Il piacere della lettura ed i ritardi postali

La Redazione

Fanno parlare di sè i quotidiani che ogni giorno vengono messi a disposizione degli utenti da parte della Biblioteca Comunale.

2 12 commenti

Quando il piacere della lettura ed il diritto all’informazione si scontrano con i ritardi postali.

Fanno parlare di sè i quotidiani che ogni giorno vengono messi a disposizione degli utenti da parte della Biblioteca Comunale.

A sollevare la vicenda è un operatore del servizio civico, nonchè assiduo frequentatore della Biblioteca, il signor Luca Lastella, .

«Ormai da molto tempo, tramite abbonamento postale, – spiega Lastella – il quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno" viene consegnato presso la Biblioteca Comunale con estremo ritardo, a causa di problemi inerenti la consegna della corrispondenza.

Nei giorni scorsi ho casualmente incontrato il Sindaco, cui ho proposto di non far arrivare più il quotidiano tramite abbonamento, bensì acquistandolo a turno dai diversi edicolanti cittadini, così come già avviene
per gli altri quotidiani "La Repubblica", "Il Corriere della sera" ed "Il Giornale"».

Il Sindaco avrebbe replicato manifestando l’impossibilità di cambiare le modalità di consegna del giornale, aggiungendo però che – in occasione dell’inaugurazione dell’ufficio postale di via Francavilla avvenuto Giovedì scorso – avrebbe parlato con il Direttore Provinciale delle Poste per risolvere il problema.

«Per sopperire a questa mancanza – continua Lastella – in più di una occasione gli operatori della biblioteca hanno provveduto ad acquistare "La Gazzetta del Mezzogiorno" a proprie spese, per evitare le proteste degli utenti. Una circostanza provata dalla presenza in biblioteca di diversi "doppioni" del quotidiano in questione».

Ed allora si passa al "fai da te". 

«Da parte mia –
conclude Lastella – ho già anticipato personalmente all’edicolante cittadino preposto dall’Amministrazione, il pagamento delle copie de "La Gazzetta del Mezzogiorno" per il periodo compreso tra il 5 ed il 28 Febbraio, domeniche escluse, così da "omaggiare" gli utenti privati di un servizio basilare come la lettura del giornale».

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Commenti

  • ciauladore (utente non verificato)

    Ma é possibile che per ogni minima cosa si importuni il SINDACO? Ma é possibile che nessuno prenda le sue responsabilita’? Ma siamo in un MONDO DI BAMBINI ASSISTITI ?

  • corato88 (utente non verificato)

    Si addossano le responsabilità direttamente al Sindaco…ma credo sia opportuno considerare anche le responsabilità e i doveri del direttore della biblioteca, del dirigente del settore e dell’assessore alla cultura.

  • TIRESIA (utente non verificato)

    Ma sì, chiudiamola pure la biblioteca, tanto…1) Non ci va nessuno 2) i libri e i quotidiani ve li potete pure comprare da soli (per quello che costano), 3) Leggete l’inserto di Libero che è un “autorevole quotidiano di economia” altro che il sole 24 ore.
    Guarda che il fatto che la biblioteca non viene frequentata è un problema: i preposti si impegnino ad incentivare l’uso e la frequenza della biblioteca. Così ci saranno meno somari. Vacci Africa.

  • africa (utente non verificato)

    leggere un quotidiano.. ha preoccupazioni ben più gravi a cui pensare!!!!!!!!!! E i poveri dirigenti son costretti a pagare di tasca loro i giornali xkè il pensionato borghese con la pensione da 1500 euro al mese non vuole spendere l’euro per acquistare il giornale!! chiedete chidete a chi ci lavora li e poi vedrete chi ha ragione..

  • africa (utente non verificato)

    infatti,xkè conosciamo bene chi legge i giornali in biblioteca.un cittadino qualunque non leggerebbe mai il giornale o il sole 24 ore.. il giornale forse solo quando è uscito l’articolo sul sindaco! io prenderei libero a mio parere che ha anche l’inserto di economia gratuito risparmiando così sull’acquisto del sole 24 ore.. giusto che ci sia la gazzetta del mezzogiorno.. ma voi che parlate ci andate mai in biblioteca??? io non ho mai visto un povero cittadino

  • Tampura (utente non verificato)

    Ma stat tranquill ca mo’ Gino parl pu Direttor dr post e tutt s’ risolv!!!

  • corato88 (utente non verificato)

    è un diritto per l’utenza cittadina avere a disposizione i quotidiani in biblioteca, ma è anche vero che i soliti lettori che ogni mattina frequentano l’ufficio sono:
    un ex dirigente in pensione, un benestante commerciante coratino, un avvocato in pensione…potrebbero anche essere meno polemici e comprarserlo il giornale…!!!

  • ciauladore (utente non verificato)

    Carissimi “tammuria e tiresia” bisogna saper leggere , non ho scritto che in biblioteca non devono esserci quotidiani, ho semplicemente detto che i problemi importanti di logistica possono e devono essere risolti dagli addetti della biblioteca e non dal primo cittadino che deve impiegare il suo tempo ad altre difficoltà

  • TIRESIA (utente non verificato)

    Voglio ricordare a questi signori che scrivono amenità che la presenza dei quotidiani nelle biblioteche è un diritto dell’utente ampiamente pagato.
    Ci sono delle voci di spesa nei bilanci comunali a vantaggio dell’acquisto di quotidiani e settimanali. Che razza di biblioteca è senza i quotidiani? X Africa: i soldi della social card li spendiamo a quotidiani? Somaro!

  • tammuria (utente non verificato)

    Che tristezza. ciaulatore e africa non avete di meglio da fare? Non potete immaginare quanti anziani ringraziano di poter fare quattro chiacchiere con chi, come loro, si ritrova a leggere il quotidiano in biblioteca. Non si tratta di scrocco, semplicemente di condivisione di tempo e di compagnia. Parlate da persone insensibili e per preconcetti. Magari i primi scrocconi siete voi dato che conoscete così bene le abitudini degli italiani, mah!

  • africa (utente non verificato)

    semplice sarebbe acquistarlo il quotidiano cari “lettori scrocconi”.. Gente che va nei bar e in biblioteca a leggere il giornale pur di non spendere un euro! certo.. è risaputo.. nel sud la gente non legge (a pagamento ma gratis!!!)

  • corato88 (utente non verificato)

    in questi ultimi mesi, dovendo preparare i primi esami universitari, mi sono recata qualche volta in biblioteca…con sorpresa ho notato che è molto frequentata nel pomeriggio da ragazzi di scuole elementari e medie per ricerche e approfondimenti vari…la cosa, da libera cittadina, non può che farmi piacere (considerando che adesso è aperta tutti i pomeriggi)