E’ nato il Forum dei Giovani: dai 16 ai 30 anni protagonisti attivi della politica locale

Marzia Ferrante
2 13 commenti

Il primo passo è stato fatto: è stato costituito il Forum dei giovani, organo a carattere consultivo e propulsivo composto da giovani dai 16 ai 30 anni, che dovrebbe avere un ruolo importante per le prossime scelte di politica giovanile dell’Amministrazione comunale. 

Diciamo “dovrebbe” perchè si tratta di una novità, quasi di un esperimento per la città di Corato, il cui promotore è stato il Consigliere alla politiche giovanili Luigi Menduni, uno dei consiglieri più giovani eletti nell’ultima tornata elettorale.

Le premesse sembrano buone, data la discreta e attiva partecipazione a quello che è stato l’incontro costitutivo del Forum, venerdì scorso presso la palestra dell’edificio scolastico "Battisti", dove si sono radunati circa quarantacinque giovani, alcuni dei quali già politicamente attivi nei gruppi giovanili dei vari partiti, alcuni in rappresentanza di associazioni religiose, altri semplicemente studenti o giovani interessati a far parte del Forum.

A presentare caratteristiche e finalità del progetto è intervenuto lo stesso consigliere Menduni.

«Il Forum dei Giovani vuole essere uno strumento di crescita politica, sociale e culturale per i giovani coratini, proponendosi come interlocutore principale per le loro esigenze al fine di elaborare progetti che riguardino il mondo giovanile. La partecipazione al Forum è libera e gratuita, il suo scopo è di elaborare insieme un piano base, concreto, che possa orientare le iniziative politiche dell’Amministrazione».

Avendo carattere consultivo e propulsivo in effetti il Forum si pone come luogo di incontro e di discussione, di crescita e confronto sulle tematiche più varie riguardante i giovani, dove possano essere esposti e discussi problemi, proposte, iniziative, per poi elaborare programmi e progetti concreti da sottoporre all’attenzione del Consiglio o della Giunta Comunali.

«Si tratta di un rovesciamento di ottica rispetto alla politica degli anni precedenti – ha sottolineato Menduni – in quanto i giovani non sono visti come un problema da risolvere, ma come una risorsa da valorizzare, in modo che possano vivere da protagonisti le scelte politiche a loro più vicine, in collaborazione con le istituzioni e con le diverse realtà ed organizzazioni sociali presenti nel territorio.

Con il Forum dei giovani abbiamo voluto investire sulle loro idee, sulle loro energie, sulle loro passioni, sul loro talento, sperando di poter avviare delle vere politiche di sviluppo, emancipazione ed autonomia a loro favore».

I giovani devono farsi protagonisti attivi nelle politiche locali, quindi, ed è ciò che è riconosciuto anche a livello europeo ad esempio nella "Carta Europea di Partecipazione dei Giovani alla Vita Locale e Regionale", elaborata nel 1990 e aggiornato nel 2003, che afferma “La partecipazione attiva dei giovani alle decisioni e alle attività a livello locale e regionale è essenziale se si vogliono costruire delle società più democratiche, più solidali, e più prospere.

…Partecipare ed essere un cittadino attivo, vuol dire avere il diritto, i mezzi, il luogo, la possibilità, e, se del caso, il necessario sostegno per intervenire nelle decisioni, influenzarle ed impegnarsi in attività ed iniziative che possano contribuire alla costruzione di una società migliore”.

Numerosi sono stati gli interventi di apprezzamento e sostegno a favore di questa iniziativa, sia da parte dei giovani che faranno parte del Forum dei Giovani (avendo compilato l’apposito modulo di adesione distribuito a inizio incontro) sia da parte di altri “osservatori” presenti.

Da più parti si è sottolineata l’opportunità offerta di partecipare in maniera forte e propositiva alla vita cittadina, sperando di poter creare qualcosa di visibile e soprattutto auspicando ad un organo che sia occasione di collaborazione tra persone accomunate dallo stesso status e dalle stesse esigenze, e non di scontri e diatribe tra interessi di carattere politico.

In effetti l’argomento “politica” è stato tra i più dibattuti della serata,e numerosi i dubbi sono stati posti a riguardo: quanto potrà essere superato il “colore” di appartenenza nelle discussioni e nelle decisioni?

Non c’è rischio che alcune proposte vengano bocciate a seconda che a farle sia un gruppo di un partito piuttosto che di un altro?

E’ possibile, nel momento in cui viene presentata una delibera del Forum in Consiglio comunale, ad esempio, sottolineare la paternità di una proposta come idea di un determinato gruppo?

Lo stesso Consigliere Menduni ha risposto, sottolineando più volte che il Forum deve lavorare per il bene dei giovani in generale, in quanto categoria portatrice di determinate esigenze e bisogni.

Così come nel momento in cui le proposte venute fuori dal Forum saranno messe a verbale e poi presentate all’Amministrazione, si parlerà di proposte deliberate dall’intero Forum dei Giovani, come decisione presa in comune e non come iniziativa di un singolo o di un gruppo.

D’altronde non tutti i giovani che hanno aderito al Forum provengono da gruppi politici. Tanti sono solo studenti, o appartenenti ad associazioni religiose, quindi al di fuori di ogni logica di parte.

Anzi il consigliere Francesco Mazzilli, intervenuto anch’egli durante l’assemblea, ha sottolineato che «la forza vera è proprio in chi non appartiene ad alcun partito, e da lui potranno sicuramente venire le proposte migliori».

E Don Cataldo Bevilacqua, anche lui presente, ha affermato che «il Forum non deve essere un luogo per emergere o per scontri tra blocchi contrapposti, ma uno spazio di cooperazione e interazione al servizio dei Giovani e per il bene di tutti».

Tra discussioni, dubbi e proposte, comunque le basi per cominciare sono state poste.

Questo primo incontro aveva solo un carattere “esplorativo”, cioè serviva a verificare se questa idea fosse accolta da un numero consistente di persone, e l’esito è stato, a quanto pare, piuttosto soddisfacente sia come numero di giovani che hanno aderito sia come partecipazione attiva alle discussioni.

Adesso il Forum dei Giovani potrà partire in maniera concreta, dandosi uno statuto, un regolamento, dei programmi.

L’idea è quella di effettuare degli incontri periodici, con determinati punti all’ordine del giorno, e cominciare così a lavorare davvero a favore di Giovani con l’obiettivo di poter orientare le scelte dell’Amministrazione in materia di politica giovanile, magari sulla scia del Consiglio Comunale dei Ragazzi che, come ha sottolineato l’Assessore Caputo, «sta portando avanti un significativo percorso di lavoro e impegno che ha anche condotto alla modifica dello Statuto comunale».

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Commenti

  • bmzza (utente non verificato)

    andate a lavorare!!!!!!!!!!!!

  • liedetector (utente non verificato)

    una iniziativa che rimarrà nella storia delle politiche giovanili comunali…e senza cacciare un euro…questa amministrazione è geniale!!!

  • figliolia (utente non verificato)

    ED ORA ANCHE I GIOVANI SARANNO CONTENTI: SI FARA’ ANCHE IL FORUM DEI GIOVANI. COSI’ NON POTRETE DIRE CHE L’AMMINISTRAZIONE VI TRASCURA.

  • darksideofthemoon (utente non verificato)

    2 domande:
    1) quando si terrà il prossimo incontro?
    2) si potrebbe fare anche un’oretta più tardi? La mia non è una domanda per consentire solo a me di partecipare, ma oggettivamente riunirsi alle 18,30 vuol dire escludere tutti gli studenti che tornano tardi la sera e i lavoratori, magari tagliando fuori proprio la fetta di giovani con più esperienza in politica.
    Comunque l’iniziativa mi piace… spero di poterci essere la prossima volta

  • dorian83 (utente non verificato)

    [CONTINUA DA PRIMA]
    Non so…mi sembra quasi una cosa tipo “il consiglio comunale dei bambini”…. 🙂
    la presenza di “esponenti dei gruppi religiosi” poi, in qnt tali, anzikè soggetti privati, mi spaventa…. la politica è e deve restare atea, aldilà del credo religioso PERSONALE dei suoi attori…
    Anyway, con l’augurio ke mi sbagli e ne esca qlcs di buono, in bocca al lupo…

  • dorian83 (utente non verificato)

    Bah, senza offesa al lavoro e all’impegno di chi ci crede, ma, onestamente, mi sembra una cosa alquanto ridicola e deprimente… eccezion fatta per i minorenni, tutti gli altri “giovani” (dai 18 ai 30 anni, categoria di cui faccio parte io stesso) hanno gli stessi diritti di partecipazione alla vita politica dei “non giovani”, no? Lo stesso Luigi Menduni ne è esempio… quindi a ke pro tale “forum”?
    Xkè, ve ne è uno x le problematiche dei 30/40 enni? O uno x gli ultra 60enni? [CONTINUA]

  • ice1980 (utente non verificato)

    L’idea del Forum Giovanile voluta dal Prof. De Leo è ottima, ma devo ammettere che sotto sotto qualcosa non quadra, in quanto il “portavoce Menduni” ha fatto emergere nell’incontro che qualsiasi buona idea o proposizione da parte di un giovane, (non necessariamente schierato in un partito), non otterrà in Cons. Com. la paternità del progetto. Che gioco è questo ? Non pensate che i giovani siano stupidi !

  • filippo51 (utente non verificato)

    se forum deve esserci è quello dell’incazzatura, della disobbedienza civile,di organizzarsi in maniera da mandare solennemente a quel paese tutti i politici dai più giovani ai più vecchi. Peccato che questi ragazzi si lascino turlupinare da chi continuerà a foraggiarsi alle loro spalle. Basta con queste manifestazioni intrise di ipocrisia a largo consumo. Se non ora, mai più| Mi ribello dunque siamo…..

  • ido82 (utente non verificato)

    non penso che questo forum sia un idea cattiva anzi… si da la possibilità ai giovani di intervenire nella vita politica cittadina con proposte e suggerimenti. per bmzza tu che dici ai giovani andate a lavorare con un messaggio lasciato alle 10:49 è un po ridicolo. o non lavori tu, o lavori e passi il tuo tempo a scrivere messaggi su coratolive.
    N.B.: il forum è apolitico

  • vecchio (utente non verificato)

    Don Cataldo Bevilacqua ha ragione, il forum non dovrebbe servire ad emergere, ad apparire per riscaldare le sedie. Aggiungo che non deve servire ad IMBAVAGLIARE la GIOVENTU’.

  • PhilipMorris (utente non verificato)

    A me sembra una buona cosa,bravo Menduni

  • schizzetto (utente non verificato)

    Un appello a tutti questi GGIOVANI..(la doppia G non è un errore).
    A cosa serve questo Forum?
    E’ un bel modo per ghettizzare i GGiovani e renderli del tutto innoqui in politica..
    perchè non facciamo un bel Forum per i vecchi della politica che mo’ ci stanno a rompere pure l’ultimo quarto? (e non si tratta della luna!!!!!!)

  • Orabasta2008 (utente non verificato)

    io credo che sia una bella iniziativa… ora sarà a noi giovani partecipare.. bravo menduni! stai lavorando bene!