Pilieri del “Serrone di Cristo”, mistero svelato

Le indagini della Polizia Municipale hanno infatti consentito di appurare che gli antichi pilieri, risalenti probabilmente al 1600, sono stati effettivamente urtati da un autotreno in manovra.

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Chiarito il mistero relativo all’abbattimento dei pilieri del "Serrone di Cristo", le due imponenti colonne poste all’inizio dell’omonima strada ad un paio di chilometri da Corato su via San Magno, che sabato scorso sono state ritrovate completamente distrutte.

Le indagini della Polizia Municipale hanno infatti consentito di appurare che gli antichi pilieri, risalenti probabilmente al 1600, sono stati effettivamente urtati da un autotreno in manovra. Rintracciato anche il responsabile, un autista coratino.

In attesa che l’iter burocratico faccia il suo corso (pare infatti che la ricostruzione debba essere autorizzata dalla sovraintendenza), le pietre dei pilieri sono state rapidamente raccolte e sistemate presso il deposito dell’ASIPU, dove, per evitare razzìe, saranno custodite sino alla ricostruzione.

In passato i pilieri del "Serrone di Cristo" segnavano l’accesso ad una grande proprietà ecclesiastica. Sui due "capitelli" la scritta Tenuta (su uno) e Carro di Cristo (sull’altro).

Non è la prima volta che i due pilastri del Serrone vengono danneggiati.

Già qualche anno fa la manovra errata di un camionista ne abbattè uno, ma il responsabile lo ricostruì a proprie spese, aggiungendovi anche una piccola edicola come ringraziamento alla Madonna per essersi salvato.

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Commenti

  • francescostolfa (utente non verificato)

    ringrazio l’amministrazione comunale e, in particolare, i vigili urbani per il tempestivo intervento e per i risultati immediatamente ottenuti e, soprattutto, per la rimozione e custodia delle pietre. Auspico ora un tempestivo ripristino dei pilieri che costituiscono un importante manufatto di rilevanza storica e paesagistica

  • altroChe (utente non verificato)

    faremmo bene,.,.noi tutti ed anche le testate giornalistiche , a legare uno spago al dito per ricordarci dove sono le colonne e scioglierlo quando le riposizioneranno nel luoro luogo originario. H.S.

  • nickfly (utente non verificato)

    AltroChe, ma tu parli di quelle colonne che erano all’interno del corridoio del chiostro di Palazzo di città? E’ vero, mi sa che non ci sono più….o sbaglio?

  • Fatmah47 (utente non verificato)

    Qualche colonnina è venuta pure a mancare durante i lavori di creazione del parcheggio di Via Pietro Rosa. Io ne ricordavo almeno 5-6!