Basket: bene la Granoro alla prima uscita con il Bisceglie
Con una cornice di pubblico già da “prima” di campionato (oltre 400 spettatori coratini) la Granoro Corato ha svolto ieri il primo test amichevole contro l’ambiziosa Ambrosia Bisceglie degli ex Onetto e Polselli.
Un incontro utile ad entrambe le formazioni per iniziare a mettere a punto il lavoro tattico in vista dei rispettivi campionati. Per la Granoro di Chiarello e compagni un test positivo, che ha già messo in mostra le qualità di una formazione giovane, ricca di talento e pronta a imprimere il marchio di fabbrica del suo coach. In evidenza gli atleti più attesi, anche se ancora “imballati” a causa dei carichi di lavoro della preparazione fisica.
Sprazzi di bel basket che hanno acceso la folta platea dell’impianto coratino, pronta ad acclamare i nuovi protagonisti nero-verdi. Già pronto ad annotare sul proprio taccuino gli spunti positivi e negativi, coach Massimo Meneguzzo ha già tracciato una prima “radiografia” della nuova Granoro Corato.
«Abbiamo affrontato una squadra – dice il tecnico coratino – che si è radunata il 9 agosto e che quindi è più avanti di noi nella preparazione. Mancava di Onetto (a riposo precauzionale per un piccolo risentimento al polpaccio) che per il team biscegliese sarà un sicuro punto di riferimento. Ho già potuto apprezzare della mia squadra il massimo impegno difensivo, concetto fondamentale su cui stiamo lavorando in questo momento della preparazione. Siamo all’inizio di un lungo lavoro, per cui possiamo considerarci un "cantiere aperto"..
La nostra è una squadra nuova e di conseguenza dobbiamo farci conoscere dal nostro pubblico, far appassionare la gente e meritare la loro attenzione. Si è aperto dunque un ciclo nuovo all’interno del quale le parole chiave sono energia e voglia di non mollare mai».
Coach Meneguzzo sottolinea un aspetto importante.
«Dobbiamo essere bravi a dare un’impronta di autonomia al nostro gioco senza però perdere di vista gli obiettivi del nostro gioco. Non sempre questo è stato applicato durante il test amichevole di oggi, ma mi è piaciuto lo sforzo di tutti per ottenere questo risultato.
L’emblema è stato il rendimento di Ramon Gouveia: dopo un inizio non buono l’ho richiamato in panchina, e al suo rientro ha capito i concetti su cui stiamo lavorando piazzando 2/2 da 3 e mettendo a frutto l’impegno. Se consideriamo che stiamo parlando del decimo giocatore, pensare a quello che può accadere ci fa ben sperare».
Prosegue intanto la preparazione fisica: prossimo impegno ufficiale sabato e domenica 6 e 7 settembre a Bisceglie per un quadrangolare con Ceglie, Foggia e Bisceglie. La Granoro sarà impegnata contro i brindisini del Ceglie.
Commenti
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parlare di bella prestazione mi sembra un po eccessivo. Chiarello in ombra De siato un giocatore discreto ma questo gia si sapeva. Torresi giocatore pulito ma non in gradoi di fare la differenza. Riva senza parole. Dalla Vecchia l’unico ottimo acquisto. Cozzoli un grande.
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poi mi presti gli strambi occhiali con i quali hai visto la partita-.-
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perchè tu pensi che vincere un amichevole vuol dire che la squadra è forte? alla prossima amichevole non guardare il punteggio e vedi i singoli giocatori come si muovono. certo che lasciar andare via onetto per prendersi riva è stata proprio una pazzia.







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