Il Consiglio Comunale approva la convenzione per il Piano Strategico Terra di Bari
Si è rivotato per la nomina delle Commissioni Elettorali. Per la nomina all’Asipu l’opposizione ha chiesto requisti più selettivi.
Nel caldo della palestra della scuola Cesare Battisti si è consumato un rapido Consiglio Comunale convocato in primis per ripetere la votazione relativa alla nomina dei componenti della Commissione Elettorale.
La delibera che il 31 Maggio sancì quella nomina è stata infatti annullata in quanto anche il Sindaco espressa la propria preferenza, circostanza vietata dalle norme poiché la Commissione Elettorale è l’unica che non prevede il voto del primo cittadino.
Si è quindi proceduto ad una nuova votazione che, di fatto, ha riconfermato glin stessi eletti della volta scorsa, ovvero i consiglieri comunali Savino Cannillo (Rinnovamento Corato), Pasquale Aloisio (PdL) e Francesco Edmondo Stolfa (Socialisti) con la nomina ad "effettivi" e Riccardo Porro (Rinnovamento Corato), Luigi Menduni (UDC) e Angelo Amorese (Democrazia Cristiana) con quella a "supplenti".
Terzo punto all’ordine del giorno l’approvazione della convenzione per il Piano Strategico Metropoli Terra di Bari.
«L’approvazione di questa convenzione, – ha spiegato l’assessore alle finanze Massimo Mazzilli – che avrà lo scopo di regolare i rapporti tra enti e strutture di governo, è un primo tassello in un percorso che porterà Corato e gli altri 31 comuni della provincia di Bari, sino al 2015 e quindi all’ultima possibilità concreta per ottenere gli aiuti comunitari. Il Comune capofila non potrà essere che Bari, ma tutto il piano sarà guidato da una sorta di "cabina di regìa" cui parteciperanno tutti i Comuni. Questo è un treno che non va assolutamente perso».
«Spero non si tratti di un’operazione eccessivamente "Bari-centrica" – ha detto nel suo intervento il Consigliere del PD Tommaso Loiodice – visto che di questo territorio Corato è la periferia. Ciò che lamento è la poca pubblicità data al Piano. Capisco che la campagna elettorale possa essere stata un ostacolo, ma è finita ormai da due mesi e l’amministrazione comunale avrebbe potuto porre in essere una serie di strumenti partecipativi, per rendere maggiormente edotti i cittadini su questa scelta obbligata. Spero, infine, che sia anche la volontà politica di coinvolgere le minoranze».
«Il 18 Luglio si terrà un forum perchè tutta la città sia coivolta» precisa l’assessore Mazzilli.
«Il mio invito – aggiunge il capogruppo PdL Pasquale Pomodoro – è quello di lavorare bene con gli altri comuni, per non fa sì che, come a volte capita quando ci sono troppo soggetti di mezzo, passino gli anni e i progetti non si realizzino».
Anche il consigliere Stolfa (Socialisti) ribadisce la volontà di rendere tutti partecipi di questo progetto.
«Non vogliamo escludere nessuno – spiega il Sindaco Perrone -. Non solo saranno coinvolte le minoranze, ma lo sarà tutta la città con una piena partecipazione popolare. Dal Comune capofila vogliamo garanzie sulla strategia da seguire».
Da Pomodoro arriva la proposta di cassare il punto 2 della convenzione, secondo cui "l’Amministrazione si impegna a costituire l’Unione dei Comuni".
Con l’astensione di Amorese (DC) e Cataldo Mazzili (La Destra), il voto contro dei sei consiglieri di sinistra ed il voto favorevole della maggioranza, l’emendamento proposto è approvato.
Approvati all’unanimità, invece, tutti gli articoli della convenzione relativa al Piano Strategico.
Al quarto punto, l’assise doveva individuare e approvare gli organi collegiali ritenuti indispensabili. Dieci quelli previsti nella delibera del consiglio e approvati anche questi all’unanimità.
Quindi organi collegiali saranno la consulta dello Sport, la consulta della Cultura, la consulta dello Sviluppo Economico, la consulta del Volontariato e Solidarietà Sociale, la consulta delle Politiche Sociali a favore delle Persone disabili, la commissione per la gestione delle attività culturali e della Biblioteca, la commissione comunale per i Giudici Popolari, la commissione elettorale, la commissione per l’esercizio delle attività di noleggio e di rimessa per autovetture e autobus, il Consiglio Comunale dei ragazzi, la consulta per i Coratini nel Mondo e la consulta per le pari opportunità.
Dal consigliere Francesco Mazzilli (PD), la proposta di inserire altre due consulte, quella sul bilancio sociale e quella sulla sostenibilità ambientale.
Proposta respinta, o meglio: «non è che non vogliamo queste altre consulte – spiega Pomodoro – ma non è questa la sede in cui discuterne. Sì al suggerimento, che sarà opportunamente valutato. Sarà compito delle apposite Commissioni Consiliari, avviare al più presto tutte le procedure necessarie per dare a queste proposte un apposito regolamento e renderle attuabili, se in Commissione se ne avveda la necessità».
L’ultimo punto vira sul tema Asipu, con particolare riferimento gli indirizzi da istituire, attraverso appositi bandi, per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune che, ricordiamo, vengono nominati direttamente dal Sindaco.
«I criteri che proponete sono eccessivamente generici» dice Francesco Mazzilli -. Si parla genericamente di studi compiuti e di un buon grado di conoscenza tecnica ed amministrativa. Noi chiediamo che almeno su questo punto sia specificato che le persone da designare abbiano svolto degli studi di secondo grado o universitari. Non è possibile dire “studi compiuti". Che vuol dire? Uno può asserire di aver letto un libro di economia, ma questo non è attestabile da nessuna parte».
«Vorremmo criteri oggettivamente verificabili» aggiunge Stolfa.
«Bisogna essere attenti a nominare persone di professionalità verificate e comprovate – spiega Cataldo Mazzilli – che siano in grado di far competere l’Asipu sul mercato. Persone con esperienza alle spalle, che possano dare da dare i giusti indirizzi ad una azienda di questa importanza».
«Non siamo d’accordo con la vostra proposta per il solo fatto che contiene dei sospetti – attacca Pomodoro -. Il solo fatto che vogliate delimitare dei campi costituisce per noi un’offesa».
«La prima credenziale da tenere presente sarà la moralità, elemento fondamentale per la gestione di un’azienda pubblica» aggiunge il Sindaco.
La delibera in questione è quindi passata con i 21 voti della maggioranza, contro gli 8 contrari della minoranza.
In chiusura parola al consigliere Arsale (PD) per una interrogazione sul cavalcavia sulla ex SS.98, recentemente riaperto.
«Sono soddisfatto che nel frattempo il cavalcavia si sia riaperto e mi auguro che l’economia delle attività produttive che hanno subito dei danni per questa chiusura, possano riprendersi nel minor tempo possibile. Sollevo ancora, però, un problema sulle competenze della manutenzione».
«La risposta è nei verbali» chiude il Presidente del Consiglio Comunale Pasquale Tarantini.
Commenti
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Commentare sarebbe uno spreco di tempo
l’importante è riflettere e farsi un’idea
grazie -
Diciamo Moralita’ e….. competenza .







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