Basket: Granoro, fuori i due punti
Torna in trasferta la Granoro Corato di scena sul difficile campo del Catanzaro.
Dopo la convincente vittoria interna ai danni del Bernalda la Granoro Corato si appresta ad affrontare un altro banco di prova importante cercando di mettere fine all’astinenza da trasferta. Avversario di turno più che ostico, capace di ribaltare i pronostici e buttarci fuori dai play-off al primo turno nella passata stagione.
Non deve ingannare l’attuale posizione e il trend negativo, la Nautica Catanzaro è una squadra con tutte le carte in regola per essere protagonista nella lotta al vertice. Quale occasione migliore per dare un calcio alla crisi e rimettersi subito in carreggiata?
Del resto i calabresi quando vedono neroverde impazziscono rendendo il PalaGiovino simile alle piazze di Pamplona. La banda di Meneguzzo,tuttavia, ha un conto in sospeso con Cattani e soci, un motivo in più per sbancare il capoluogo di Calabria.
Un Corato in cerca di conferme, soprattutto per la tenuta nel terzo quarto di gioco, cruccio nelle prime giornate, delizia nell’ultima. Una rondine non fa primavera e anche per questo ci si attendono conferme da capitan Chiarello mostratosi in grande crescita.
«Non portiamo un bel ricordo di Catanzaro – spiega il pivot nero-verde – per come terminò la scorsa stagione ma adesso abbiamo il dovere di cancellare il passato e concentrarci sul presente. Il presente dice che la squadra, nonostante le assenze, è in salute e lo ha dimostrato contro Bernalda.
Per quello che ho visto in campo domenica e in questa settimana sono sicuro che faremo bene. Anche e soprattutto visto l’ottimo supporto che stiamo avendo dagli under, che trovo con piacere pronti ad affrontare un campionato così difficile».
A Catanzaro sarà la prima volta per molti e quasi certamente anche per Luca Dalla Vecchia, di rientro dopo un piccolo stiramento e tenuto a riposo precauzionale nel match di Domenica.
Buone notizie giungono anche per Mauro Torresi: la guardia ha tolto il gesso mercoledì scorso ed è già a lavoro con la rieducazione dell’arto. Salterà la partita di Catanzaro ma le probabilità di vederlo in campo per il prossimo incontro sono molto alte.
Sorpresa in negativo in questo avvio di campionato con tre sconfitte consecutive di cui una casalinga, gli uomini di Fabrizio Tunno, cercano la vittoria scaccia-crisi, un successo che oltre a muovere la classifica riporterebbe altissimo il morale del gruppo. Un gruppo composto da elementi di rilievo aggiunti ai confermati Cattani, Ogliaro e Caliò ancora presenti negli incubi dei tifosi coratini.
Nella sessione estiva da Lumezzane (B1/A) è arrivato Diego Savazzi, play- guardia classe ’76 reduce da un discreto campionato in cui ha messo a referto 152 punti in 326 minuti giocati, Ruggero Fiasco ala-pivot da
Porto Torres (B1/B) con 9.4 punti di media a partita e Furio De Monaco, ex Matera (B1/B) autore di una stagione abbastanza incolore ma pilastro nel quintetto calabro.
Un trio pazzesco che nella B dilettanti può essere un fattore senza nulla togliere a gente come l’americano Brian Shorter, quarantenne con un passato da protagonista sui campi di serie A e nella scorsa stagione militante nella Cisa Massafra. Reparto under estremamente interessante con Andrew Rath e Jacopo Pozzi. Il primo è una guardia con buone stagioni trascorse a Cremona e nell’Areonautica Militare, il secondo è un’ala che promette bene.
E allora chiamatelo revival, chiamatela rivincita, chiamate come volete questa sfida. Forse, l’ora della trasferta perchè è scoccato il momento della prima vittoria esterna, proprio nell’arena giallorossa che in questo primo scorcio di stagione tanto ha concesso agli ospiti di turno. Con la speranza che come nella festa spagnola di San Firmino, tutto sia concesso. Ai neroverdi.
Commenti
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FORZA RAGAZZI !!! TUTTI A CATANZARO!!!!







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