Scuola ai raggi X, la parola alle Istituzioni
A rispondere alle nostre domande è l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Caputo.
Si conclude con questo capitolo la nostra inchiesta sulle condizioni della scuola coratina.
Dopo aver ascoltato i pareri dei dirigenti di tutte le scuole coratine, elementari, medie e superiori, riguardo la situazione strutturale degli edifici scolastici ed intorno ad alcune tematiche più strettamente pedagogico educative, la parola passa ora alle istituzioni.
A rispondere alle nostre domande è l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Caputo.
Qual è la situazione degli istituti scolastici?
La situazione degli istituti scolastici, dal punto di vista strutturale, è quella già descritta dai dirigenti. Per questo motivo ci siamo attivati attraverso un programma di ridefinizione, che, tuttavia, non può essere attuato in tempi brevi. Frattanto abbiamo riorganizzato la scuola cosicché i bambini di scuola materna fossero ospitati in strutture destinate esclusivamente a loro, così come i bambini di scuola elementare.
Certamente esistono delle problematiche, per la cui risoluzione ci siamo attivati. La scuola Cifarelli è stata oggetto di manutenzione straordinaria e la manutenzione di molti edifici scolastici è stata inserita all’interno del piano delle opere pubbliche.
A proposito della scuola Tattoli?
La scuola intitolata a don Ciccio Tattoli, dopo l’allagamento di qualche anno fa è stata interessata da numerosi interventi di ristrutturazione. L’unico ambiente non interessato da lavori è la palestra, il che, tuttavia, non pregiudica l’attività motoria data la vicinanza dell’edificio con il palazzetto dello sport e la villa comunale. A breve, comunque, la palestra sarà oggetto di manutenzione, così come previsto nel piano delle opere pubbliche.
Sono previste nuove opere di edilizia scolastica?
Sono previste diverse nuove opere di edilizia scolastica. La scuola immediatamente interessata sarà la Giovanni XXIII, ma anche la Giuseppe Arbore e la Nuova Italia saranno inserite in nuovi plessi scolastici.
Per quanto riguarda la scuola Battisti, stiamo cercando di allestire delle strutture che siano destinate a scuola materna, dacché in quel quartiere non vi è una scuola dell’infanzia dove far confluire tutti i bambini. Abbiamo ipotizzato anche una nuova sede per la scuola Santarella, che nonostante questo, sarà oggetto di opere di manutenzione straordinaria. Anche la De Gasperi sarà immediatamente oggetto di lavori di ristrutturazione”
La questione aule presso il Liceo Classico si ripropone anche quest’anno. Quale il suo parere?
Sono dell’avviso che per il Liceo Classico occorra una nuova sede o l’ampliamento di quella attuale. Tra l’altro non bisogna dimenticare che quella sede era stata concepita per le scuole elementari. Il Liceo è cresciuto dal punto di vista delle utenze e necessita sicuramente di nuovi spazi, per questo motivo il Comune ha più volte espresso la propria disponibilità a cedere dei terreni alla Provincia per l’ampliamento o per la costruzione della nuova sede.
Dispersione scolastica ed abbandono. Come si muove l’amministrazione comunale per arginare questi problemi?
“Occorre premettere, in linea con quanto hanno affermato i dirigenti, che i casi di abbandono o dispersione nella scuola dell’obbligo sono pressoché nulli. Si riscontrano, tuttavia, dei casi in cui ragazzi che abbiano superato i 15 anni non abbiano ancora conseguito la licenza media.
Per questo motivo il Comune ha investito nel contrasto dell’abbandono istituendo il Progetto Itaca rivolto proprio a questi ragazzi che, pur avendo superato i 15 anni di età, non sono ancora in possesso della licenza media. Sono altresì attivati corsi serali presso l’Istituto d’Arte, l’Istituto Tecnico Commerciale e l’IPC.
Commenti
-
Senza ricordare all’assessore che il primo DM sull’edilizia scolastica è del 1975, dalla L 23/1996 sono stati stanziati fondi per piani triennali 96-98 ; 99-01 ; 2002 niente risorse ; 03-05 ; adesso 07-09. L’ITC non è a norma ; la Santarella pure ; l’Oriani non si capisce. Come sono stati spesi i soldi ? La finiamo di giocare a nascondino sulla sicurezza delle scuole ? Dati FLC-CGIL Scuola : nel 2004 ci sono stati in Italia oltre 90.000 infortuni di allievi. Nel frattempo : BLABLABLA.
-
tra le strutture del comune di corato che hanno uno stretto legame con le scuole di ogni ordine e grado vi è pure la Biblioteca comunale. Sa l’Ass. Caputo che detta struttura (2° piano) è priva di collaudo di agibilità? e come se nulla fosse continuano ad ospitare conferenze, ed a farla frequentare dai nostri figli. Qual’è l’Ufficio responsabile? Chi dovrebbe rilasciare questa certificazione? Ne è a conoscenza l’assessore Caputo, ne è a conoscenza il Consigliere delegato?
-
Infatti. Un pò di trasparenza in più non guasta. In tema di sicurezza ci sono 4 pilastri : analisi – valutazione – gestione – comunicazione del rischio. Noi a Corato sappiamo e non sappiamo, spizzichi e mozzichi. Fare un giro nella rete digitando : sicurezza nelle scuole ; edilizia scolastica ; prevenzione incendi e vedere che cosa viene fuori. Negli altri Comuni i genitori fanno fare i sopralluoghi dalle ASL e dai VVFF.







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti