I “Quaderni del Tannoja”: una rivista dei docenti per i docenti e per una Scuola aperta

La Redazione

Una rivista di studio e di riflessione pubblicata dall’ITC “Padre A. M. Tannoia” di Corato e Ruvo di Puglia, e diretta dal professor Claudio Maria Rocco.

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Storia, botanica, economia e società, cinema, architettura, scuola: questi gli orizzonti presenti nel primo numero dei "Quaderni del Tannoja", la rivista di studio e di riflessione pubblicata dall’ITC "Padre A. M. Tannoia" di Corato e Ruvo di Puglia, e diretta dal professor Claudio Maria Rocco.

Si tratta di una rivista realizzata dai docenti.

 «L’idea del prof. Claudio Maria Rocco – spiega il Dirigente scolastico del "Tannoia" professoressa Caterina Montaruli- l’ho condivisa subito, perché una rivista dedicata alla divulgazione di ricerche, studi, esperienze formative, realizzati per dare espressione a un interesse personale oppure a un’attività svolta con gli studenti, e rivolta ai docenti per dar loro un’occasione per presentare gli esiti delle loro esperienze professionali e intellettuali, mi sembra utile a mettere in circolazione riflessioni e saperi destinati altrimenti, e per lo più, a rimanere inediti.

E’ importante per fare memoria del nostro essere Scuola come esperienza di Comunità aperta e dialogante con il territorio in cui è radicata. I "Quaderni" vogliono essere un’occasione per sollecitare energie creative e motivi di discussione e di confronto orientati dal senso di appartenenza e dall’esercizio dello scambio e della collaborazione, in un momento storico in cui la Scuola ricerca una identità e una missione rinnovate nella società».

Il primo numero ospita la scrittura drammaturgia "Prigionieri della speranza", realizzata dal prof. Rocco con gli studenti della V ERICA sul tema delle leggi razziali del ’38 in Italia, uno studio sul Silfio, pianta creduta estinta, a cura del prof. Vito Tarricone, riflessioni del prof. Salvatore Montaruli sull’applicazione dell’ICI ai fabbricati rurali, della prof.ssa Isa Ventura su Yunus e la sua banca solidale, della prof.ssa Cristina Di Terlizzi sulla valenza didattica del cinema, della prof.ssa Nunzia Tarantini sul bullismo, e una ricerca degli studenti della III A e III C/P sull’arte medievale in Terra di Bari.

Una parte consistente della rivista è occupata poi dagli Atti del Seminario internazionale sulla Carta delle scuole democratiche senza violenza, promosso dal "Tannoja" che è Scuola capofila in Italia di una rete europea contro il disagio giovanile nelle scuole.

Vi sono pubblicate le relazioni della Preside Caterina Montaruli, del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Lucrezia Stellacci, dell’assessore alle politiche giovanili della Puglia Guglielmo Minervini, di Colin Moorhouse della Metropolitan Police di Londra, di Rossella Diana del Gruppo di lavoro regionale sul bullismo, e di Giuseppe Nattista giudice del Tribunale dei Minori di Bari.

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