Assolta “per non aver commesso il fatto”: studentessa coratina scagionata dall’accusa di spaccio

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Il 10 Febbraio, dopo il processo celebrato con rito abbreviato, l'assoluzione piena "per non aver commesso il fatto".
Nei primi giorni dell’Ottobre scorso l’arresto a Lecce, nell’appartamento che divideva con altri due studenti universitari, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 10 Febbraio, dopo il processo celebrato con rito abbreviato, l’assoluzione piena “per non aver commesso il fatto”.
E’ l’altalena giudiziaria che ha vissuto la studentessa 22enne coratina S.P, laureanda presso la facoltà di Lingue e Letterature Mediterranee dell’Università del capoluogo salentino, arrestata quattro mesi fa insieme a F.R., 23enne di Ostuni e P.L., 22enne di Taviano, entrambi condannati.
Nell’abitazione dei tre studenti, in prossimità della quale furono scoperte quattro piante di marijuana, vennero rinvenuti circa 200 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana.
Condotta in un primo momento presso la casa circondariale di Borgo San Nicola, dopo pochi giorni il G.I.P. concesse alla giovane coratina gli arresti domiciliari e, circa un mese dopo, l’obbligo di dimora, consentendole – con singole autorizzazioni – di recarsi a Lecce per sostenere gli esami universitari conclusivi del corso di laurea.
«La nostra difesa – ha spiegato l’avvocato Anelli – si è fondata sul principio per cui la convivenza non implica connivenza.
La presenza di un soggetto nel luogo in cui, anche quotidianamente, viene consumato un reato, non consente di approdare ad un giudizio di colpevolezza, laddove il soggetto non abbia fattivamente partecipato alla condotta criminosa.
Ora attendiamo il deposito delle motivazioni, dove verosimilmente lo stesso Giudice darà conto di aver applicato, nel caso in questione, il predetto principio».
«L’esperienza del carcere è stata disumana – ha commentato la studentessa -, mi ha lasciato dei grossi buchi dentro, mi ha tolto il suolo da sotto i piedi e mi ha fatto cadere giù. Ed i commenti della gente hanno contribuito a questa caduta, mettendomi a friggere sulla loro graticola, senza conoscere i fatti e senza sapere, in fondo, quanto male hanno fatto alla mia famiglia.
Non riesco ancora a capire perché ho dovuto mettere piede in quel posto. La superficialità degli agenti, in certi casi, è indegna del loro ruolo: sbattono dentro, a volte, senza troppi scrupoli. Io comunque, nonostante tre giorni e tre notti in carcere e più di un mese ai domiciliari, ho continuato a studiare. Nonostante la tensione e la rabbia.
Ho dato due esami in quelle condizioni. Ora sto scrivendo la tesi e a Marzo mi laureerò, perché credere è la soluzione dell’innocente. Ed è così che sono andata avanti: credendo che un giorno tutto questo sarebbe finito. E speravo bene. Così è stato.
La speranza è sempre una cosa buona, sono stata assolta, “pulita”, grazie a chi ha creduto in me e non mi ha giudicato, a chi mi ha aiutato e non mi ha lasciato sola, grazie alla mia famiglia».
Commenti
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Grazie Stefania!
Non ti conosco, ma sento il dovere di ringraziarti per la testimonianza che hai dato a tutti noi di quanto sono sempre sbagliati i giudizi che troppo spesso e troppo velocemente diamo alle persone senza conoscere fatti e circostanze!
Auguri per la tua Laurea! -
forse l’hanno messa in carcere xche ha visto le piantine di marjuana (che nn sono invisibili) e nn ha detto o fatto nulla..
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è proprio vero, nn perdiamo mai il vizio di criticare l’operato degli altri… Se il reato prevede la custodia cautelare in carcere è giusto che debba essere applicata la relativa misura, e nn come dice veroconte dare gli arresti domiciliari… A fine delle varie operazioni è di prassi portare chi ne è coinvolto subito in carcere!!! Ormai sui i giornali/tv è una continuazione di queste notizie, il brutto è che ci rimangono pochissimo… segue
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… segue x babila: queste sono le notizie che continuano a far scrivere dei commenti stupidi!!! La soluzione per risolvere sti’ casi nn è nella liberalizzare le “droghe leggere”, xchè alla fine rimangono sempre delle droghe con tutti i danni che fanno all’organismo, bensì rendere + pesanti le pene per chi spaccia!!! … segue
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… segue: Babila, nn hai mai pensato a quello che può combinare alla guida di un autoveicolo un che si è appena fatto una canna?? x quanto mi riuguarda, un domani, nn vorrei trovarmi un figlio in età adolescenziale con i neuroni del cervello bruciati a causa delle cosiddette “droghe leggere”…
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liberalizzate le droghe leggere, il protezionismo nn ha mai portato grandi risultati, in nessun campo! sarò stupida, ma lo ribadisco! meglio essere stupidi che essere ciechi o pseudo-ciechi!
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cara babila: nn è che farti una canna te le devono per forza liberalizzare… Fai pure con comodo, tanto, purtroppo, le forze dell’ordine nn sono onnipresenti!!! Però nn ripetere + questa tua idea… Parli così, perkè nn hai gilgi, come me tra l’altro, però mi roderebbe un pò se un mio figlio dovesse rientrare a casa strafatto!!! Diciamo pure: “A MORTE AGLI SPACCIATORI”, che arrecano così tanto dolore…
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io nn fumo canne, e cmq questi son discorsi privati di cui è meglio parlarne fuori di qui. io vorrei la libertà, ovvero che vengano eliminate le pene x chi fa uso, perchè ognuno è libero di fare male a sé; ma certo nn agli altri, se il problema è che le persone “fatte” sono pericolose allora si mettano in atto altre cose, come multe salate x chi guida sotto effetti di stupefacenti o anche carcere, specie x i recidivi.
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in ogni caso il discorso è complesso e potremmo intavolare una discussione, ma fuori di qui. sono a disposizione
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Caro typhon, non preoccuparti tanto per i tuoi futuri gilgi, preoccupati piuttosto per i tuoi neuroni, che sono pochissimi, nonostante, come dici, non ti sei mai fatto una canna. Hai mai pensato a cosa può combinare la stupidità nel mondo? infinitamente peggio di uno che si fuma una canna e guida. Credimi. Ti volevo fare i miei complimenti: hai vinto il premio per i commenti più stupidi, grandee!
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cara jabberwocky: mi dici “Hai mai pensato a cosa può combinare la stupidità nel mondo?” ora ti kiedo “Hai mai pensato a cosa può combinare l’omertà nel mondo?…
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..segue.. addirittura ti prendi il fastidio di mandarmi lo stesso commento nella mia e-mail. Ma li hai mai letti bene i miei commenti?? Te la prendi xkè sono un assiduo commentatore dell’art. ke riguarda il tuo caso, nn penso di averti mai dato uan grave colpa su qualcosa… Anzi, tra l’altro, ti avevo fatto i miei auguri sull’esito della conclusione della storia giudiziaria… segue
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liberalizzate le droghe leggere! si eviterebbero tanti processi inutili contro piccoli spacciatori invece che contro i grandi spacciatori milionari. e i giudici andrebbero ad occuparsi di altri reati, come lo stupro al quale, con le leggi attuali, si risponde coi domiciliari. che schifo!
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Bhà… mi chiedo se fosse tanto necessario arrestarla… almeno potevano garantirle da subito gli arresti domiciliari, in attesa di accertamenti… invece qui si sbatte dentro un’innocente e si danno i domiciliari agli stupratori…. Che triste storia… la solita INgiustizia all’italiana.
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Concordo in pieno con il tuo commento typhon1980.
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Complimenti per l’atteggiamento assunto!Nonostante tutto sei riuscita a portare a termine i tuoi compiti;sinceramente non è facile riuscire a proseguire gli studi in un contesto alquanto surreale.
Ragazzi universitari che portate avanti per anni gli studi ed ogni tanto date un esame……….ammirate! -
Ottimo smacco dato a chi ha il vizio di straparlare.
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sono con te, stefania.
un abbraccio e in bocca al lupo per tutto 😉 -
ecco perchè si dice che la speranza è l’ultima a morire…
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sono contenta per te e per la tua famiglia…un grande abbraccio
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CARA STEFANIA SONO CONTENTO PER TE’ PURTROPPO A PAGARNE LE CONSEGUENZE SEI SOLO TU, PER GLI AGENTI CHE HANNO COMMESSO L’ABUSO NON CAMBIERA’ NULLA. SE PAGASSERO GLI ERRORI E ABUSI COMMESSI L’ITALIA FUNZIONEREBBE MEGLIO.
SO’ CHE SIGNIFICA. CIAO E CERCA DI SCORDARE QUELLO CHE PUOI. -
poverina, quanto ha sofferto…finalmente ha avuto giustizia. La convivenza non e’ connivenza come ha detto il bravo avvocato…lei non lo sapeva, era all’oscuro di tutto e ne ha pagato le conseguenze senza aver fatto nulla!
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non si poteva aspettare notizia migliore k questa…ti voglio tanto bene e non avevamo dubbi su di te..ora sotto con i libri e in bocca al lupo x la tua laurea..dai ke dovemo festeggia al piu presto…un grosso abbraccio da un tuo carissimo amico
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x prima cosa vorrei fare gli auguri a stefania x come è andata a finire la storia… Però poi mi chiedo, posso capire che nn abbia visto i 200 grammi di sostanze stupefacente (…xchè mi auguro che i coinquilini l’avevano celata alla sua vista!!!) ma come si fa a nn vedere in casa le quattro piante di marijuana??? Dovevano pur prendere luce x crescere!!!! segue…
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segue… x beccaccia: vorrei ricordarti che gli agenti dipendono sempre dalla magistratura, quindi se quancuno ha sbagliato a valutare i fatti sono i magistrati (…p.m. e gip)! Sono loro che devono pagare x gli errori commessi…
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segue… l’unica cosa che vorrei ancora dire è che bisogna scegliere con cura con chi si divide un’appartamento, soprattutto per un ragazza che vive lontano di casa… In bocca al lupo per la laurea!!!
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…segue.. Nei miei commenti cerco solo di far capire ke alla fine le droghe leggere danno gli stessi problemi delle altre e ke bisogna rendere + severe le pene per spaggiatori e consumatori.. Ma nn avrai mica la coda di paglia??







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