Aggressione in redazione: condanne per quattro mesi in due

La Redazione

Processati per direttissima, gli imputati avevano provveduto a risarcire tutti i danni arrecati.

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Si è svolto ieri mattina nell’aula del Tribunale di Trani il processo per direttissima ai danni dei fratelli Zinfollino, Gloriano e Alessandro, imputati dei reati commessi lo scorso 16 luglio quando, introducendosi nella redazione della testata giornalistica di LiveNetwork.it, aggredivano con calci e pugni alcuni giornalisti e collaboratori della redazione.

Arrestati dopo poche ore, i due imputati, furono rilasciati il giorno dopo e ieri, dinanzi al Giudice, dott.ssa Cesaria Carone, si è svolto il processo per direttissima. Prima dell’udienza i legali delle due parti, avv. Domenico Di Terlizzi per i due imputati, gli avvocati Maria Rosaria Basile e Pietro Casella per Mario Lamanuzzi, l’avvocato Luigi Maldera per la Edix (la società editrice di LiveNetwork.it) e per Domenico Mazzone, l’avvocato Domenico Pasquale Regina per Salvatore Vernice, hanno comunicato al Giudice che gli imputati avevano provveduto a risarcire tutti i danni arrecati.

In base a questa attestazione, il Giudice ha emanato la sua sentenza «applicando a Zinfollino Gloriano e Zinfollino Alessandro, in relazione ai reati loro ascritti, concesse le attenuanti generiche equivalenti all’aggravante e alla recidiva per il primo e prevalenti sull’aggravante per l’altro e tenuto conto della diminuente del rito, le pene rispettive di mesi 2 e giorni 10 di reclusione, sostituita con la multa di euro 2660 per Zinfollino Gloriano e di mesi 1 e giorni 20 di reclusione, pena convertita nella multa di euro 1900 per Zinfollino Alessandro».

Quello che fa bene, quello che fa male

Fa male.

Fa male. Fa male constatare che nello svolgimento del mio lavoro fui accusato di diffamazione e condannato in primo grado ad una pena di sei mesi (poi fui assolto in appello) e per quello che è successo il massimo della pena è stato di poco più di due mesi.

Fa male sapere che sono stato aggredito non da delinquenti comuni ma da gente che viene ammirata e riverita da chi si affretta a parteggiare per i forti e i vincenti, scoprendo più tardi di non stare da quella parte e di vivere sull’altro pianeta, quello dei fragili e degli invisibili.

Fa male vedere la redazione a Corato prendere delle misure precauzionali contro altre eventuali invasioni, manco fossimo sotto assedio. Fa male il silenzio dell’Amministrazione comunale di Andria su questa vicenda: nemmeno una telefonata dal sindaco Zaccaro, complimenti!

Fa bene.

Fa bene aver ricevuto centinaia e centinaia di messaggi di solidarietà per i quali ringrazio tutti di cuore. Fa bene sapere che Giuseppe e Fabio si sono fatti un mazzo così in redazione per tenere botta al lavoro parzialmente penalizzato dalla mia assenza così come grafici, informatici, commerciali sono sempre all’opera a Corato e i corrispondenti continuano con la stessa voglia la propria attività nei 14 comuni del network.

Fa bene rendersi conto che questa realtà è una piccola macchina da guerra che per essere fermata sono necessari i colpi di cannone e non quelli ricevuti nel fisico e nel morale in quel simpatico momento. Fa bene la visita del Prefetto di Bari, Carlo Schilardi, autentico Servitore dello Stato (con le due esse maiuscole).

Quello Stato che ha dimostrato tutta la sua vicinanza, con i Carabinieri rappresentati durante la visita dal Colonnello Gianfranco Cavallo, dal Capitano Francesco Marziello e dal Maresciallo Pietro Zona.

Ho capito che lo Stato non garantisce sicurezza solo con le forze dell’ordine ma anche con chi lavora per esso nell’applicazione concreta di diritti fondamentali come quello alla salute e per questo fa bene constatare il lavoro di grande umanità e professionalità del personale medico e infermieristico del reparto chirurgia generale dell’ospedale di Corato. Grazie amici.

Fa bene la frase del Prefetto scritta sul suo biglietto da visita di cui mi ha fatto dono insieme all’emblema del corpo prefettizio: “insieme con coraggio e buona volontà”, testimoniando che questo Stato si fa insieme, appunto e non lo possiamo evocare per protezione se prima non abbiamo offerto la nostra piena e responsabile adesione. Grazie dott. Schilardi.

Infine, fa bene sapere che sulla mia scrivania sono rimasti i miei appunti incasinati che alcune volte non riesco a decifrare nemmeno io. Ho chiesto ai colleghi in redazione di provare a leggerli per ricordarmi cosa stavo programmando in quel simpatico momento e mi hanno detto che c’era tra le tante cose sconnesse un riferimento che collegava una certa Marianna a Giovanni Di Benedetto, amico e giornalista di Telenorba e Repubblica.

La “certa Marianna” è la bambina biscegliese che soffre di una malattia rara e che Bisceglielive grazie all’interessamento della Caritas cittadina ha tentato di aiutare lanciando un appello perché potesse avere un alloggio a Roma per curarsi.

Appello raccolto da un’associazione di pugliesi a Roma attraverso un’apposita iniziativa di raccolta fondi di cui Giovanni stava dando risalto sulle due importanti testate per le quali lavora. C’era una bella novità in merito: una mail arrivata quel simpatico giorno da parte di una donna specializzata in terapie riabilitative proprio per i casi come quelli di Marianna con la quale aveva offerto la disponibilità a prestare la propria opera in modo completamente gratuito.

In questi giorni mi sono chiesto come sarà ricominciare. Io quasi quasi riprendo da lì. Chiamo Giovanni, gli comunico questa bella novità e ci facciamo sicuramente qualche servizio. Mò lo chiamo.

Buona vita a tutti.

(Mario Lamanuzzi)

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Commenti

  • artman (utente non verificato)

    come al solito, l’impegno e il sacrificio di molti primo tra tutti quello delle forze dell’ordine viene reso inutile da leggi permissive (non dai magistrati) che fanno in modo che certi delinquenti escano prima dal carcere o addirittura non vedano mai le sbarre….
    che dire….in attesa e nella speranza che i nostri governi smettano di confrontarsi solo su meschini interessi personali, e prendano qualche decisione seria a livello legislativo auguro ai nostri giornalisti un buon rientro.

  • blAstoh (utente non verificato)

    ciò significa che fra 3 mesi “questi”, sono liberi di nuovo di menare le mani?
    non vedo Borghezi o Bossi denunciare nessun problema “sicurezza”,non vedo toponi costituirsi parte civile, non vedo nulla di nulla,mi spiace solo per chi continua a prendersi schiaffi, solo perchè convinto “a ragione” di poterlo fare sempre, indipendentemente dalla sicurezza che NON C’E’ ma che non ci sarà, per lui, fra poco più di 3 mesi

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Condivido l’intervento di karkolonn25. Inoltre rinnovo i miei personali auguri a Lamanuzzi e a tutto lo staff del network.

  • fatamina (utente non verificato)

    Il 29 Luglio tanto atteso, non ha dato dei buoni frutti ma, spero che sia valso di lezione a quella gente tutto questo scalpore e spero che non si comportino cosi’ come hanno fatto con chi non può e non sa difendersi…buon lavoro
    “La vita di Corato”!

  • tonno (utente non verificato)

    Quello che fa male sono i giudici… quello che fa bene è livenetwork!!!
    complimenti… non fatevi fermare da niente e nessuno, la gente deve essere informata… niente è più importante dell’informazione…

  • Paco (utente non verificato)

    … e come canta Vasco “GLI SPARI SOPRA SONO PER VOI” piccoli, deboli spacconi. Auguri Lamanuzzi…

  • 655321 (utente non verificato)

    Forza Mario.
    Forza Live Network.
    Continuate così.

  • lupenzenigada (utente non verificato)

    questo è tutto? 4 mesi???ke caricatura. “buttateli in mezzo à mare”

  • karlkolonn25 (utente non verificato)

    E’ veramente uno schifo, la giustizia italiana! Perchè l’ amminastrazione del comune di Corato non si è costituita parte civile per l’ attentato ai diritti civici della libertà di stampa e di pensiero? Si sottolinea al riguado che il Psi ha redatto un documento sottoscritto da tutti i partiti di Corato (tranne il Pdl), con il quale si richiedeva la costituzione di parte civile del Comune di Corato, ma il sindaco non ha voluto procedere al patrocinio di tale azione!!! Come mai?

  • asiaafrica (utente non verificato)

    Mario ti vogliamo bene!
    Buona vita a te e al Livenetwork!

  • dupalle (utente non verificato)

    Un saluto e un bentornato al direttore da parte di un andriese deluso da coloro che lo governano ma che non si identifica nè in loro nè in coloro che t’hanno fatto visita in “quel simpatico giorno”.
    Buon lavoro.

  • veltrusconi (utente non verificato)

    La violenza ha le proprie radici nella debolezza (Seneca).

    Mario ricorda , Tu e Tutta la redazione, siete i piu’ Forti………………

    Buon Lavoro

  • francescostolfa (utente non verificato)

    Chiamalo Mario e buon lavoro. Sappi però che nulla sarà come prima perchè ora tu sei un giornalista famoso in tutta la Puglia, una specie di martire del giornalismo, e Livenetwork è un network schierato in prima linea contro i mali più grandi dellanostra società meridionale: malavita e indifferenza. Oggi probabilmente il Consiglio Comunale di Corato vi farà avere ulteriore solidarietà e Andria, prima o poi si sveglierà. Buon lavoro a tutti!

  • angyesav (utente non verificato)

    Mario non ti conosco personalmente, ma il coraggio che hai mostrato non ha limiti. E la buona volontà x ricominciare fa invidia. loro non avranno ricevuto la pena che meritavano, ma voi in compenso avete ricevuto tanto tanto affetto, e questo è ciò che fa + bene al cuore. Angela Iannone

  • longinusthefirst (utente non verificato)

    Fa male sapere,
    che chi fa il proprio dovere deve subire mortificazioni nel corso e nell’anima.

    fa bene sapere,
    che Mario è tornato a lavorare e che nel suo piccolo sta ribadendo un concetto essenziale: “quando si cade e ci si fa male non serve piangersi adosso bisogna rialzarsi e continuare”

    Grazie Mario, grazie ragazzi dei live networks.

    BENTORNATO E BUON LAVORO

  • pontiac (utente non verificato)

    P Mò

  • benedettoleo (utente non verificato)

    Ottima vita a tutti. Fa male sapere che con i soldi chiunque è autorizzato a far del male agli altri…..