dei cani randagi.
Ovviamente ove il cane randagio presenta i caratteri dell’aggressività (peraltro valutata esclusivamente dalle A.S.L.) si è sempre provveduto, oltre alla sterilizzazione, al ricovero nei canili senza effettuare la reimmissione sul territorio. Ed i posti nei canili situati a Corato, per tale finalità, sono sempre disponibili.
La pratica della sterilizzazione con reimmissione sul territorio viene di fatto attuata da circa un anno e mezzo, grazie anche all’intervento dell’Amministrazione Comunale di Corato nella Conferenza dei Sindaci tenutasi presso il Comune di Bari e in presenza dei rappresentanti della Regione e della A.S.L., nel sollecitare l’utilizzo delle relative provviste economiche».
La presenza di cani ritenuti pericolosi e/o aggressivi va segnalata al Settore Ambiente comunale o, direttamente all’ufficio Veterinario della ASL che è l’ufficio preposto alla cattura dei cani randagi.
Intanto, sempre in tema di amici a quattro zampe – ma stavolta parliamo di quelli al guinzaglio – torna d’attualità l’ordinanza che impedisce di condurre cani in alcune piazze cittadine.
Il 24 marzo scorso la V Commissione consiliare, presieduta da Pasquale Pomodoro, ha deliberato a maggioranza di estendere anche ad altre piazze cittadine, oltre a quelle in cui già vige, il divieto di percorrenza e stazionamento dei cani.
Per divenire efficace l’estensione del divieto di circolazione – cui si sono opposti i consiglieri di minoranza Loiodice, Rigoletto e Amorese – dovrà essere approvata dal Consiglio Comunale.
La vicenda suscitò notevole interesse in occasione dello stop alla conduzione dei cani in piazza de Bambini, che – di fatto – estese il divieto già imposto dal Regolamento di Polizia Urbana nella Villa Comunale di via Sant’Elia e nelle piazze Almirante, Vittorio Emanuele e Simon Bolivar.
«Ferma restante la libertà di circolazione di tutti i cani – spiega il prof. De Leo – che devono, in ogni caso, essere sempre accompagnati dal proprietario e dotati obbligatoriamente di guinzaglio, museruola e paletta ecologica o quant’altro servirà a pulire deiezioni lasciate dal cane, nessun cenno è stato fatto ad una recentissima ordinanza ministeriale, ignota a quasi tutti, e che sarebbe opportuno far conoscere in modo particolare ai consiglieri comunali che discuteranno il regolamento ed ai proprietari del piccolo grande amico a quattro zampe.
Mi riferisco alle nuove misure presentate dal Sottosegretario al Ministero al Lavoro, Salute e Politiche sociali, on. Francesca Martini, “sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, che mira alla formazione e alla responsabilizzazione dei padroni dei cani e non più a un gruppo di razze ritenute potenzialmente pericolose.
Secondo questa ordinanza, presentata in data 3 marzo 2009 e che entrerà in vigore appena sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, d’ora in avanti qualsiasi razza e padrone avrà le stesse regole, quindi verrà istituito un patentino per cane che per i primi due anni sarà facoltativo.
Questo prevede un corso di formazione in cui il proprietario verrà istruito adeguatamente e messo di fronte alle proprie responsabilità civili e penali che potrebbero scaturire da un cattivo comportamento del proprio cane. Questi corsi di formazione saranno tenuti dai veterinari, che dovranno consigliare il padrone del cane sui metodi più consoni all’educazione dell’animale.
Tutto ciò, ovviamente, richiede la collaborazione dell’Ente locale e del proprietario, che sarà obbligato a stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile ed a condurre il proprio cane nelle aree pubbliche con guinzaglio (che non dovrà superare i 150 cm.) e con museruola».
Commenti
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Il corso dovrà essere seguito da coloro i quali hanno un cane con tendenze aggressive su indicazione del medico veterinario (TG1 del 26/03). Poi, per esperienza, non sono convinto che le cose sul randagismo stiano proprio in questi termini….hanno acchiappato un cagnetto di 30 cm di altezza ed è rinchiuso nel canile perchè ritenuto “pericoloso”…..ma ppiacer!!!!!!!!!!!
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E quali sono le piazze ci è dato saperlo?
Avendo dei cani e abitando mia madre a Corato, dovrò andare qualche volta in meno a trovarla, perchè non posso circolare liberamente con i cani?
Già così posso venire a Corato ogni 3-4 mesi, con tutte queste restrizioni, mi toccherà limitare ancora di più le mie venute.
In ogni caso sono sempre più contenta di essere andata via da Corato.
Come al solito si fa ciò che piace al sindaco e non si pensa alle necessità di chi la pensa diversamente da lui -
Volevo dire ke con le vostre chiacchiere nn parlate di cosa và fatto seriamente.E’ vero la asl sta sterilizzando ma nn capisco perchè bisogna x forza segnalarli!Io e le mie amiche facciamo molte segnalazioni e quelli della asl lo fanno e poi li rimettono sul territirio ma noi nn conosciamo tutti i cani di Corato e quindi la asl dovrebbe sterilizzare anche se nessuno segnala.Così facendo i risultati si vedranno col passare del tempo!
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che dico amici (figli che non parlano ma che solo con lo sguardo ti dicono che ti adorano) chi non non è ha mai avuto uno non puo’ ne capire ne puo’ permettersi di parlare ne di dirci quali strade fare in loro compagnia… ognuno di noi conosce il carattere del proprio cane e di conseguenza sa come comportarsi. -
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sicuramente con paletta o bustine e guinzaglio!!!!….ma per il resto stiamo scherzando?….cosa? non siamo piu’ liberi di uscire con i nostri cani?ahhhhhhh dovete anche dirci quali strade fare e quali no !!! ma state male??? al posto di dire cavolate cercate di dedicare degli SPAZI VERDI x i nostri amici a quattro zampe…anzi , -
E per quelli (parlo del centro storico e di razza umana(umana??!!) che fanno i loro bisogni e gettano di tutto per terra che si fà??????????????????????????????????
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Chiedo scusa, fatemi capire: negli spazi verdi che intendete i cani saranno liberi (oltre che di correre senza guinzaglio) anche di effettuare i loro bisogni tranquillamente? o volete usare comunque la paletta e la busta? perchè altrimenti più che verdi saranno marroni…io sarei anche d’accordo, però con palette e buste, sennò sarà una cloaca a cielo aperto.
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Ma cm si fa?? stanno rendendo la vita impossibile a noi proprietari di cani!!! Concordo sull’uso di guinzaglio e paletta, ma xkè ci vietate le piazze??? almeno create aree x gli amici a 4 zampe! caro Gino, se a te i cani non piacciono,rispetta chi li ama,nn pensare sempre e solo x te!! E cmq la situazione dei randagi non è così “sotto controllo”…ma almeno loro vanno dove gli pare e piace…
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Ma dove dobbiamo portarli i nostri amici a 4 zampe??!!Al Comune??
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Siamo all’assurdo! Tra un po’ chi possiede un cane dovrà volare per poter uscire con il proprio amico a quattro zampe. Perchè non creare degli spazi verdi per i cani?? Perchè non si controllano anche le persone che fanno i propri bisogni per strada? Ce ne sono alcune che sono diventate dei bagni pubblici all’aperto! CREATE DEGLI SPAZI VERDI PER I CANI!!
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Per angyesav: si si hai detto bene! Giù a casa! con le vostre belle palette al seguito! Cmq per inciso io non ho niente contro di te e nè contro chi ha un animale anche perchè anche io ne ho avuto uno (ciao Max TVTB), ma come dice il detto “hai voluto la bicicletta’ E mo pedala!”
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Aggiungo infine che l’Ordinanza è stata stracciata e la somma a pagarsi agli avvocati dal Comune di Corato (dai coratini), quella si che è quasi di 300.000 euro! Allora ho diciamo le cose come stanno oppure continuamo a prenderci in giro in questo paese dei fantasmi!
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Sig. Attila2 invece “d menà bttun” sarebbe opportuno chiarirLe che ogni cane costa 1,29 al giorno, ovvero quanto un caffè (quindi immagini cosa gli danno da mangiare …). Poi non esiste nessun Business (!) poichè i canili non ve ne sono. Se ci fosse il Business ci sarebbe più offerta. Se poi bisogna parlare a vanvera …
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Come volevasi dimostrare …
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Alla modica cifra di oltre 300.000,00 euro annui di denaro pubblico, a Corato, manteniamo a pensione circa 300 cani randagi in canili di privati.
Il trend della spesa è in costante aumento e il business fa gola. Dunque gli interessi che ormai ruotano attorno sono notevoli. Possiamo permetterci di spendere tutto questo denaro per i cani, soprattutto in tempi di crisi? Siamo proprio certi di non stare a favorire interessi di pochi noti?Occorrono soluzioni alternative.Attila2 -
ma nn c’era stata una sentenza del TAR,credo, che annullava il divieto di passeggiare col proprio cane nella piazzetta dei bambini? nn c’è accenno da parte del sito a quella notizia, come facciamo x ripescarla? potevate mettere un link come fate sempre!
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Magari però il signor sindaco, creava zone apposite x gli amici a 4 zampe. Tutte le città ne sono provviste! Dove portiamo i cani a fare i bisogni???? Giù a casa sua?????
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ben fatto…tutti i porci che portano i loro cani a spasso senza paletta e guinzaglio iniziassero a protestare come al solito. Iniziamo a civilizzare un pò il paese
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Comunque c’è da dire che se ci facciamo un giro per le piazze e le strade di Corato non si vede nessun cane con la museruola…. e le persone con paletta e busta si possono contare sulle dita di una mano…… STANN CERT PRSST MEZZ A LA STRAD…… TRADUCO: STANNO CERTE “PRISATE” PER STRADA…………







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