Plauso del centrosinistra per l’elezione del Difensore Civico

La Redazione

I Consiglieri Comunali di Partito Democratico, Partito Socialista e Rifondazione Comunista in una nota paludono all’elezione del primo Difensore Civico della città.

3 9 commenti

I Consiglieri Comunali di Partito Democratico, Partito Socialista e Rifondazione Comunista in una nota paludono all’elezione del primo Difensore Civico della città.

«Cari concittadini – scrivono i consiglieri – con questo intervento intendiamo esprimere la nostra soddisfazione per la elezione dell’avv. Antonio Dell’Accio, primo Difensore Civico della Città, istituto di garanzia e trasparenza amministrativa tanto anelato dalle forze di centrosinistra, che non poco determinanti sono risultate affinché nella seduta consiliare del 19.2 u.s. si giungesse a questo storico traguardo.

Infatti, abbiamo fatto convergere il nostro voto sul candidato risultato maggiormente suffragato nella riunione di Consiglio del 26 gennaio 2009, scongiurando che l’elezione saltasse (e che quindi si annullasse l’indetto bando) per mancanza del quorum necessario, come già accaduto nella seduta del 26 gennaio 2009, allorquando la maggioranza di centrodestra manifestò i primi significativi segnali di cedimento non dimostrandosi autosufficiente al raggiungimento dei quei 23 voti necessari, pur avendone i numeri, perlomeno sulla carta.

Avremmo potuto anche determinarci diversamente, per sfidare nuovamente la maggioranza di centro – destra e far emergere ancora una volta le spaccature interne che la affliggono (vedasi le quattro schede bianche che, perlomeno in parte, è verosimile che provengano dai banchi del centro – destra, visti i precedenti del 26.1).

Ma abbiamo ritenuto di non utilizzare l’elezione del Difensore Civico come strumento di lotta politica, essendo convinti assertori che un voto “esteso” giovi alla credibilità, all’imparzialità e all’obiettività del Difensore Civico nell’espletamento di quelle che saranno le proprie funzioni.

Altri sono i campi in cui ci confronteremo con la giunta Perrone e la sua cigolante maggioranza».

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Commenti

  • nonsolonero (utente non verificato)

    Che facce di bronzo! Hanno votato soltanto perchè non hanno voluto prendersi la responsabilità di non condividere l’elezione del Difensore Civico. Per quanto riguarda le schede bianche sono sicuri che non si nascondano nelle minoranze i franchi tiratori? Del resto avendo votato contro l’accordo di programma ha già dimostrato la propria insipienza politica.

  • lombroso (utente non verificato)

    macomesifa22: niente da dire?

  • skybrowser (utente non verificato)

    Ribadisco la mia convinzione. La sinistra ha un atteggiamento ridicolo: anche se non lo vogliono, votano il candidato della maggioranza. Per quale motivo? Per non passare per quelli che hanno impedito l’elezione del DC. Se berlusca toglie il vincolo dei 2 mandati, Gino ce lo terremo finche’ campa. E voi, alle prossime elezioni prenderete il 7%, ma tutti insieme! Lasciate stare, la politica non fa per voi.

  • lombroso (utente non verificato)

    a skybrowser: hai un modo di ragionare più complesso del tuo nome. Ma non hai capito che d’ora in poi avrai anche tu la possibilità di fare opposizione attraverso il Dif. Civ. e di far recuperare terreno alle minoranze attuali? Forza! Armati di arco e frecce e preparati a colpire, senza pietà, Sindaco e maggioranza. Noi guarderemo a te come ad un nuovo Savonarola. Adelante!!

  • stefania39 (utente non verificato)

    che minoranza insignificante che abbiamo a Corato!!!!!!!!!!!!!!!!!
    era l’occasione per mettere in difficoltà il caro sindaco e invece…….????
    volete un consiglio? che vi presentate a fare ai consigli comunali? tanto opposizione non ne fate,quando si tratta di votare un provvedimento se la maggioranza è compatta voi non servite e quando non lo è vi sostituite ai dissidenti e cos il Sindaco fa sempre bella figura.Statevene a casa che è meglio.

  • filippo51 (utente non verificato)

    siete proprio convinti dell’utilità del difensore civico?Siete convinti che attraverso questa figura passa il riscatto della cittadinanza? Poveri illusi! In un paese dove si è perso il diritto-dovere alla ribellione, ci raccontano che esiste la befana, ma il guaio più serio che le favole ce le raccontano chi dovrebbe fare opposizione da mane a sera, trasferendo il proprio domicilio presso la procura di trani.

  • skybrowser (utente non verificato)

    Lombroso, alla sinistra serve urgentemente qualcuno capace di consigliare come si fa politica. Perche’ non lo sanno, o peggio fanno finta! Dovevano far saltare nuovamente l’elezione del DC. Avrebbero ottenuto 2 risultati: mostrare alla citta’ le crepe nella maggioranza (e ce ne sono tante) e far riaprire il bando con una rosa di candidati piu’ ampia. Fila il ragionamento? E poi pensi che un DC nominato dalla maggioranza, possa difendere veramente i cittadini?

  • lombroso (utente non verificato)

    a skybrowser: non mi pronuncio sul tuo ragionamento che, peraltro, parte da presupposti incerti, dico solo che in tutti i Comuni che ne prevedono la presenza, il D.C. è eletto dalla maggioranza o, comunque, è espressione della volontà della maggioranza. Nè può essere diversamente. E’ così anche nei Comuni governati dal centro-sinistra.
    Oso pensare che, se anche avessero votato i mille cittadini, il risultato non sarebbe cambiato.

  • lombroso (utente non verificato)

    Le critiche rivolte a quella “parte” di Consiglieri di c. sinistra che ha votato per il candidato D.C. indicato dal c.destra, portano ad una ed una sola alternativa: o il D.C. è di c.sinistra o non lo vogliamo. In questa logica, sposata anche dal c.destra, il D.C. a Corato non lo avremmo mai.
    A meno che anche noi di c.sinistra, la prossima volta, non riusciamo ad eleggere 23 Consiglieri, …franchi tiratori esclusi.