“Le anime del pensiero” di Vincenzo Mascoli
La mostra resterà aperta sino al 9 luglio presso l’ex Chiesa di San Francesco in via Carmine.
L’arte quale studio dell’io più interno, le immagini ed i colori per capire cosa è il corpo e cosa sono le anime: questi i mezzi attraverso i quali, Vincenzo Mascoli, giovane ed affermato pittore coratino, ha cercato di dare delle risposte alle domande che fanno da titolo alla sua personale.
La mostra, intitolata “Chi sono, chi siamo: le anime del pensiero”, che egli stesso definisce “la mostra della maturità”, è stata inaugurata martedì scorso presso l’ex Chiesa di San Francesco in via Carmine.
Ben 12 opere realizzate con la tecnica mista su tavola i cui unici soggetti sono i corpi, le cui movenze trasmettono lo stato d’animo che è proprio del soggetto e, di riflesso, che Mascoli vuole trasmettere.
«Con le mie opere – ha spiegato Mascoli – voglio analizzare il rapporto conflittuale tra l’uomo e la società, ad esempio rappresentata dalla pioggia che diventa materia e schiaccia l’uomo, e la sofferenza verso il materialismo e gli sprechi; per questo ho voluto inserire nelle mie opere anche dei ritagli di giornale».
L’inserimento di materiale cartaceo non è l’unica particolarità che si riscontra nelle opere di Vincenzo Mascoli, infatti in molte opere è possibile leggere delle poesie o anche solo dei brevi pensieri dell’artista.
Inoltre sono anche presenti citazioni e rimandi ad artisti del passato, come i corpi michelangioleschi della Cappella Sistina che il pittore coratino inserisce quale sfondo per le sue opere.
Nonostante il corpo sia il punto di partenza di questa analisi interiore, nonostante esso sia protagonista indiscusso di questa mostra, Mascoli afferma: «più che lo studio dei corpi, mi interessa maggiormente la sofferenza dei corpi e voglio che sia lo spettatore a dare delle proprie interpretazioni che nascono dai diversi modi di rapportarsi all’opera e da ciò che ognuno di noi vuole o riesce a vedere.
E’ questo l’obiettivo che mi prefiggo con questa mostra. All’attento osservatore balzerà all’occhio l’uso del colore blu in quasi tutte le opere esposte, perché conclude Vincenzo Mascoli “il blu è il colore che amo di più, perché mi da forza e perché si presta ad un maggior studio interiore».
La mostra resterà aperta sino al 9 luglio presso l’ex Chiesa di San Francesco in via Carmine.
Commenti
-
in bocca al lupo vincenzo…complimenti…
by giuseppe -
bellissima mostra…originale nel suo stile..in cui rispecchiarsi…
in un mondo che non ci conprende e che ci ostacola, che ci vuole schiacciare…. noi, come sta facendo vincenzo, dobbiamo cercare di emergere, di far uscire fuori noi stessi, con le ns idee senza aver paura di essere giudicati…
in bocca al lupo a vincenzo…continua così.. -
si condivido per la fuga dei cervelli che dobbiamo fare c’è da guardare il mondo e lo si guarda peccato per il nostro……………
-
Aggiungo che non ho mai visto una mostra a Corato con tematiche così interiori .quindi rifaccio i complimenti a questo ragazzo..e lo ringrazio qualcuno potrebbe pensare che lo conosco ma non è così….fà rabbia che così giovani dobbiamo sempre spostarci per trovare lavoro.ma fuori si accorgono di noi chi sà comè..
-
Non sapevo che partisse……ma se decide di farlo fa benissimo considerando che abbiamo un sistema scandaloso ed una amministrazione che non capisce nulla di arte………………penso che ve ne siete accorti
-
COMPLIMENTI VINCENZO…..io nn ho visto dal vivo le opere, ma solamente in foto e che dire………SONO SPETTACOLARI. Ma cmq non avevo dubbi, perchè VINCENZO A PARER MIO è UN’ARTISTA COMPLETO OLTRE CHE BRAVISSIMO. Mi fa molto piacere che sta emergendo, anche perchè se lo merita…..
-
Le tue opere sono meravigliose…e lo dimostra il fatto che anche l’accademia di New York Ti ha mandato a chiamare!! Mi auguro che dopo la fuga dei cervelli non facciano fuggire anche gli artisti…. spero che si accorgano di te perchè te lo meriti…
-
Ho visitato la mostra e mi complimento con l’artista xkè dimostra di essere indubbiamente un artista completo sia dal punto di vista della composizione che dell’uso delle tecniche pittoriche. Dimostra un buon controllo del segno visto che usare tecniche diverse e farle convivere in maniera armoniosa tra loro non è facile.La figura umana è ben rappresentata e si sposa bene con il contorno cromatico che la circonda.
-
bravo
-
Hovisitatopiù volte la mostra e le opere sono incredibili.
Contengono l’animo dell’artista contemporaneo che sembra imprigionato nella nostra condizione di non via di uscita.
Le opere sono tutte stupende ed è incredibile come non si riesce a valorizzare un artista così, considerando il piattume che c’e in giro.ci sono tutti gli stati d’animo tristezza allegria riflessione istinto.una volta in chiesa le opere ti tolgono il fiato.spero che qualcuno si accorge di avere in casa un Artista .Gaet -
La mostra è stupenda
-
ENZO ORA è A NEW YORK!!!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti