Basket, Meneguzzo: «rabbiosi dopo Sarno»
Dopo questa prima vittoria del girone di ritorno, la Granoro è attesa da trasferte difficili, a cominciare da quello di domenica, a San Severo, contro l’attuale capolista.
Una vittoria che non ammette repliche quella ottenuta da una Granoro Corato più “arrabbiata” del solito che chiude la pratica Agrigento in solo 10 minuti.
Il punteggio finale è stato di 69 a 48 a favore di Chiarello e compagni che, grazie a questo risultato, balza al terzo posto della classifica e consolida il suo primato di formazione con meno punti subìti dell’intero girone, 949. I siciliani non sono mai riusciti ad essere in partita a causa di una Granoro che non ha permesso in nessuna zona del campo, il gioco all’avversario.
Un successo che se da un lato allontana possibili crisi, dall’altro fa meditare su sconfitte esterne che la squadra vista in campo domenica scorsa, non avrebbe mai subìto.
«Abbiamo giocato una buona gara – sottolinea il coach coratino Massimo Meneguzzo – entrando subito in partita, facendo pochi errori e giocando con una concentrazione alta per tutti i 40 minuti
L’avversario non era tra i più semplici da affrontare, potendo disporre di un roster di tutto rilievo, però credo che la rabbia che avevamo in corpo, dopo l’immeritata sconfitta di Sarno, l’abbiamo buttata tutta in campo.
Ora sarà necessario proseguire su questa linea, mantenendo l’imbattibilità interna ma, soprattutto, cercando di andare a recuperare qualche punto in trasferta».
Infatti, il problema maggiore di questa formazione è rappresentato dalle gare lontane dal PalaLosito, dove su sette disputate sono arrivate sei sconfitte, anche se la maggior parte sono state di stretta misura.
Dopo questa prima vittoria del girone di ritorno, la Granoro è attesa da trasferte difficili, a cominciare da quello di domenica, a San Severo, contro l’attuale capolista.
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