Lo sviluppo rurale passa dal G.A.L. Andria-Corato

La Redazione

La sottoscrizione del formale protocollo di adesione al G.A.L. del territorio Andria-Corato si terrà il 19 gennaio, nella sede dell’A.I.N.T. a Corato.

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Nuove opportunità dall’Unione Europea.

Per il G.A.L. del territorio Corato – Andria è scattato il conto alla rovescia per il 15 gennaio, data entro la quale scadranno i termini per la manifestazione di interesse.

I GAL (Gruppi di Azione Locale) avranno il compito di attuare al meglio il Piano di Sviluppo Rurale Regionale, con i due comuni che si avvarranno del coordinamento tecnico della proposta progettuale affidato all’AINT (Agenzia per l’Innovazione e l’Internazionalizzazione delle Imprese).

«Innanzitutto – dice il Sindaco Luigi Perrone – voglio ringraziare il comune di Andria, e il Sindaco Zaccaro, per aver voluto azzerare il precedente GAL e stilare con noi questo strumento, attraverso la sperimentazione di una partecipazione attiva di tutta la comunità alle attività, fin dalla fase progettuale».

Entro e non oltre il 15 gennaio i soggetti singoli ed associati, pubblici e privati, potranno presentare la propria manifestazione di interesse, per poi partecipare al protocollo d’intesa.

Nei prossimi giorni le due amministrazioni, in maniera sinergica, avranno ulteriori incontri con tutti coloro che vorranno entrare a far parte di questo piano.

Lunedì prossimo a Corato presso la Biblioteca Comunale di piazza Sedile alle ore 16, si terrà il convegno su “L’illustrazione dell’analisi di contesto territoriale”.

Altro appuntamento il 16 gennaio, ad Andria, nella Sala Consiliare in piazza Umberto I, alle ore 16, con un convegno sulla “Verifica delle linee strategiche del D.S.T. e della composizione del partenariato”, che serviranno a chiarire ulteriormente l’ambito e le possibilità di sviluppo previste nel GAL.

«Il GAL sarà uno strumento strategico per lo sviluppo del nostro territorio e in particolare di quello rurale – sottolineano all’unisono gli assessori all’Agricoltura di Andria e di Corato, rispettivamente Giovanni Del Mastro ed Ignazio Salerno – se si considera che la Regione Puglia, nel suo PSR (Programma di Sviluppo Rurale) ha previsto uno specifico Asse IV Leader, a cui è affidato il compito di affrontare le priorità relative alla qualità della vita nelle zone rurali e la diversificazione dell’economica rurale».

Per darne attuazione è previsto un finanziamento pubblico di 213 milioni di euro, di cui 10-14 milioni di euro per ogni singolo GAL che sarà ammesso.

«Invitiamo – concludono i due Assessori – tutti i soggetti portatori di interessi collettivi (quali Consorzi, cooperative, associazioni di volontariato, operatori del terzo settore, istituti secondari e/o superiori, enti no profit, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, ecc.) e i soggetti portatori di interessi singoli (imprese, professionisti, ecc.) a presentare la propria manifestazione di interesse entro il giorno 15 gennaio».

La sottoscrizione del formale protocollo di adesione al GAL del territorio Andria-Corato si terrà il 19 gennaio, nella sede dell’A.I.N.T. a Corato.

Le manifestazioni d’interesse redatte come indicato dovranno pervenire entro e non oltre le ore 20 del 15 gennaio nella sede dell’AINT a mezzo posta ordinaria (non facendo fede il timbro postale), corriere, con consegna diretta o anche via fax oppure email ad AINT – Agenzia per l’Innovazione e l’Internazionalizzazione delle Imprese, corso Cavour 23, 70033 Corato (Ba), telefax 080-8986860, 080-8729401, e-mail info@aint.it.

Per saperne di più gli interessati possono rivolgersi allo sportello informativo e di assistenza tecnica dell’AINT a Corato, dal lunedì al venerdì ore 10-14, ore 15-20.

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Commenti

  • zorro650 (utente non verificato)

    Un altro carrozzone inutile. Serve solo a pagare altre prebende e creare altri centri di potere. E chi paga?? sempre Pantalone…..

  • mikystar (utente non verificato)

    con 10 milioni di euro potete assumere anche me che ho fatto gia 2 volte la domanda all’Aint ma mi hanno detto in sede di selezione ..”noi non valutiamo i titoli”.. “che te ne fai dello stipendio del dipendente pubblico?”… 🙂