“Puliamo il mondo”. Ma siamo solo in sei

I coratini snobbano la bella iniziativa di Legambiente. Vista la falsa partenza, ora si punta tutto sulle scuole.

3 9 commenti

Si registra grande rammarico e delusione nelle parole del presidente di Legambiente Aldo Fusaro per l’esigua partecipazione a “Puliamo il mondo”, edizione 2008 che si è svolta Domenica scorsa a Corato in via della Macina.

Una manifestazione ormai consolidata, giunta ormai alla dodicesima edizione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei rifiuti, che quest’anno però non ha avuto il successo che avrebbe meritato.

"Purtroppo dobbiamo constatare che la cittadinanza ha deluso le nostre aspettative – ha spiegato Fusaro -. Lo scorso anno abbiamo avuto circa cinquanta unità all’opera. Quest’anno ci aspettavamo almeno di riconfermare lo stesso risultato. Così non è stato, ci siamo ritrovati solo in sei.”

L’iniziativa tuttavia è stata portata a termine. Con tanto di cappellini, guanti e borsa, gli operatori si sono adoperati per liberare via della Macina dai rifiuti.

Sono stati raccolti una ventina di sacchi di sporcizia tra vetro, plastica e resti di diserbanti pericolosi. I mezzi dell’ASIPU hanno inoltre sgombrato il sito da numerosi rifiuti ingombranti di vario genere. Non mancavano nemmeno i pneumatici.

“A Corato – continua Fusaro – la gente critica, denuncia la mancanza di attività da parte della Legambiente. Quando però viene offerta loro la possibilità di collaborare attivamente, questi sono i risultati. Per quanto esiguo fosse il numero dei presenti, abbiamo ugualmente svolto l’attività, a sottolineare il nostro dissenso e la nostra voglia di perseguire i nostri intenti.”

Tante sono le ipotesi volte a giustifica questa massiccia assenza di volontari. Sicuramente le condizioni meteorologiche hanno influenzato negativamente la popolazione.

Altro fattore da tenere in considerazione resta la collocazione del banchetto per le iscrizioni posizionato in una zona non centrale della città.

Le scuole interessate a vivere questo tipo di esperienza dovranno comunicare all’assessorato all’Ambiente la loro volontà.

"I soci di Legambiente – precisa Fusaro – saranno a disposizione per collaborare con le istituzioni scolastiche per l’organizzazione della giornata".

Per i ragazzi è stato già preparato del materiale informativo relativo ai rifiuti, insieme a delle pettorine e a dei semi di alberi da frutto, il tutto finalizzato a istruire i più piccoli in tema di ambiente.

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Commenti

  • Jostein (utente non verificato)

    Sono sempre più convinto di aver fatto la miglior scelta andando via da Corato e in generale dal meridione.
    Senso civico ed ambientale zero, vero!!!

    L’importante è che sia pulito ” il proprio giardino”.

    Ora invece di ” coattare ” dei poveri scolaretti, cercate di insegnare loro il significato di ” vivere il proprio ambiente.”

  • aaaaaaaaaaaa (utente non verificato)

    Una buona occasione buttata al vento. Non si può pretendere da quelli che buttano la spazzatura per strada che poi la vadano a riprendere.
    Legambiente di Corato: La perla ai porci………
    Complimenti a chi si batte per la pulizia in città!
    Assessore all’ambiente dove sei???

  • ciauladore (utente non verificato)

    NON HO MAI VISTO DEI PORCI PULIRE IL PORCILE. MA SE LA GENTE PAGATA PER DARE E FARE ESEMPIO FA DELLE STRADE UN VERO PORTACENERE, PER NON DIR ALTRO, COSA CI ASPETTIAMO CARI 6 BENEVOLI??????

  • fcaras (utente non verificato)

    L’amministrazione e l’azienda preposta devono prima di tutto assolvere al compito a loro affidato per la gestione del territorio e dell’ambiente tutti i giorni dell’anno. Per Legambiente non può ricordarsi del territorio solo nei giorni di festa. Basta girare per le strade e i viali di campagna per rendersi conto dei rifiuti abbandonati da mesi. Nessuno vede???

  • fatamina (utente non verificato)

    E’ bella la foto n.10 che evidenzia la scritta Comune di Corato con sotto la richiesta di contattare l’ASIPU per i rifiuti ingombranti…E tutto il resto? Perchè non si pulisce abitualmente questa zona? Non si hanno i mezzi? O gli “impiegati” sono un po’ superficiali?
    A Jostein poi voglio dire che se hai tutti questi sani principi, quando vieni da queste parti trasmettili a chi non ce li ha, anzichè denigrare il posto in cui sei nato…

  • altroChe (utente non verificato)

    legambiente dovrebbe fare autocritica , rialzandosi dalle proprie ceneri e ricominciare con coraggio e umiltà dal basso , come ha iniziato. H.S.

  • ducavalentino (utente non verificato)

    I Coratini hanno uno scarso rispetto per l’ambiente: vero – confermo e sottoscrivo. Su Puliamo il Mondo 2008 però la questione è un pò diversa perché Legambiente non solo non è riuscita a coinvolgere i cittadini (cosa molto hard) ma non è riuscita neanche a coinvolgere la sua base associativa… a meno che non dica i soci Legambiente a Corato sono sei…

  • NIcobit (utente non verificato)

    Mi dispiace, ma Jostein non ha tutti i torti (anzi). Siamo sempre superficiali e ce ne freghiamo di vivere civilmente in società. Spesso non pensiamo neanche al nostro “giardino”. Ce ne freghiamo e basta. Peggio ancora pensiamo che qualcuno ci aiuti dall’alto facendo miracoli e non ci ricordiamo che i primi a sbatterci per il nostro pianeta dobbiam essere noi stessi. Non sono di Corato, sono di Andria, ma ho a cuore tutte le città.

  • ruud (utente non verificato)

    Si vede che l’ambiente è un problema per pochi e non per tutti ; si parla tanto di ambiente ma poi c’è poco impegno da parte di noi cittadini di aderire alle già poche iniziative che si intraprendono per la salvaguardia dell’amiente.