Famiglia Montrone, da Bari arrivano casa e lavoro
Nei giorni scorsi da Bari è arrivata la proposta tanto attesa: un lavoro da giardiniere per Nicola Montrone ed un alloggio per tutta la famiglia.
Buone notizie per la famiglia Montrone, per cui il concretizzarsi di un’offerta che comprende lavoro ed alloggio potrà, a breve, alleviare la condizione di forte disagio vissuta sino ad ora.
La storia – arrivata sino alla ribalta di RaiDue dove qualche giorno fa, nel corso della trasmissione pomeridiana "L’Italia allo specchio" parlando delle "nuove povertà" è andata in onda un’intervista al signor Montrone – ve l’abbiamo raccontata qualche settimana fa.
La famiglia Montrone, Nicola agricoltore 40enne ora senza lavoro, sua moglie di 41 anni, anch’essa disoccupata ed una figlia, è dalla fine di Gennaio ridotta passare la notte in un Fiat Tipo dopo lo sfratto per morosità dall’alloggio al piano terra di via Vespucci in cui ha abitato per alcuni anni.
Trascorso un breve periodo nella chiesetta del Sacro Cuore, l’auto si è infatti rivelata l’unica "casa" in grado di accoglierli. Poi un pasto a mezzogiorno a casa dei parenti, una fontanella pubblica per lavarsi, un piccolo sgabuzzino in prestito per cambiarsi e tutto il giorno in giro per la città.
Dopo un lungo peregrinare senza esito tra Comune e IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) alla ricerca si una casa popolare – «al momento tutte assegnate e la cui attribuzione è comunque vincolata al rispetto della graduatorie», secondo quanto dichiarato dall’assessore ai Servizi Sociali Franco Caputo – la soluzione del rebus è arrivata da fuori città.
Nei giorni scorsi da Bari è infatti arrivata la proposta tanto attesa: un lavoro da giardiniere per Nicola Montrone ed un alloggio per tutta la famiglia.
«Mi hanno offerto una casa ed un lavoro da giardiniere – ci spiega il signor Montrone – e nel giro di una settimana dovrei prendere servizio.
Vivere praticamente in strada è stata una grande sofferenza, siamo tutti molti provati. L’unica cosa che posso fare ora è ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato».
La difficoltà della famiglia nascevano essenzialmente dalla mancanza di lavoro, condizione essenziale per far scattare il contributo comunale che avrebbe potuto essere d’aiuto per il pagamento di un affitto.
Ora, per loro, la svolta. Anche se lo stato di difficoltà di tanti altri continua.
Commenti
-
La casa dovrebbe essere una garanzia per tutti, invece a quanto pare se non si ha già un reddito, non si ha diritto ad un tetto sulla testa. Questo è assurdo!
Lo stato aiuta le banche colpite dalla crisi (mentre i vari presidenti e alti dirigenti volano su aerei privati e vivono in lussuose ville), il governo progetta e finanzia grandi opere, ponte sullo stretto ed “alta velocità”…e non si è capaci di garantire una casa per TUTTI.
Auguri alla famiglia Montrone. -
vorrei dire a maxoro se mi spiega perche gli fa ridere il commento di arconfrecce1
-
certi commenti sono proprio ridicoli. pernacchie e stronzate varie. purtroppo a corato si parla sempre senza sapere bene bene i fatti. ha ragione areyouready. gli aiuti dal Comune di corato e dai servizi sociali sono arrivati solo che si vuole la pappa pronta senza fare niente
-
arconconfrecce1 ogni tuoi commento mi fa ridere ma rifletti prima di scrivere te lo do come consiglio.
-
un applauso alla solidarietà, e tutti zitti! (anche io)
-
io penso che chi vuol lavorare non occorre che mette proclami su internet….
se ha voglia lavori…
a buon intenditore poche parole. -
Finalmente una buona notizia… Auguri alla famiglia Montrone
-
a mimmo70…la storia del riscatto delle case popolari deve finire…non è tanto è semplice dismissione di immobili pubblici…se la gente se le compra a prezzi irrisori le case popolari saranno sempre meno e se ne impadroniranno chi non ne ha bisogno…è pura follia ecco cosa è…rilanciamo l’edilizia pubblica invece per abbassare i costi delle case per tutti!!!!
-
finalmente una bella notizia!!!
-
mi chiedo …. ma serve la TV per smuovere le coscienze delle svariete Autorità, i Servizi Sociali e quant,altro.
Ma fino a qualche giorno eravate miopi ?
AUGURI NICOLA, A TE E ALLA TUA FAMIGLIA. -
naturalmente,va un augurio alla famiglia montrone,per la casa e il lavoro.
il governo berlusconi,nel piano casa,ha previsto £ 550 milioni per l’edilizia economica e popolare,con possibilità anche di riscatto,e la possibilità di acquistare la casa esistente attraverso un mutuo sociale. vi sembra poco? -
Prima di tutto auguroni alla famigliaMontrone perla nuova sistemazione che speriamo sia definitiva e dignitosa.
Complimenti al Sindaco ed all’amministrazione comunale di Corato per aver brillantemente risolto questo caso: Bravi!! A parole siete molto bravi, a chiacchiere poi non ne parliamo, ma con i fatti avete dimostrato quello che tutti sanno….ve ne siete sbattuti le pa….le.
Paese da quarto mondo…. -
Una sonora pernacchia….all’assessore caputo ed a tutta l’amministrazione..vergognatevi…sapete dove mettere la faccia…..
-
E ci siamo anche fatti conoscere da rai2….. Complimenti al Sindaco e a tutta l’amministrazione comunale…… è proprio vero….. povero chi è povero…. non è vero??????????????????







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti