Il Teatro delle Molliche “esporta” la sua arte
Il 17 agosto scorso presso il Borgo antico della città di Montemitro in provincia di Campobasso, ha debuttato lo spettacolo teatrale “Dolaziti” scritto e diretto dal coratino Francesco Martinelli del Teatro delle Molliche.
L’evento è stato commissionato dalla Società Skupa di Bologna e finanziato dalla Regione Molise. Dolaziti è parola di derivazione croata: “dola di ziti” significa arrivare, giungere, venuta dove sei tu.
La vicenda narra di due donne si cercano in una dimensione atemporale, come se lo facessero da sempre, ma non riescono ad incontrarsi. Il loro è un continuo inseguirsi ed è anche un causale arrivare.
Le due donne arrivano in più posti ma l’unico pensiero che le tiene in vita è incontrarsi. Lo spettatore è chiamato a seguire le due storie parallele rispettivamente delle due donne storie che si susseguono, si intrecciano, si negano e si affermano; storie che sono sostanzialmente diverse perché appartengono a due vite differenti ma hanno un’unica radice.
L’invenzione drammaturgica consente di ricordare alcune vicende della storia di Montemitro che è una colonia croata risalente al 1400 dove attualmente vive una minoranza linguistica riconosciuta dallo Stato.
Si tratta di una comunità dove c’è il bilinguismo, la lingua che la gente parla quotidianamente e viene insegnata sin dalla scuola primaria è il croato antico oltre che l’italiano.
«E’ uno spettacolo che parla a tutti, ed è riuscito a coinvolgere più generazioni, nonni e bambini – dice Veronica Di Luca organizzatrice dell’evento – crediamo che il turismo del nostro territorio possa essere incrementato con simili iniziative, ribadendo l’identità slava di chi vive a Montemitro».
Grande soddisfazione hanno espresso il Sindaco della Città molisana e il console dell’Ambasciata Croata.
«Sono contento – dice Francesco Martinelli – che il Teatro delle Molliche riesca a mettersi al servizio di comunità lontane dal luogo in cui viviamo e operiamo abitualmente. Tutto ciò che realizziamo ha la pretesa di essere un’opera d’Arte pensata e unica.
Dolaziti è sicuramente un’opera pensata e unica perché rappresentabile in questo splendido paese. Non sentiamo l’esigenza di far commercio o realizzare spettacoli belli per consenso unanime. La minoranza slava ha dimostrato gratitudine per come è stata drammaturgicamente ridotta la propria storia. Spero che la nostra esibizione abbia potuto regalare al pubblico delle oneste emozioni».
Il cast è composto da due brave attrici professioniste: Valentina Argazzi e Cinzia Pagano. In scena è presente anche un coro di quattro coraggiosi bambini di Montemitro.
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