Basket: ciak, si gira. La Granoro al via

Domenico Piccione

Dopo il ko di Catanzaro e una mini-rivoluzione la nuova Granoro è pronta per una nuova esaltante stagione

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Mano al telecomando, tasto play : dopo 106 giorni la pellicola sportiva della Granoro Corato può ricominciare ufficialmente. Quel maledetto 4 Maggio sembra lontano, il PalaGiovino di Catanzaro un remoto ricordo. In terra calabra si spense definitivamente l’illusione di una storica semifinale dopo un campionato esaltante ma allo stesso altalenante, con alti e bassi, soprattutto nel finale di stagione.

L’amara pillola è stata digerita, la delusione smaltita, le lacrime si sono trasformate in grande entusiasmo che ha contagiato l’intera città, pronta a vivere il suo quarto anno di vita nell’importante palcoscenico della serie cadetta. Per una società in continua espansione sono inevitabili grandi cambiamenti, a partire dai protagonisti, ritrovatisi nella mattinata di ieri presso il PalaLosito.

E’ cominciata alle 10, dunque, il Meneguzzo – bis con il consueto raduno per l’inizio dei lavori. Giornata abbastanza soft per i neroverdi : dopo la riunione tenuta dal coach meneghino, alcuni esercizi per il risveglio muscolare prima del congedo mattutino. Alle 19 il sospirato "incontro" con la palla con la sessione di tiro tenuta dagli assistenti Roberto Mangione e Marco Verile.

Solo tiro, niente partitella e chi si aspettava di vedere già in campo i nuovi arrivati è rimasto a bocca asciutta. Poco male. L’importante adesso è procedere per gradi, con i test fisici e il lavoro di carico per poi giungere alla tecnica e alla tattica sul parquet, consci dell’estrema delicatezza e della assoluta rilevanza di una buona preparazione atletica.

Tante cose sono cambiate , invariato invece il calore dei tanti appassionati che non hanno voluto mancare all’abbraccio con i nuovi beniamini, a dimostrazione che la febbre da pallacanestro, a Corato è molto, molto alta. E non poteva mancare, prima della doccia ristoratrice, il saluto del sesto uomo neroverde, gli "Inafferrabili Coratini", sempre presenti al fianco della squadra nel bene e soprattutto nei momenti di grande sconforto.

La macchina da presa è rispolverata, il regista più in forma che mai, gli attori lo saranno tra un mesetto circa. Catanzaro è lontana, un’altra sfida si avvicina.
Non resta che augurare buona visione a tutti.

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