Teatro Comunale: slitta la data di riconsegna
«Attendo sul mio tavolo la richiesta di proroga da parte dell’azienda appaltatrice che dovrà spiegare e motivare il mancato rispetto dei tempi prestabiliti» ha spiegato il Sindaco Perrone.
Il 1° Dicembre 2006 era stato il giorno dell’ufficiale avvio dei lavori.
Quella di ieri era invece la data in cui il Teatro Comunale sarebbe dovuto tornare a disposizione della Città.
Occhio e croce, però, quelle impalcature che ancora imbavagliano il rosso immobile costruito nella seconda metà dell’Ottocento e diventato cine-teatro negli anni ’50, non consentiranno la riapertura nel giro di pochi giorni.
Nonostante all’interno della struttura i lavori continuino, sono trascorsi i 575 giorni "naturali e consecutivi", a partire proprio dal 1° Dicembre 2006, in cui l’Amministrazione Comunale consegnò ufficialmente i lavori nelle mani dell’Associazione Temporanea di Imprese, la ditta “Tecnolavori srl”.
Difficile preventivare adesso di quanto slitterà la data di consegna.
«Per quanto mi riguarda – ha spiegato il Sindaco Perrone, ricalcando quanto già detto nel corso del Consiglio Comunale dell’11 Giugno scorso – prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione in merito, attendo sul mio tavolo la richiesta di proroga da parte dell’azienda appaltatrice che dovrà spiegare e motivare il mancato rispetto dei tempi prestabiliti. Avuto quel documento, ne riparleremo».
La proroga sarà certamente richiesta al primo cittadino in queste ore, per un Teatro Comunale che Corato aspetta da anni, costretto in passato a fare i conti con tante variabili e che ora deve al più presto essere riconsegnato alla Cultura cittadina.
Aperta anche la questione relativa alla direzione artistica. Ma questa è un’altra storia.
Commenti
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Un concerto in piazza sarebbe stato impossibile rinviarlo, perchè il Nostro Sindaco-“attendo la richiesta di proroga…nrc.”-avrebbe fatto i salti mortali perchè prefissato concerto si svolgesse il giorno stabilito. Il teatro invece può attendere…c’è tempo. La riapertura è prevista per i festeggiamenti del 2°secolo di vita del fabbricato.C’è tempo,c’è tempo..senza fretta!
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Molto più bello il titolo “E il teatro”? perchè l’avete cambiato? Dava una giusta idea di promessa non mantenuta. Come il Liceo, come il Dolmen, come il Museo della Civiltà Contadina, come il Palazzo della Cultura, come le tombe di San Magno ecc….
Andatevene appresso coratini, mi raccomando! Restate sempre miopi, guai a guardare oltre il vostro naso! Bleah -
si……………………… e per la direzione artistica????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????……… non ci pensiamo…………………..ma penso sia una cosa importante giusto per non farlo chiudere il giorno dopo sempre se ci sarà la riapertura
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Con tutto il rispetto per l’Amministrazione, inizio a pensare che quel “c’è ancora tanto da fare” doveva essere “speriamo di riuscire a fare”, perchè le varie consegne di piazze, palazzi e siti in ristrutturazione stanno slittando e la città, che è quasi tutta coperta da teli, ha un aspetto disordinato e poco speranzoso vista la lungaggine dei lavori. Comunque, se la colpa è delle ditte appaltatrici chiediamogli le penali…e speriamo di poter riuscire ad andare almeno a teatro in inverno!
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ma perche’ vi perdete in commenti
sono chiacchiere
come dice il nostro S. dei C.
FACCIAMO LE FESTE, E COME SI DICE
PENSIAMO A DIVERTIRCIguardiamo le facciate
LE ALTRE COSE SONO PROBLEMI CHE NON CI INTERESSANO
MA ARRIVERA’ IL MOMENTO CHE CI TROVEREMO NELLA M………….. TOTALE.
COSA NE’ PENSATE
GRAZIE -
Speriamo di non essere alle solite faccende Italiane, gli Euro sono finiti o sono diventati troppo pochi, la ditta appaltatrice (Napoletana ?) vuole un sostanzioso ritocco economico all’ appalto?
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Un nome per la direzione artistica: Aldo Caputo.
Che centrano i napoletani? Ah ….. i soliti luoghi comuni!
ps1: in questo caso non esiste una sola ditta appaltatrice perché si tratta di un consorzio di ditte provenienti da tutta Italia.
ps2: per gli appalti non esistono sostanziosi ritocchi economici … non si sta parlando di ingaggi di giocatori di calcio. Una volta vinta la gara d’appalto, ci si impegna a rispettare i tempi ed i costi prospettati. -
chi è in lizza per la direzione artistica? certo gli esperti veri a Corato non mancano… Francesco Martinelli o Gianpiero Borgia?
spero che non si vada ad attingere a nomi “esterni” o ai soliti Mirabella o Ciardo….valorizziamo chi c’è in loco, è giovane e pieno di idee… -
Ma il responsabile del procedimento, che qualche “salto” in teatro deve averlo fatto in questi 500 giorni, non gli ha detto mai niente al sindaco? Possibile che si accorgano solo ora che non avrebbero fatto in tempo a consegnarlo? Mi sa che lo slogan “c’è ancora tanto da fare” sarà valida anche per la prossima tornata elettorale. In bocca a chi incuriosisce più del direttore artistico!







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