Le considerazioni della DC sul bilancio programmatico 2008-2010

La Redazione

Il direttivo della sezione cittadina della DC esprime alcune considerazioni sul bilancio programmatico 2008-2010.

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Il direttivo della sezione cittadina della DC esprime alcune considerazioni sul bilancio programmatico 2008-2010.

«Nello scorso consiglio comunale – si legge nella nota – la granitica maggioranza che sostiene il sindaco Perrone ha approvato all’unanimita’ il bilancio programmatico 2008-2010 e la relazione previsionale e programmatica a corredo, insieme al piano triennale delle opere pubbliche.

Nonostante l’importanza di tali strumenti di gestione e previsione per le sorti del comune e dei cittadini, i corposi documenti sono stati messi a disposizione dei consiglieri comunali solo pochi giorni prima della data in cui sono stati discussi e approvati. E quindi senza dare l’opportunita’ di analizzarli a fondo in tutte le loro complesse sfaccettature, tanto da costringere la DC e altre forze politiche presenti nel parlamento cittadino ad un voto di astensione.

A distanza di qualche giorno pero’, dopo un’analisi di dettaglio, il giudizio su quanto proposto dall’amministrazione comunale non puo’ che essere negativo sia nella forma che nella sostanza.
Innanzi tutto, i tre documenti (bilancio, relazione revisionale e programmatica e piano triennale delle opere pubbliche) sembrano assolutamente scollegati tra loro e poi, cosa forse ancor piu’ grave, sembrano non aggiornati e ricchi di passaggi quanto meno dubbi.

Sembrano scollegati perche’, per esempio, nel piano triennale e’ prevista nel 2008 la realizzazione di un asilo nido comunale, mentre poi nella relazione di bilancio i posti disponibili restano zero fino a tutto il 2010. Ai redattori dei documenti (immaginiamo dell’assessorato guidato dal tecnico Mazzilli) e alla maggioranza che lo ha approvato all’unanimita’ chiediamo: significa che si impiegheranno 3 anni per realizzare l’asilo, o piu’ semplicemente quella previsione 2008 e’ solo sulla carta?

E ancora, perche’ nel piano triennale si prevede la sistemazione a parco di Piazza Vittorio Emanuele (nell’ambito di un faraonico progetto di realizzazione di un parcheggio interrato) mentre poi nella relazione di bilancio le aree verdi, parchi e giardini restano sempre di 8,5 ettari fino a tutto il 2010? Si prevede di completare l’opera fra 3 anni oppure la superficie a verde non sara’ incrementata?

La relazione di bilancio e’ molto schematica e senza collegamenti con quanto riportano le cifre, tanto da renderne difficoltosa la lettura ai non addetti ai lavori. Non mancano poi i dubbi sull’attualita’ del documento: andando infatti a guardare la sezione 2 si scopre che sono riportati i dati di esercizio 2005, 2006 e… dell’esercizio in corso piu’ i due anni successivi: la domanda allora sorge spontanea.

Nel 2007 non e’ stato redatto il bilancio comunale oppure tutti i quadri della sezione 2 della relazione (fonti di finanziamento, alle entrate tributarie, ai contributi e trasferimenti, etc) sono quelli del bilancio 2007, quindi dello scorso anno?

Entrando nel merito delle singole voci di bilancio, ci sono alcuni passaggi che lasciano dubbi: innanzi tutto, possibile che il redattore del documento programmatico non sia a conoscenza del fatto che il governo centrale ha tagliato l’ICI sulla prima casa? Infatti, sono iscritti a bilancio per l’anno corrente (sempre che sia il 2008) ancora circa 900.000 € (?) da ICI prima casa. Nessuno ha avuto il tempo di controllare questo passaggio?

E poi, possibile che nell’era dell’informatica, il comune di Corato dichiari candidamente in documenti ufficiali, di non essere capace di disporre dei dati relativi alle seconde case, le pertinenze delle abitazioni e dei fabbricati produttivi, tanto da iscrivere a bilancio di previsione una cifra pari a zero per l’ICI su questi fabbricati, demandando al buon cuore dei contribuenti coratini il pagamento di quanto dovuto?

E ancora, possibile che tutte le proprieta’ comunali valgano solo 3.000 € all’anno, fino a tutto il 2010, come riportato nell’analisi delle risorse? Significa che il comune non dispone di beni di proprietá, o piú semplicemente che questi non sono assolutamente valorizzati?

Sempre nell’analisi delle risorse, possibile che all’improvviso i trasferimenti dallo Stato e dalla regione passino dai circa 3,2 milioni del 2006 a oltre 14 milioni dell’esercizio in corso (sempre che sia il 2008) per arrivare ad oltre 40 milioni nel secondo anno successivo (sempre che sia il 2010)? Per caso Corato e’ un comune “raccomandato”, tanto da dirottarvi risorse tali economiche?

E infine, analizzando la sezione 3 dei programmi e dei progetti, ci chiediamo: come mai, nel 2009, sono iscritti a bilancio solo circa 700.000 € per la viabilitá, l’illuminazione pubblica etc, mentre ci sono oltre 3,4 milioni per la cultura (attivita’ di richiamo per i turisti e di gestione ordinaria dei servizi quali biblioteche, musei etc)? Forse l’amministrazione ritiene di chiudere nel 2008 il ciclo di interventi nel campo delle opere pubbliche, non dovendo piu’ intervenire per sistemare tutte le strade con le voragini che periodicamente si vedono in giro?

Questi ed altri sono i dubbi che la DC, con il suo consigliere, sollevera’ nelle prossime assisi in cui si discutera’ di bilancio, per avere risposte a tutte queste curiose domande. In campagna elettorale abbiamo parlato di impegno e costanza per vigilare sulla gestione del Comune: questa ne e’ una prima dimostrazione. Sempre in campagna elettorale, il sindaco Perrone ha detto che il nostro programma era fatto solo di parole: noi vogliamo sperare che i documenti programmatici dell’amministrazione non siano fatti solo di chiacchiere».

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Commenti

  • figliolia (utente non verificato)

    I dubbi della D.C. sono a scoppio ritardato. In Consiglio il Consigliere Amorese non espresse alcun dubbio ma si limitò ad astenersi “perchè nella scorsa consigliatura la DC non era presente”.
    I dubbi che oggi sollevate, se rispondono a verità, avrebbero potuto mettere in discussione l’approvazione del bilancio.

  • dylan75 (utente non verificato)

    il problema e’ che nel consiglio comunale tutti fanno altro, chi legge i giornali, chi fa i cruciverba, chi fa pubbliche relazioni…ma dei problemi nessuno li discute,perche’? come sempre ci pensa GINO e mai mettersi contro di lui…altrimenti e’ GUERRA.

  • skybrowser (utente non verificato)

    Bene, bene: ve ne siete accorti, anche se in ritardo. E dei conflitti d’interesse nelle commissioni perche’ nessune ne parla? E il PD dov’e’? Piuttosto che interpellanze sui ponti, perche’ non solleva uffcialmente questi problemi?

  • ALDO65 (utente non verificato)

    Caro figliolia i dubbi espressi penso che sono fondati altrimenti non nè avrebbero parlato, un Bilancio com’è possibile approvarlo senza averlo consegnato in tempo
    utile previsto dalla legge, per verificare le poste di bilancio?
    Allora bisognerà fare comunicazione alla Corte dei Conti è vedere se tutto cio’ è legale.
    cosa ne pensate ?
    grazie.

  • contrappasso (utente non verificato)

    Gentile skybrowser, purtroppo la normativa vigente prevede solo che l’amministratore debba astenersi dal partecipare al voto su deibere che riguardino interessi propri o di suoi parenti o affini sino al quarto grado.A noi, come ad ogni cittadino, non resta che vigilare che questo non accada!F.sco Mazzilli (Cons Com. PD)

  • Fatmah47 (utente non verificato)

    Per caso si sono ricordati di qualche spicciolo per i servizi sociali? O dobbiamo continuare a pagare l’assistenza domiciliare, la mensa e il trasporto scolastico, ecc… a prezzi più alti di quelli di mercato?
    Alcuni amici mi raccontano che a Taranto è iniziata così…