«Un’auto come casa»: i signori Montrone ancora per strada

La Redazione

E’ questa la situazione in cui sono costretti a vivere da oltre un mese il signor Nicola, agricoltore 40enne ora senza lavoro e sua moglie di 41 anni, anch’essa disoccupata.

2 39 commenti

Fa specie leggere, nello spazio riservato al mittente della lettera inviata poche settimane fa dal signor Nicola Montrone al Sindaco Perrone, la dicitura "senza fissa dimora". 

Sì, perchè è questa la situazione in cui sono costretti a vivere da oltre un mese il signor Nicola, agricoltore 40enne ora senza lavoro e sua moglie di 41 anni, anch’essa disoccupata.

"Senza fissa dimora" perchè il loro tetto dalla fine di Gennaio è la cappotta di una Fiat Tipo, che ogni notte il cognato dei dei due coniugi presta loro perchè possano almeno dormire al coperto.

Dopo un breve periodo trascorso nella chiesetta del Sacro Cuore, l’auto si è rivelata l’unica "casa" in grado di accoglierli, dopo lo sfratto per morosità che dallo scorso 22 Gennaio li ha costretti ad abbandonare l’alloggio al piano terra di via Vespucci in cui hanno abitato per alcuni anni.

Un pasto a mezzogiorno a casa dei parenti, una fontanella pubblica per lavarsi, un piccolo sgabuzzino in prestito per cambiarsi e tutto il giorno in giro per la città.

La vicenda, raccontata già nei giorni scorsi dai giornali, è approdata anche nell’ultimo Consiglio Comunale in cui i due coniugi si sono presentati sperando in una rapida soluzione.

Una vicenda, inutile sottolinearlo, che rivela una vera emergenza sociale in cui è necessario fornire risposte immediate, anche perchè in questi giorni nulla è cambiato ed i signori Montrone sono ancora per strada.

«Il Comune al momento non ha case popolari disponibili – ci ha spiegato l’Assessore ai Servizi Sociali Franco Caputo – l’accesso alle quali è comunque vincolato al rispetto della graduatorie. I locali comunali che qualcuno indica come liberi sono in realtà inagibili ed utilizzati al massimo come depositi»

Il problema per il signor Montrone nasce principalmente dal non avere un lavoro.

«Già da tempo per il signor Montrone è pronto un contributo comunale che lo aiuterebbe nel pagamento di un affitto. Ma il problema è che, essendo disoccupato, nessuno sinora ha inteso fittargli un appartamento».

Nei giorni scorsi era anche arrivata una proposta per lui e la sua famiglia: un imprenditore agricolo di Foggia avrebbe offerto casa e lavoro a tutta la famiglia. Una proposta rifiutata per la distanza e per la mancanza di un mezzo che possa consentire a Montrone di spostarsi.

Da parte nostra, vogliamo lanciare forte l’appello, a chiunque abbia un appartamento sfitto, di poterlo concedere in locazione allla famiglia Montrone. In questo modo si attiverebbe il contributo comunale e, con esso, un un tetto sopra le teste di questa famiglia.

Qualunque proposta può essere indirizzata a redazione@coratolive.it : ci faremo carico di farla recapitare direttamente alla famiglia Montrone.

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Commenti

  • air63 (utente non verificato)

    una vergogna INDESCRIVIBILE! sono sconcertato!

  • ido82 (utente non verificato)

    la situazione che sta vivendo il sig. M e famiglia è drammatica pero una soluzione è stata offerta: quella di andare a lavorare a foggia. non si puo avere la moglie ubriaca e la botte piena. quanti giovani lasciano corato per andare a lavorare FUORI? quindi un plauso va all’assesore CAPUTO che è riuscito a trovare comunque una soluzione

  • ido82 (utente non verificato)

    e che sta facendo molto bene nel settore Servizi Sociali. e un plauso va fatto anche al dirigente agli assistenti sociali e agli altri operatori del settore Servizi Sociali che sono SEMPRE disponibili e attivi nel trovare soluzioni a situazioni drammatiche come questa. il problema delle case popolari c’è stato c’è Ma verrà risolto da questa amministrazione.

  • ido82 (utente non verificato)

    molti associano SERVIZI SOCIALI = BANCA ho un problema LORO me lo devono risolvere. non è cosi. concludo augurando al sig. M. e famiglia di uscire il prima possibile da questa brutta situazione

  • dorian83 (utente non verificato)

    Oh, ma skerzate? Ma quale abbandono? Ma ki siamo noi, Babbo Natale? Cioè, il Sig. in questione, dopo esser stato sfrattato x morosità (cioè non pagava l’affitto!!!), rifiuta lavoro e alloggio a Foggia (50km da Corato!) e ha pure la pretesa di chiedere un alloggio gratuito al Comune in attesa, non di trovar lavoro, ma di ottenere una “casa popolare”??? Ma noi ke lavoriamo tutto il giorno, paghiamo l’affitto e ci spostiamo magari a centinaia di km da Corato, siamo + stupidi???!
    Ma x piacere…!!

  • Paco (utente non verificato)

    Cara Nives, non si tratta di superficialità, l’equazione è semplice , se accetti il lavoro che ti è stato offerto non versi + in questa drammatica situazione. Infatti, il signore non è stato abbandonato, un datore di buona volontà ha cercato di risolvere entrambi i suoi problemi, alloggio+lavoro.

  • zorro650 (utente non verificato)

    Per una soluzione veloce del suo problema da parte del Comune di Corato, che tanto fa per gli amici e gli amici degli amici, Consiglio al Signor Montrone di trasportare le sue masserizie all’interno del Comune di Chiavari, sotto i portici ……magari accompagnato da una troupe di Corato Live….

  • babila (utente non verificato)

    è una cosa orribile vedere quante brutte parole vengono usate x una famiglia in difficoltà. chi sta bene fa presto a criticare. è vero, il rifiuto della proposta foggia suona un po’ ambiguo, ma xche vomitare tante brutte parole su una povera famiglia? avrei voluto almeno che qualcuno, piuttosto che sparlare, si fosse messo “una mano sulla coscienza” e avesse provato a dare un aiuto concreto. mi metto anche io in mezzo.

  • babila (utente non verificato)

    xche un po’ tutti nn manteniamo la calma e la razionalità? il caso della famiglia Montrone va analizzato sicuramente, ma si faccia almeno presto a dare una mano, e poi si fanno le dovute analisi del caso. com’è facile diventare psicologi o tirare delle conclusioni senza sapere la verità.. da dove nasce tutta sta cattiveria? consiglio a tutti di sfogarla prendendo a pugni un sacco x la boxe, almeno nn si fa male nessuno..

  • nux73 (utente non verificato)

    Per fortuna c’è qualcuno che ragiona…non siamo nessuno per giudicare e soprattutto non sappiamo xchè il sig. M. non abbia accettato l’offerta di lavoro e alloggio.Come sempre regna l’ipocrisia e le “peppie” sono sempre in aumento.

  • typhon1980 (utente non verificato)

    hai proprio ragione dorian83… nn voglio credere ke sia il caso del Sig. M., ma vi rendete conto di quanta “bella” gente si rivolge ai servizi sociali x essere aiutata?? E’ vergognoso vedere gente ke lavora in nero e si prende anke i soldi dal comune… Questa è l’Italia, sì l’Italia del + furbo va avanti… segue..

  • typhon1980 (utente non verificato)

    ..segue… cara babila devi fare proprio la morale a tutti!!! Ma ke ne sai dei sacrifici ke si fanno… Io sono di Andria, “vivo” a Corato e lavoro a 900 km di distanza per portare a casa 1400 euro, dei quali tra mutuo ed altro nn rimane un bel nulla… ah, dimenticavo cara babila vedo la moglie e la mia bimba di 3 anni ogni 40/50 giorni… segue..

  • typhon1980 (utente non verificato)

    ..segue… Ti sembra ke faccio già un pò di sacrificio?? Allora nn mi venite a dire di parlare di solidarietà…. La mia solidarietà la esprimo a ki, purtroppo si trova nelle mie stesse condizioni… E nn siamo poki!!!

  • uragano73 (utente non verificato)

    un grande plauso va fatto al piccolo grande assessore Franco Caputo che cerca in tutti i modi di trovare una soluzione ai problemi dei coratini.

  • artemide86 (utente non verificato)

    ma io non ho capito una cosa: perchè “il loro tetto dalla fine di Gennaio è la cappotta di una Fiat Tipo, che ogni notte il cognato dei dei due coniugi presta loro ” non li può ospitare il cognato? sarebbe quanto meno più dignitoso (e comodo)

  • babila (utente non verificato)

    typhon, hai il mio pieno appoggio, io nn volevo fare la morale, volevo solo riportare la discussione entro i limiti dell’offesa, xchè sarà anche vero che la storia raccontata faccia insorgere dubbi, ma questo nn è un posto in cui sfogare i propri istinti animaleski e razzisti, cerchiamo di mantenere su livelli alti la discussione

  • babila (utente non verificato)

    io di persone come te, che passano tanto tempo al nord x portare i soldi alla propria famiglia e che nn vedono la stessa x parecchio tempo, con tutti i disagi che cio’ inevitabilmente crea, ne ho conosciute di persona e conosco anche le sofferenze. la solidarietà nn è una cosa che si chiede, è una cosa che se uno se la sente di farla la fa e basta, anzi i migliori son quelli che la fanno nel silenzio senza farsi pubblicità.

  • babila (utente non verificato)

    e sono sicuramente anche d’accordo con te che chi specula sul denaro pubblico o quello messo a disposizione dalle varie associazioni, chi si nasconde tra le fila dei veri bisognosi e tende la mano imitandoli quando invece ha di che sfamarsi mi fa ribrezzo e pena. da qui nasce il senso civico che tutti dovremmo avere.

  • trilli80 (utente non verificato)

    non se ne può più veramente…ma dove andremo a finire tra qualche mese??? gino conosci silvio….allora fa qualcosa per tutti noi io mi fido di te!!!!

  • nives (utente non verificato)

    x favorire un miglioram c vorreb un maggior contributo delle istituz..ma in primis deve partire da noi!.sicuram vale il detto “AIUTATI CHE DIO TI AIUTA”!in qsto caso il signor M.avrebbe dovuto accet la prop di lavoro nella citta’ di fog!ma ora mi domando..come mai viene recriminata la volonta’ di M. di non aver accet il lavoro a fog??..e non si ha avuto la capacita’ di riflet su un problema ancora piu dram quale l’ ABBANDONO che sta vivendo qsta famiglia?!Quanta superficialita’!

  • batman4 (utente non verificato)

    Se non sbaglio gli Slogan del Centro Destra in Campagna Elettorale erano per riconfermare l’attuale Sindaco erano ” C’e ancora molto da fare” …..”Tra il dire e il fare preferisco i fare”…….e allora datevi da fare………..

  • babila (utente non verificato)

    ma in casi come questi nn si fa ricorso agli alberghi cittadini a spese del comune? datevi da fare a dare delle risposte concrete, xche tra poco aumenteranno le persone in queste condizioni!

  • vecchio (utente non verificato)

    Dov’é la leggendaria SOLIDARIETA’ FAMILIALE?

  • florinda (utente non verificato)

    Bravo il sig. Caputo a lanciare un appello…ma perchè il Comune non si puo’ far carico di un affitto?

  • eppe (utente non verificato)

    Bastano solamente due parole: “CARO BERLUSCONI……”

  • Lux_2006 (utente non verificato)

    Provo vergogna per questo paese e per chi ci rappresenta…a maggior ragione nel 2009, perchè non sappiamo porgere una mano ad un nostro concittadino che si trova seriamente in difficoltà, spero solo per il momento. Mi auguro che questo caso di emarginazione sociale serva da esempio ai coratini per uscir fuori dall’indifferenza e dal pregiudizio. E invece credere nella solidarietà e nell’integrazione intesa a 360° di un uomo.

  • ignoto100 (utente non verificato)

    air, ti sembra normle essere in quelle condizione, e RIFIUTARE UN LAVORO con alloggio a Foggia, nn negli U.S.A.
    bisogna pur fare dei sacrifici nella vita. QUESTA è LA VERA VERGOGNA

  • filippo51 (utente non verificato)

    di risposte semplicistiche da parte dell’amm.ne nell’affrontare problemi così gravi ormai ne abbiamo le tasche piene. Troppo comodo dire che il Sig. Montrone non ha un lavoro e per questo diventa problematica la ricerca di una casa: Che l’assessore caputo vada a vivere lui in un’auto e poi venga a rilasciare dichiarazioni intrise di ridicolo. La verità e che non si fa una politica seria per la casa! d’altronde questi signori li ha scelti il 70%
    dei coratini! Ora teniamoceli anzi teneteveli

  • typhon1980 (utente non verificato)

    …se è vero quello ke dici, ignoto100, allora sì ke è una vergogna!!! In questo periodo di crisi bisogna accettare qualsiasi proposta di lavoro, anke abbandonando il paese nativo… Come si dice “Aiutati, ke DIO ti aiuta”!!! Ormai siamo ad un punto di sperare ke l’aiuto deve venire solo dagli altri…

  • morgan (utente non verificato)

    mi dispiace molto per questa situazione ma mi chiedo…rifiutare una proposta di lavoro a foggia…e la distanza dov’é??mancanza di un mezzo…ma il signore nn riesce a trovare qualke spicciolo per 3 biglietti in treno per foggia..
    resto allibito…nn voglio giudicare ma se si vuol lavorare……..

  • ILCORATINO (utente non verificato)

    datti pane e non piangere, perchè quando potevi lavorare tu dormivi sicuramente. mi dispiacr solo x i tuoi figli.

  • crema (utente non verificato)

    A scanso di equivoci si legga bene nell’articolo che il Signore è stato sfrattato per morosità.
    io conosco agricoltori così oberati di lavoro che sono c o s t r e t t i anke a lavorare il doppio ( mattina e pomeriggio ) e fra quello ke guadagnano e sussidi vari , di appartamenti ne posseggono per loro e per i figli……..
    La verità nn la sapremo mai dov’è , però a me hanno insegnato ke quando hai sete ti devi recare alla fontana , difficilmente la fontana ti verrà a cercare….

  • air63 (utente non verificato)

    carissimo Ignoto 100, devo ammettere che mi era sfuggito , durante la lettura dell’articolo, il “dettaglio ” del lavoro con alloggio a Foggia!! Mi assumo la responsabilita’ della terribile gaffe da me esternata, ritiro quello che ho detto, anzi ………..lo rettifico concordando definitivamente con quello da te esposto e con quello che hanno scritto tutti gli altri che effettivamente la pensano come te! SOTTOSCRIVO IN PIENO e……….ancora scuse!

  • berto (utente non verificato)

    gentile sindaco sono una signora che percause buche perlestrade sono caduta in via carmine vicini al negozio di abigliamento e misono fatta male al ginochio e una mano pero nonsono andata al pronto socorsso ma tutto oggi o ancora dolori specialmente il ginochio proveda ad agiustare le strade grazie

  • imbavagliato (utente non verificato)

    La risposta dell’assessore mi lascia allibito. Monitorate per avere la situazione sotto controllo? Ma vuol prenderci in giro? Il caso del signor Montrone è indice di come si sia già perso il controllo della situazione. Nelle case popolari troppi abusivi e Montrone deve essere costretto a dormire in macchina perché non ha voluto esserlo? Sono anni che il Comune non mette a disposizione dello IACP terreni per costruire edifici popolari. E chi paga è sempre la povera gente.

  • diabbolik (utente non verificato)

    Come è facile parlare…ma la Costituzione il ns. Assessore l’ha mai letta !!!

  • Paco (utente non verificato)

    A meno che la notizia non sia stata riportata in modo inesatto, ignoto100 non ha tutti i torti.

  • pinoeangela (utente non verificato)

    La situazione sicuramente è drammatica, però mi sembra che per il Sig. Caputo è ancora più drammatico andare a lavorare a Foggia. Io intanto che trovavo un’altra soluzione migliore avrei accettato.!!!!

  • babila (utente non verificato)

    incominciamoci a ribellare alle parrucchiere e i commercianti del mercato che nn ti fanno la fattura, ribelliamoci a coloro che ti fanno lo scontrino al ribasso per evadere ma salvarsi la faccia, incominciamo a ribellarci insomma a tutti i cattivi costumi di cui è pieno il nostro sud. che nn vincano sempre sti furbetti, facciamo vedere che siamo piu furbi di loro, se no poi nn lamentiamoci delle tasse o dei servizi scadenti che lo stato ci offre.