Dalla chiesetta alla Jò a Jò, i due volti di Santa Lucia

Ettore Torelli e Maria Teresa Malcangi

Nella rubrica-video di questo mese parliamo dei due ambiti legati alla festività di Santa Lucia: quello popolare e folkloristico e quello religioso e artistico.

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Rispettando il titolo dell’articolo dello scorso anno, “Jò a Jò: unione tra sacro e profano“, nella rubrica-video di questo mese parliamo dei due ambiti legati alla festività di Santa Lucia: quello popolare e folkloristico e quello religioso e artistico.

Vale a dire il tradizionale appuntamento della Jò a Jò e la testimonianza più significativa del culto cittadino in onore di Santa Lucia: la Chiesa rurale a Lei dedicata.

Della nota manifestazione cittadina abbiamo voluto catturare le immagini del falò attorniato dalla gente, dei colori, delle luci, coronate dal contributo che ci è stato dato dalla testimonianza e dalle parole del Presidente della Pro Loco “Quadratum” Gerardo Strippoli.

Per quanto riguarda la devozione coratina verso Santa Lucia, abbiamo voluto “puntare una luce” sulla Chiesetta a Lei intitolata e sull’affresco che è conservato all’interno, per rendere più visibile a tutti la semplice bellezza di questo edificio di culto e il pregevole valore artistico del dipinto che raffigura la martire Lucia.

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