La scuola media Giovanni XXIII “sperimenta il verde”

La Redazione
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Tra le scuole medie coratine è quella con la maggior popolazione scolastica, un istituto che grazie anche alle sue tante attività extracurriculari, riesce ad aggregare e, soprattutto, ad interessare gran parte della sua popolazione scolastica.

Stiamo parlando della scuola media Giovanni XXIII che al termine dell’anno scolastico fa il punto sulle sue iniziative principali.

L’ultima, in ordine di tempo, ha riguardato il P.O.N. Scuole aperte “Sperimentiamo… il verde”, un progetto di botanica che ha visto coinvolto poco meno di un centinaio di alunni.

A seguire da vicino questo progetto due insegnanti della Giovanni XXIII°, Francesca Musto e Marialina Tarricone, che hanno dato l’opportunità agli studenti di creare un vero e proprio spazio verde, anche se di piccole proporzioni, all’interno del giardino della loro scuola.

«Abbiamo – dicono le docenti – unito la teoria e la pratica, studiando in classe tutte la varie fasi e le componenti che servono alla crescita di una pianta. Dopo questa fase, abbiamo piantato un piccolo giardino in cui gli stessi alunni si sono “sporcati le mani”, un’esperienza diretta che li ha visti entusiasti».

Non è mancato il classico laboratorio teatrale, anche questo inserito all’interno di un P.O.N., “Tutti in scena” così si chiama il progetto su cui si sono espressi altre tre classi, e che ha visto uno spettacolo di fine anno che è stato molto apprezzato.

Ma l’anno scolastico appena terminato, sarà ricordato dal dirigente scolastico, Francesco Gallo, come quello in cui è stato presentato il progetto per la costruzione della nuova scuola media Giovanni XXIII, che attende solo la consegna del progetto finale per l’avvio dei lavori.

«Spero di riuscire a vedere l’opera completata prima che vada in pensione, cosa che dovrebbe avvenire fra un paio di anni. Sono certo, però, che il lavoro di questo gruppo di docenti, ma non solo loro, riuscirà a dare alla Giovanni XXIII un maggiore impulso alle attività scolastiche ma senza tralasciare gli aspetti culturali e sociali che un insegnamento deve avere e proporre»

Il progetto della nuova scuola prevede la costruzione dell’istituto su due livelli, con tetto in legno e due palestre che saranno realizzate per poter permettere anche l’utilizzo delle stesse per manifestazioni sportive e quindi con misure adatte per l’occorrenza. Si estenderà su una superficie di oltre 3.500 mq e potrà ospitare più di 500 alunni e sorgerà in via Lago Baione, nei pressi dell’istituto statale d’arte.

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Commenti

  • MicroBit (utente non verificato)

    Bravissimi e complimenti. Almeno avete creato la speranza nei ragazzi che educate. Un goccia nella città più cementificata d’Italia? Può darsi … ma questa è la dimostrazione che nessuno può comprimere la speranza!