Scuola, legalità e sicurezza stradale: la parola agli esperti
Al tavolo dei relatori anche i dirigenti delle forze dell’ordine, M.llo Pietro Zona, dott. Damiano Nappi e dott. Vitantonio Patruno.
Ricca conferenza, nel pomeriggio di giovedì scorso, a termine del percorso sulla legalità e sicurezza stradale affrontato in rete dalle scuole Cifarelli, Santarella ed ITC Tannoia.
La conferenza ha visto la presenza di numerosi relatori che, ospitati nella palestra della scuola media Santarella, hanno trattato dai diversi punti di vista il tema alla presenza di numerosi allievi ed operatori della scuola intervenuti.
Alla prof. Isa Ventura dell’ITC, il compito di presentare i relatori e coordinarne gli interventi.
L’intervento introduttivo è stato curato dalla prof. Surriano, dirigente della scuola ospitante, la quale ha ribadito la necessità che il percorso affrontato in ambito scolastico venga continuato nell’ambito familiare.
“L’incontro di questa sera è l’atto conclusivo del progetto che ha visto coinvolte le scuole del quartiere; un percorso integrato a sostegno della crescita dei nostri ragazzi. Occorre recuperare il rispetto delle regole e delle leggi per promuovere una convivenza più civile”
Il compito di rappresentare l’amministrazione comunale è spettato all’assessore alla P.I. Francesco Caputo il quale ha ribadito che “l’impegno preso dalla scuola deve essere trasferito al vivere quotidiano”.
Al tavolo dei relatori anche i dirigenti delle forze dell’ordine, M.llo Pietro Zona, dott. Damiano Nappi e dott. Vitantonio Patruno.
“Spesso valutiamo il nostro comportamento come il più giusto possibile. Se solo facessimo autocritica risolveremmo metà dei problemi della strada”, ha affermato il dott. Nappi il quale ha proceduto ad una considerazione condivisa da tutti gli altri relatori: “Molto spesso l’automobile viene utilizzata impropriamente, anche quando non vi è necessità, omettendo di considerare che l’auto è un’arma contro di sé e contro gli altri”.
Un cenno alle pene per chi guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti da parte del m.llo Zona.
“Nell’ultimo periodo il numero degli incidenti con vittime sono aumentati. Per questo motivo il legislatore ha inasprito le pene per chi utilizza l’auto sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, causa di molti incidenti. Il tasso alcolico limite consentito è molto basso: basta bere solo due birre da 33cl per raggiungere il limite”. Ed infine una dichiarazione di consenso nei confronti della conferenza: “la conoscenza delle norme è un incentivo a non trasgredirle”.
Dello stesso avviso il giudice onorario del tribunale dei minorenni dott. Ezio Provaroni il quale ha aggiunto che “anche la giurisprudenza sta cambiando in questo senso: è recente la condanna per omicidio doloso di un uomo che ha investito due ragazzi in motorino uccidendoli”.
La parola è, dunque, passata ai rappresentanti delle scuole promotrici dell’incontro, ins, Anna D’Aprile, prof. Alfredo Bernocco e alcuni allievi dell’ITC che hanno proposto la visione di un cortometraggio da loro realizzato sul tema in questione, dal titolo “Basta un attimo”.
“La scuola ha da sempre dato importanza all’educazione stradale e alla legalità, inserendo queste materie nel piano dell’offerta formativa – ha dichiarato la D’Aprile aggiungendo che “il traffico non ha rispetto per l’infanzia, anzi costituisce motivo di pericolo e privazione degli spazi.
Sarebbe necessaria la realizzazione di una mobilità sostenibile che limiterebbe i pericoli e sopperirebbe alla mancanza di qualità nell’infanzia. I nostri bambini sono ricchi solo dal punto di vista materiale, ma poveri nei giochi e negli spazi”.
La parola al prof. Bernocco il quale, in collaborazione con una allieva dell’istituto, ha illustrato i dati di un sondaggio somministrato agli allievi ed ha avanzato la proposta della chiusura al traffico delle vie di accesso alle scuole negli orari di entrata ed uscita e la predisposizione di spazi con rastrelliere che incentivino l’uso della bicicletta.
Il tema è stato trattato anche dal punto di vista psicologico e pedagogico dal dott. Filippo Ferrara, psicologo, e dal prof. Vito De Leo, presidente dell’associazione contro la criminalità per la legalità.
“Ci sono alcuni aspetti psicologici che ci spingono a trasgredire il codice della strada”, spiega il dott. Ferrara. “Non bisogna considerare lo spazio stradale come il luogo dove affermare il proprio orgoglio. Da qui nasce il rischio. La strada è luogo della convivenza.
Le regole non devono essere considerate come lesive della propria autonomia. Bisogna tener conto anche dei livelli di umore e comprendere che, proprio quando maggiore la fiducia nelle proprie capacità, allora vi è più rischio di incidenti”.
Proposte sono partite anche dal prof. De Leo il quale ha invitato l’amministrazione ad istituire una figura e una voce di bilancio a sostegno della legalità. “È l’ora di fare nostro il motto Spazza davanti alla tua casa e tutta la tua città sarà pulita”.
Il valore aggiunto di questo progetto, come ha sostenuto il Dirigente Scolastico dell’I.T.C. Tannoia Prof.ssa Montaruli, è stato sicuramente la collaborazione in rete fra le scuole dello stesso quartiere.
Infatti anche l’altra conferenza di quartiere che si è tenuta lunedì 24 novembre presso la Scuola Media Giovanni XXIII, è stata organizzata in rete dalla stessa Scuola Media Giovanni XXIII, dalle scuole Primarie Arbore-Battisti, Tattoli e Fornelli e dall’Istituto Statale d’Arte.
Alla stessa conferenza hanno partecipato parecchi genitori che, in uno stimolante dibattito, hanno posto al Sindaco, all’Assessore Caputo ed al Comandante della P.M. intervenuti, insieme al Dott. Nappi, numerose domande ed evidenziato problematiche inerenti alla viabilità ed alla sicurezza, soprattutto negli orari di ingresso ed uscita dalle scuole del quartiere.
Con queste due conferenze davvero significative, le Scuole di Corato in rete hanno preso atto che l’istituzione scolastica può rappresentare veramente, per un’area della città, un punto di riferimento e un centro di proposte e di stimoli per l’Amministrazione Comunale, poiché come è stato detto in vari interventi, la scuola è forse rimasta l’unica agenzia educativa in grado di orientare i nostri ragazzi, di fronte purtroppo alla sempre più frequente latitanza della famiglia.
Si augurano, quindi, che si realizzi un più stretto legame Scuola/Famiglia in modo che possa avvenire quell’acquisizione e soprattutto interiorizzazione del rispetto delle regole, della conoscenza in merito alla sicurezza stradale, alla mobilità sostenibile ed alle connessioni tra mobilità, ambiente e salute e che tutto questo possa tradursi in comportamenti virtuosi.
«All’Assessore alla P.I. Caputo – ha poi spiegato la docente dell’ITC Isa Ventura – sono state riportate esplicitamente anche le richieste fatte su CoratoLive.it a commento dell’articolo del 26 novembre, relativamente alla sicurezza nelle scuole ed alle piste ciclabili, temi particolarmente sentiti anche dagli organizzatori.
Per quanto riguarda le piste ciclabili l’Assessore Caputo e Comandante della P.M. hanno assicurato che il progetto partirà a breve (del resto anche il Sindaco in varie altre occasioni ha parlato negli stessi termini) e riguarderà la zona industriale per poi estendersi anche al centro cittadino. Assicurazioni sono state date anche a proposito della sicurezza nelle scuole».
L’intervento conclusivo è spettato al comandante della polizia municipale dott. Patruno il quale, in risposta a quanto detto dal prof. De Leo e ad una considerazione documentata della prof. Ventura ha dichiarato: “a Corato sono stati stanziati dei fondi per la sicurezza stradale ed utilizzati € 160.000 per costruire attraversamenti perdonali rialzati.
L’amministrazione ha fatto redigere un nuovo piano urbano del traffico nel quale c’è la novità delle piste ciclabili al fine di conseguire una mobilità sostenibile. L’amministrazione comunale investe molto nella sicurezza e nell’ambiente”.
Commenti
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come sempre vengono dette cavolate…perche’? droga, alcool e prostituzione Corato e strapiena..Non vengono mai effettuati i controlli dovuti alle persone che le forze dell’Ordine sanno…l’unica cosa che sanno fare e’ verbalizzare ai cittadini onesti lasciando sempre la mala gente a fare i loro comodi..dico questo perche’ giro di notte per il lavoro che faccio e cio’ che si vede di notte e pietoso
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…continua Per quanto riguarda le scuole e’ un casino..prima o poi i genitori arriveranno con le proprie auto nelle aule..l’amministrazione poi ha inserito persone anziane ad effettuare il servizio stradale…E’ SBAGLIATO..ormai qui si viaggia in Contro senso..grazie







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