Basket: vincere con Pozzuoli per chiudere bene il 2008
Intanto i neroverdi fanno visita alla Casa Accoglienza S.Antonio di Corato.
Ultimo appuntamento casalingo per la Granoro Corato che si congeda dal proprio pubblico per l’anno 2008 ospitando la Serapide Pozzuoli in quella che è l’ultima gara interna del girone di andata.
Riscattare la pessima prova di Catania sarà il leit motiv di un match che sulla carta avrebbe poco da dire.
«La sconfitta a Catania – spiega Salvatore Desiato – ci deve far capire che se non sei concentrato per 40’ la sconfitta è quasi assicurata. Affronteremo una formazione imprevedibile, capace di giocare un basket che potrebbe
metterci in difficoltà se concederemo a loro di farlo ai loro ritmi. Conosco diversi giocatori del Pozzuoli e so bene che per batterli c’è bisogno di grande determinazione e sicurezza dei propri mezzi».
Basterebbe chiedere ai “cugini” biancazzurri che al PalaColombo ricevettero una sgraditissima sorpresa dalla banda Scorrano. E’ proprio il funambolico giocatore ex Corato e Molfetta il leader di una formazione ancora da decifrare.
I ragazzi di coach Pepe, infatti , sono stati in grado di piazzare colpi inimmaginabili alla vigilia come i successi di Ruvo e Massafra e perdere in casa contro Sarno e Canicattì quando la vittoria sembrava se scontata ma abbordabile. Come sarà l’incontro di Domenica per i neroverdi che dovranno vincere a tutti i costi per restare agganciati al treno che conta e prestare il massimo della concentrazione ad una vera mina vagante.
Sebbene i puteolani hanno la salvezza come obiettivo dichiarato vanta un ottimo “rapport” con la trasferta , al contrario del team di Meneguzzo, e ha pochissimo da perdere sul nostro parquet.
Non sono questi i punti fondamentali da conquistare per i flegrei mentre il gruppo coratino non può più steccare anche se al PalaLosito non è ancora successo. Fulcro, anima e cuore dei campani è proprio l’ex di lusso, Marco Scorrano, riportato in Puglia dal ds Samarelli due anni orsono.
Finalista nella scorsa stagione con la canotta molfettese, il folletto di Galatina è l’uomo di spicco della compagine giallobleu e dalle sue mani passa il 99% dei palloni.
Il tecnico Paolo Pepe ha affidato al numero dodici le chiavi della squadra adattandolo nel ruolo di playmaker snaturando la sua vena di guardia pura : per questo motivo la società ha deciso di affiancare a Marco Scorrano il giovane Roberto Maggio, numero uno con un passato nella massima serie a Napoli.
Hanno già calcato il campo di Corato anche Carmine Moccia, ex Gragnano, guardia tiratrice classe ’84, Dario Andrè (ex Ruvo e Canicattì) il capitano Mario Innocente e l’ala forte Manuel Del Brocco, entrambi confermati dalla franchigia napoletana.
Elemento molto interessante è Alessandro Bruno, pivot di 206 cm proveniente da una esperienza in Legadue (Novara) e Como (B2) : le sue lunghe leve e la sua grande agilità potranno dare filo da torcere a Chiarello e soci. Innesto nel parco esterni è stato quello di Antonio Mermolia, play classe 1983 in uscita dalla Cestistica Gioiese (C1/H) con un trascorso a Scauri. Confermati,infine, anche l’ala Francesco Cossiga, la guardia Guido Mercurio e l’ala Salvatore Errico.
Finisce un 2008 chiaroscurale con l’uscita prematura nei play-off e con un avvio non ancora convincente e all’altezza delle aspettative. I due punti potrebbero mandar giù una pillola meno amara e aspettare l’anno nuovo in maniera più fiduciosa.
Settimana non ottimale per gli allenamenti: l’assenza di Cozzoli (martedì scorso) per il raduno con la Nazionale Under 20 a Porto S.Giorgio, un attacco febbrile per Salvatore Desiato e i postumi di una botta al ginocchio per Dalla Vecchia hanno limitato l’intensità degli allenamenti di coach Meneguzzo. In ogni caso tutti saranno a disposizione per il match di domenica.
Dirigeranno l’incontro i signori Svolacchia Herbert e Pilo Michele di Corciano (PG) con palla a due prevista per le ore 18.
Media
Netcasting su www.basketcorato.it domenica 21 dicembre a partire dalle ore 18.00. Aggiornamenti delle statistiche in tempo reale. Differita del match su Telesveva martedì 23 dicembre alle ore 15.15. Differita del match su La Nuova Tv (Canale 942 del bouquet Sky) giovedì 25 dicembre alle ore 23.30.
Appuntamento martedì 23 dicembre alle ore 21.15 su VIDEO ITALIA PUGLIA (Canale 31 in chiaro e visibile sul digitale terrestre nelle zone di Molfetta, Barletta, Foggia, Campobasso, Spinazzola, Putignano, Noci, Monopoli, Fasano, Polignano, Brindisi e Lecce) per SOTTOCANESTRO, Il rotocalco con ospiti in studio, interviste e interventi telefonici di commento alla giornata del campionato di serie B Dilettanti. Repliche giovedì (ore 15.00) e sabato (ore 23.30).
Commenti
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forza ragazzi….smentite tutte le critiche ke vi vengono fatte….VINCI X NOI
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non sono critiche è la pura verità..ripeto in casa tutti sappiamo vincere(solo il milan purtroppo ahimè no) e fuori le pessime figure si possono evitare.. Torresi esci la grinta na buona volta ,e carica sto tanto famigerato tiro dsal perimetro che di tanto si è parlato..e Riva facesse quello che (non lo so) sa fare!! onorate non solo lo stipendio ma anche sta città che come vedo è molto attaccata a voi..
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Domenica la dobbiamo vincere!Forza ragazzi,sangue e sudore!
Ps:potreste giocare con i cappellini di babbo natale?no,parit bell! -
Qui si stanno criticando, anche giustamente, i nuovi arrivati! Ke, se proprio vogliamo, potrebbero avere la scusante dell’ambietamento! Ma ci stiamo dimenticandi di CHIARELLO! Un giocatore ke l’anno scorso ha fatto sfraceli e ke quest’anno è INESISTENTE, INGUARDABILE, FALLOSO, IMPRECISO, SENZA GRINTA! (continua)
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(continua) Lui è il capitano! Quello ke dovrebbe dare l’esempio, trasmettere carica e grinta ai suoi nei momenti di bisogno! Invece non fà niente di tutto questo! E il + delle volte è sempre il 1° ad abbandonare per 5 falli! X lui la società ha fatto grossi sacrifici economici pur di trattenerlo! E lui la stà ricompensando con prove INDEGNE! Anke x lui (e x il suo stipendio!) sono andati via giocatori come Motta (ricordate la sua grinta?), Onetto (quello sì ke era 1 capitano!) e Polselli!(cont.)
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(continua) Allora, caro nostro capitano FUORI LE PALLE! SEMPRE! Il compito di prendere x mano la squadra nei momenti di difficoltà è tuo! Non si è capitano per caso o per lo stipendio più alto! Dov’è finito “IL MURO” dell’anno scorso? Ti sei già riempito la pancia e le tasche? E poi anke gli altri. Ogni partita un sacco di palle perse, di tiri dal perimetro forzati e/o sbagliati, rimbalzi persi! (continua)
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(continua) Le partite si recuperano ancke segnando da due e recuperando e non perdendo palle! Inducendo l’avversario all’errore e far si ke sia l’avversario a forzare il tiro! Partire in contropiedi veloci, cercando di penetrare di più per indurre al fallo, SEGNARE I LIBERI, e non cercare sempre i tiri dal perimetro! Ok? L’unico grande è MENEGUZZO! VEDIAMO DI DARCI UNA SVEGLIATA! FUORI GLI ATTRIBUTI! I TIFOSI E LA SOCIETA’ SE LO MERITANO!
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certo che Desiato col cappello da Babbo Natale non si può proprio guardare!!!
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quoto ciccio73 sul fatto che Chiarello non è quello che in estate Molfetta e Ostuni hanno cercato…anche se spesso il lavoro “sporco” in difesa non salta mai agli occhi e si prende come metro di valutazione il tabellino…
Torresi: non crofiggetelo sto ragazzo..son convinto che diventerà devastente…







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