«La maldicenza non è una risposta all’amore di Dio»

La Redazione

A replicare al tono di alcuni commenti comparsi nelle scorse settimane sulle nostre pagine è un sacerdote della nostra città.

3 20 commenti

Hanno suscitato tanto clamore nelle scorse settimane i commenti inseriti da alcuni lettori all’interno di alcune notizie pubblicate sulle nostre pagine che raccontavano della nascita della non parrocchia coratina, la "Mater Gratiae".

Commenti riferiti ad alcune comunità parrocchiali cittadine che, ci teniamo a precisarlo con decisione, tanto in questo specifico caso quanto in senso più ampio non esprimono il punto di vista della redazione, la condivisione o l’approvazione di qualsivoglia interpretazione dei fatti.

L’univoco ruolo di servizio dell’area commenti è quella di dare, fatti salvi contenuti offensivi o espressioni relative a circostanze non provate, libero spazio ad un civile confronto su ogni tema possa essere suggerito da questo o quell’articolo.

Ad intervenire oggi sulla vicenda, in replica al tono di quei commenti, è un sacerdote della nostra città che ci ha scritto manifestando alla nostra redazione la propria identità, ma chiedendo di non comparire.

«L’unica sicurezza che ha il Cristiano – il credente – è che, se egli corrisponderà all’amore di Dio, niente potrà impedire la sua salvezza» scrive il sacerdote.

«Dunque "timore e tremore" (Fil. 2,12), ma anche gioia e serenità.

Certamente, quindi, la calunnia non è una risposta all’amore di Dio per la persona, soprattutto quando la calunnia, il disprezzo e la maldicenza sono rivolte ad un sacerdote che, se anche è un peccatore come tutti, è sempre degno di grande rispetto ed ammirazione per ciò che rappresenta.

"Il Signore scrive diritto anche nelle righe storte (Madre Teresa)".

Ricordo anche che la calunnia e la maldicenza sono peccati gravi che richiedono, per essere perdonati, non la semplice confessione, ma la richiesta di pubbliche scuse alla persona calunniata. Il sacerdozio è un dono, una chimata gratuita di Dio, non un diritto ad ogni costo».

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Commenti

  • perfettaletizia (utente non verificato)

    Grazie di cuore al sacerdote che, per quanto anonimo, ha sentito il dovere morale di intervenire in una questione davvero “poco edificante” per tutti. E’ vero, per la calunnia e la maldicenza non basta la semplice confessione, ci vogliono pubbliche scuse. Si ammazza più con la lingua che con la spada!

  • perfettaletizia (utente non verificato)

    Certo, carissimo Josh44, convengo con te che l’occhio x occhio, dente x dente non si addice al Cristiano, ma mi spieghi cosa centra questo con le affermazioni del sacerdote? Lui non risponde alla calunnia con altra calunnia, afferma semplicemente che la calunnia e la maldicenza sono peccati gravi. Su questo sarai daccordo, spero! Attento poi a non strumentalizzare la Parola di Dio. “… nella misura in cui giudichi, sarai giudicato” vale anche per te!

  • perfettaletizia (utente non verificato)

    segue:Circa il “porgi l’altra guancia” e il “perdona 70 volte 7” sappi che sono Parole di Dio molto difficili da vivere e non c’è da scherzarci su. Tuttavia non sono impossibili da mettere in pratica, con l’aiuto di Cristo. Un particolare ti sfugge: per perdonare è necessario sapere “chi perdonare”. Il perdono non è un atteggiamento benevolo verso un generico male. Non si può perdonare chi calunnia attraverso mail anonime. Verso questi tali si può solo provare COMPASSIONE!

  • chilosa (utente non verificato)

    Complimenti Josh44, quanta acredine nel tuo cuore! quanto risentimento! Attento quando usi frasi del Vangelo: Gesù ha detto che “sarete giudicati anche di ogni parola inutile”. Tranquillo il “sacerdote anonimo” non è quello che pensi tu. Lascialo in pace una volta per sempre! Se vuoi intendere …. INTENDI!

  • angelcus (utente non verificato)

    e invece si sà benissimo chi è! che questi sono i preti di corato… togli questo e togli quello chi rimane? uso una parola dei testimini di geova: SVEGLIATEVI! non siamo nel paese delle meraviglie! E poi se di calunnia si puo parlare perchè “calunnia” non è quello che intendete!

  • aleteia1 (utente non verificato)

    “Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte. Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.

  • aleteia1 (utente non verificato)

    E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità;non è invidiosa la carità, NON SI VANTA, NON SI GONFIA, NON MANCA DI RISPETTO,NON CERCA IL SUO INTERESSE,NON SI ADIRA, NON TIENE CONTO DEL MALE RICEVUTO, NON GODE DELL’INGIUSTIZIA, MA SI COMPIACE DELLA VERITA’.

  • aleteia1 (utente non verificato)

    Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità.” (Inno alla carità di S.Paolo).

  • terra (utente non verificato)

    certo, belle parole… ma non possono restare cosi al vento. la fede senza le opere non è fede, ertanto sono necessarie l’una e l’altra insieme!

  • josh44 (utente non verificato)

    Vorrei suggerirvi anche di leggere “tra le righe” l’articolo sopra riportato. Nel primo paragrafo, all’ultimo rigo c’è scritto:… raccontavano della nascita della non parrocchia coratina, la “Mater Gratiae”. Quel “NON” invece di “NONA” cos’è? Un “lapsus freudiano” o puro errore di battitura??Chi vuole intendere…intenda!

  • josh44 (utente non verificato)

    Sappiamo benissimo chi è questo “anonimo sacerdote”!Chi vuole intendere… intenda!!! E poi Gesù non ci ha insegnato: “Occhio x occhio, dente x dente” ma “…porgi l’altra guancia” e “perdona 70 volte 7” e anche “nella misura in cui giudichi, sarai giudicato”!! Ripeto: “Chi vuole intendere… intenda”!!

  • vanessa (utente non verificato)

    caro parroco, l’amore di Dio come ben sa è grandissimo, e permette a chiunque di dire la sua senza calunniare…ma vuole che il popolo parli e dica la sua per costruire migliorando sugli errori, per edificare con fondamenta piu solide! Non facciamo come nell’inquisizione, che condanniamo senza pietà e senza un dibattito!Se il sacerdozio è un dono, certo si, ma, anche la vita di ogni essre lo è! Dal canto mio auguro alla nuova parrocchia i miei migliori auguri, ma con la mano sul cuore,sempre!

  • legend (utente non verificato)

    La maldicenza e la realtà dei fatti sono due cose completamente diverse. quanta ipocrisia in queste parole e vanessa ha sottolineato una cosa fondamentale: ANCHE LA VITA DI OGNI ESSERE E’ UN DONO! NON FACCIAMO COME NELL’INQUISIZIONE!

  • jopjea (utente non verificato)

    La maldicenza è tale quando nn è finalizzata ad un vero e concreto desiderio di crescere. Screditare qualcuno, anche se può aver sbagliato,(e chi nn sbaglia???) e farlo con le spalle coperte attraverso un nickname, secondo me è più una vigliaccheria che un bel gesto. Perchè nn affrontare l’argomento direttamente con gli interessati e sforzarsi di crescere insieme e soprattutto nella reale conoscenza dell’altro?

  • vyncent (utente non verificato)

    è troppo facile per un sacerdote usare la parola di Dio come la pezza a colori per un uso personale! Spesso il ministero comporta il potere e quando un uomo qualsiasi vede improvvisamente un eccesso di potere nelle proprie mani, comincia ad essere egoista e a distruggere ciò che non gli appartiene!

  • sapienza (utente non verificato)

    la redazione scrive che i commenti non devono essere offensivi… Concordo ma allo stesso tempo mi domando, ci si rende conto solo ora di questo? e tutto quello che viene scritto nei confronti dell’aministrazione per esempio?

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Oh, questi sono capaci di fare del “vittimismo perroniano” pure commentando un articolo sulla parola di dio! 🙂 Ignorando totalmente la differenza tra critica/commento/discussione e offesa/insulto/ingiuria. Amen fratelli!

  • la_vasca (utente non verificato)

    la vera maldicenza sono le parole scritte qui sopra! Quanta falsità!

  • basix (utente non verificato)

    brava la vasca!

  • terra (utente non verificato)

    ma a quanto pare… ci son solo parole.