Basket, D: la Save sfiora l’impresa a Santeramo, ma va ko nel finale

Aldo Papagno
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C’è mancato veramente poco perché la Save Corato compisse a Santeramo quella che sarebbe stata una vera e propria impresa, sia per la caratura dell’avversario, sia per come si era messa la partita.

Eppure a poco meno di 60”, sul 56-56, per ben due volte i coratini hanno avuto la palla per passare avanti nel parziale ma non ci sono riusciti, finendo per subire poi il fallo e canestro decisivo firmato De Santis che ha sancito il risultato finale di 59-56.

Corato era arrivata a Santeramo priva di due pedine chiave come Battafarano e Musto e con i cambi ridotti all’osso per i consueti e cronici problemi di organico. I locali invece non potevano schierare il solo Porfido. Si partiva con Santeramo subito avanti 8-2 e con la Save in avvio molto imprecisa. Per molti minuti il parziale rimaneva immutato e nessuna delle due squadre riusciva a segnare. Il primo quarto si concludeva con la Save in rimonta sul 13-11. In avvio di secondo quarto l’equilibrio rimaneva tutto sommato invariato sino al 20-19.

Poi Santeramo piazzava un mini parziale di 10-2 complici alcune banali palle perse dai coratini e tanta imprecisione nelle trame offensive. In più la situazione falli non era certamente delle migliori per coach Mangione con Carnicella e Di Liddo gravati di tre falli e costretti in panchina. Se possibile il terzo quarto, dopo che si era andati all’intervallo sul 30-21, cominciava anche peggio. Break dei locali di 8-0, spinti da un pubblico molto caloroso e partecipe e punteggio di 38-21 che sembrava condannare anticipatamente gli ospiti.

Ma la Save con pazienza e punto dopo punto recuperava lo svantaggio. Prima 38-27, poi 40-30 grazie ad un pregevole gioco da 3 punti di Fiore, capitano per l’occasione ed autore di una ottima prova sotto le plance, ed infine 40-34. Corato ci credeva ma un break locale di 5-0 di fatto la ricacciava indietro chiudendo il terzo quarto sul 45-36. L’ultimo periodo vedeva ancora la reazione di un Corato mai domo.

Un concreto Di Liddo e due triple consecutive di Avallone e Tarricone spingevano la Save alla clamorosa rimonta che si concretizzava negli ultimi due minuti quando, dopo un lungo inseguimento, i coratini impattavano prima a quota 54 e poi a quota 56 con due penetrazioni vincenti di tarricone. Poi il finale gia raccontato con conseguente cocente delusione e tanto amaro in bocca per la Save. Sarebbe stata una vittoria importantissima in chiave salvezza visti i precedenti passi falsi di tutte le avversarie dirette ed invece cosi non è stato. La Save è ancora costretta ad inseguire questo obiettivo.

La rincorsa continua sabato al PalaLosito quando sarà il Fasano l’avversario di turno, si spera con un finale diverso.

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