Presentato il nuovo distributore di pasta targato “Tandoi”
E’ stato realizzato dal Gruppo Tandoi di Corato in collaborazione con l’università del Salento, il politecnico di Bari e Procma.
E’ stato presentato ieri mattina presso lo stand 62 bis (padiglione LAND) al Festival dell’Innovazione presso la Fiera del Levante di Bari l’innovativo distributore automatico a basso costo per prodotti confezionati che consente di ottimizzarne l’esposizione.
Il distributore è stato realizzato dal Gruppo Tandoi di Corato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, il Dipartimento di Elettrotecnica ed Elettronica del Politecnico di Bari e l’azienda di automazioni e sistemi Procma.
«Ridurre i costi, migliorare il servizio e poter offrire dei vantaggi concreti ai consumatori, da un lato, e agli operatori della distribuzione, dall’altro.
Sono questi – spiega Filippo Tandoi, presidente e amministratore delegato del Gruppo Tandoi – gli obiettivi che ci hanno portato all’ideazione e alla creazione del nuovo prototipo di distributore, presentato in anteprima durante il Festival dell’Innovazione di Bari».
Un distributore tecnologicamente avanzato che, per le sue caratteristiche, si presta ad essere ben utilizzato all’interno dei punti vendita della distribuzione tradizionale e moderna.
Grazie alla tecnologia del distributore, che occupa meno spazio rispetto agli scaffali tradizionali ma offre un assortimento più ampio, il punto vendita potrà contare, ad esempio, su più formati di pasta, su una maggiore protezione delle confezioni, una gestione più facile del riassortimento e una notevole riduzione di costi.
«I punti di forza del distributore sono veramente tanti – continua Tandoi – Innanzitutto offre la possibilità di sfruttare tutta la profondità dello scaffale con l’inserimento di una maggiore quantità di merce a parità di volume (fino a 700 kg di pasta in 1,33 metri lineari), garantisce un alloggiamento pratico e rapido delle confezioni e un rischio ridotto di rotture del prodotto da parte del cliente o in fase di carico e consente una grande visibilità tra gli scaffali e una visualizzazione immediata di tutti i formati
E’ la prima volta che un distributore viene utilizzato per la pasta e il nostro impegno è stato proprio quello di realizzare un prodotto in grado di soddisfare le necessità dei punti vendita a costi estremamente competitivi»
Ma il distributore non pensa solo al commerciante. Anche il consumatore avrà i suoi benefici.
«In un’ottica di innovazione di servizio e di estrema attenzione alle esigenze dei consumatori, stiamo valutando tutte le possibili applicazioni del distributore, – conclude Filippo Tandoi – abbiamo in via di definizione una serie di interessanti iniziative».
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