Calcio: Corato attento, la zona play out è a 3 punti. Le immagini
Il Corato spreca il primo match ball salvezza. La fortuna vuole che Terlizzi e Castellana non vanno oltre il pari a Lucera e a Massafra.
Il Corato si fa male con le proprie mani. Era considerata la partita sulla carta più facile delle ultime quattro che alla fine sancirà la stagione del Corato.
Il Nardò sbanca il Comunale con il minimo risultato e la squadra neroverde spreca il primo match ball salvezza. Una domenica amara, resa però più dolce dai pareggi di Terlizzi e Castellana, le altre due compagini in piena lotta per non chiudere la regular season in quint’ultima posizione, che significherebbe play out.
Zona play out che quindi si riduce a tre punti con altrettante gare da disputare. Un trittico di incontri non affatto semplici, considerato che domenica si va ad Altamura, squadra che a +2 sui neroverdi non è ancora salva.
Per non parlare della gara casalinga con il Copertino, ancora in piena lotta per conquistare i play off e dell’ultimo turno a Bari con il Liberty, che ormai ha vanificato il sogno di raggiungere il Casarano campione del campionato, ma il cui valore di squadra non si discute e inoltre vorrà concludere la stagione nel migliore dei modi dinanzi il proprio pubblico.
Una settimana da affrontare in maniera tranquilla, fare quadrato sulla situazione e preparare la trasferta altamurana nella maniera giusta. Una trasferta che probabilmente dirà molto e che influirà in un modo o nell’altro nei restanti due incontri.
Lotito ha dalla sua parte la fortuna di ritrovarsi in un momento delicato come questo con la rosa a disposizione, escluso Asselti e che quindi potrà schierare la miglior formazione, senza rinunciare a nessuna pedina.
Un ulteriore sacrificio lo si chiede anche alla tifoseria, che dopo lo sciopero del tifo durato 45’ nella gara con il Nardò, si spera possa incoraggiare squadra e società affinché si possa chiudere il campionato il 29 Marzo e non andare oltre, come succederebbe in caso di play out.
Commenti
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dai ragazzi venite al basket. ci si diverte di +. tanto è la solita canzone: 1 anno si fa vdere qualcosa e poi niente +. pochi sono quelli che hanno dato l’anima x il corato calcio (vedi michele de palo). chi vi parla è uno che è stato a bari allo sparecggio col mola, a triggiano x la mitica vittoria del campionato, ad osimo con la sconfitta che ci fece perdere il campionato.
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Tra i pochi davvero vanno annoverati Michele Manfredi, Luigi Sciscioli e Michele Rutigliano che insieme a Michele De Palo sono stati gli unici, di tasca propria, a farci vivere momenti di gloria calcistica. Altro che questi dirigenti, non sono nemmeno la bruttissima copia.
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Sacrificio? ai tifosi!!!
La società ha una faccia di bronzo, sotto sotto forse desidera la rettrocessione per avere meno spese?
All’inizio del campionato avevo ipotizzato a miei amici che la squadra avrebbe fatto bene a guardarsi alle spalle!!! altro che salto di categoria. -
X paki68
In quegli anni, però, non c’era tanta gente di me…da che, come oggi, gode per la sconfitta della squadra e non perde occasione per ingiuriare chi, 7 giorni prima, allenatore o giocatore che sia, è stato osannato come Cristo in terra!!! La tua jattura è chiara: lo dici tu stesso. Ancor prima di iniziare il campionato, quando le squadre ancora non si conoscevano,già avevi previsto che la squadra si dovesse guardare le spalle: in quale palla di vetro l’hai mai potuto prevedere? -
Caro luciano32, che “presumo” sia il Presidente Rutigliano, il sottoscritto non gode affatto per la cattiva situazione in cui naviga la squdra di calcio della nostra Città; nè tantomeno osa gufare o insultare chicchessia; piuttosto si abbia il coraggio, con intelligenza e umiltà, di fare un sano e serio esame di coscienza e prendere atto di aver commesso una infinità di errori che hanno fatto sprofondare la situazione.
Altro che aver previsto nella palla di vetro.







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