La difesa Europea nelle mani della Divisione “Acqui”

La Redazione

L’attivita’ interforze e multinazionale comprendente l’esercitazione Nato “arrcade fusion ’08” e quella europea “evropi ’08”, ambedue su base comando divisione Acqui.

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La Divisione “ACQUI”, comandata dal Generale di Divisione coratino Vincenzo Lops, a livello nazionale è gerarchicamente dipendente dal 2° Comando delle Forze Operative di Difesa di San Giorgio a Cremano, guidato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco Tarricone, anch’egli di Corato, mentre a livello NATO da anni opera e si esercita con il Comando di Reazione Rapida della NATO – Allied Rapid Reaction Corps – ARRC, di stanza in Germania.

Le attività che la Divisione “ACQUI” svilupperà nel corso del mese di novembre nel poligono sardo di Capo Teulada , si prefiggono l’importante obiettivo di testare le capacità di questo Comando nell’ambito di scenari operativi sempre più complessi.

Nel primo dei due momenti esercitativi, l’”ARRCADE FUSION 08”, si simulerà un intervento su esplicita richiesta di un Paese in crisi. Lo scenario prefigurato, un Paese in cui è presente un forte movimento di Insurgency, è decisamente innovativo rispetto alle precedenti esercitazioni condotte. Esso si fonda sul paradigma internazionale che vede improbabile il ritorno a guerre di tipo classico e che, invece, attribuisce una valenza sempre più preponderante all’elemento umano, che negli attuali scenari geopolitici gioca un ruolo assolutamente prioritario.

Su queste basi la Divisione “ACQUI” dovrà essere capace di pianificare e successivamente condurre un’operazione che preveda l’ impiego non convenzionale delle unità dipendenti (che per realismo esercitativo saranno schierate in Germania e collegate con i più moderni sistemi di comunicazione di cui dispone la Forza Armata), in un mix di attività volte prioritariamente a “colpire” il cuore e la mente della popolazione, allo scopo di isolare gli “Insurgents” e conferire credibilità alla compagine governativa in supporto della quale è stato predisposto l’intervento militare.

Il tutto giocato con un approccio interforze (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri), multinazionale (una delle unità dipendenti dalla Divisione è una Brigata portoghese) e “multy agency”, che vede coinvolte in questo tipo di operazione non solo la componente militare ma anche una serie di agenzie governative ed internazionali, tutte sinergicamente connesse per il buon esito dell’operazione.

Il secondo momento addestrativo, la “EVROPI 08”, vedrà lo Staff del Comando Divisione riconfigurarsi quale EU Force HQ, sotto Comando e Controllo di un Operation HQ Greco, con la responsabilità diretta dell’operazione nel Teatro d’intervento. Nella circostanza, lo scenario di riferimento è quello di un Paese da poco uscito da un conflitto che richiede l’intervento di una “Coalition Force Europea” per sostenerlo nel difficile processo di ricostruzione delle strutture sociali e governative e nel ripristino di quelle condizioni di sicurezza che permettano la ripresa economica ed il rientro di migliaia di profughi. Al buon esito di quest’ultima esercitazione è legato il superamento del primo step, affinché il Comando Divisione “Acqui” possa poi conseguire, nel 2010, la certificazione della piena capacità operativa in ambito Europeo.

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