Un’alba di preghiera con la Novena di Natale

La Redazione

A comunicarlo, don Vito Martinelli, da poco nominato rettore del piccolo santuario mariano di Corato.

4 3 commenti

Grande recupero della tradizione religiosa nella Chiesa dei Cappuccini con la Novena di Natale alle 6.30 del mattino da domani sino alla vigilia di Natale.

A comunicarlo, don Vito Martinelli, da poco nominato rettore del piccolo santuario mariano di Corato.

E’ proprio don Vito a ribadire che non si tratta di una novità né di un effetto speciale.

«Faremo -afferma- ciò che i nostri nonni, per molti anni, hanno fatto. I tempi sono sicuramente cambiati ma questo – continua don Vito – non significa che il passato non possa essere rivalutato.

Pregheremo all’alba e, secondo la tradizione, canteremo la ninnananna a Gesù Bambino. Ogni mattina, con l’impegno a compiere un’opera buona, formeremo il corredino di Gesù, dalla cuffietta, per la sua testa, al lenzuolino».

Del numero dei partecipanti, don Vito non vuol sentire parlare.

«La novena – ricorda – come ogni altra azione liturgica, non è uno spettacolo che ha bisogno di pubblico, ma luogo in cui Dio incontra l’uomo. Certamente, ci saranno persone che vorranno pregare al mattino e si uniranno a me e alle Suore di Ivrea, in attesa del Salvatore che viene».

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Commenti

  • boanerghes (utente non verificato)

    …scusate se alla sacra famiglia si fa da anni alle 7…

  • veltrusconi (utente non verificato)

    Volevo ricordare al reverendo sacerdote don Vito Martinelli che con piacere ho visto in tv, che fin dal lontano anno pastorale 95-96 la tradizionale Novena di Natale si svolgeva presso la Parrocchia Sacro Cuore….. Dove è la novità? Credo che anche altre parrocchie la facciano (S. Famiglia, S. Giuseppe)…. Aspettiamo novità con la “N” maiuscola….. Per dovere di cronaca

  • siralex (utente non verificato)

    ….meno fumo e più arrosto…. alla sacra famiglia simao ormai veterani…