Basket: Samarelli, «abbiamo perso una battaglia, non la guerra»
E’ ancora difficile analizzare quello che è successo domenica al PalaLosito anche per il presidente Cenzio Samarelli, amareggiato ma allo stesso tempo pronto a reagire.
Il momento più delicato nella fase più importante della stagione. Due sconfitte, di cui l’ultima nel derby infuocato contro Ostuni che hanno pregiudicato il primato in classifica raggiunto dopo un match vibrante con Molfetta.
E’ ancora difficile analizzare quello che è successo domenica al PalaLosito anche per il presidente Cenzio Samarelli, amareggiato ma allo stesso tempo pronto a reagire in un finale di stagione ancora tutto da scrivere.
“E’ stata una sconfitta che ha lasciato tanta delusione – ha commentato il presidente della Granoro Corato – anche per come è maturato questo stop. L’interruzione della partita al 33’ per quasi dieci minuti a causa del furto del pallone di gara e delle intemperanze della tifoseria ostunese ha di fatto spezzato il nostro ritmo e l’inerzia del match, completamente in mano nostra fino a quel punto”.
Ma in ogni caso il massimo dirigente della Granoro Corato è fiducioso sul prosieguo della stagione: “la squadra ha dimostrato in questo campionato di poter giocare alla pari con tutti i nostri avversari. Abbiamo perso una battaglia, magari due, ma non la guerra, e sono sicuro che i ragazzi avranno la forza di reagire qualsiasi sia la posizione dalla quale inizieremo i play-off.
Tutti i nostri avversari dovranno avere il terrore di incontrarci; questa compagine con l’allenatore e tutto lo staff ha dimostrato grazie al lavoro e alla coesione di poter regalare grandi emozioni al nostro pubblico. Abbiamo sempre saputo che i play-off sono il vero campionato da vincere: del resto la storia degli ultimi campionati ha visto trionfare squadre non piazzatesi al primo posto al termine della regular season”.
Anche coach Massimo Meneguzzo, dispiaciuto per l’epilogo del match con Ostuni, è convinto delle qualità mostrate da un gruppo eccezionale: “ciò che mi rammarica di più in questo momento è leggere la delusione sui volti di coloro che mi hanno sempre dimostrato profonda stima, che mi hanno accordato piena fiducia e mi hanno dato prova di credere nel duro lavoro fin qui svolto, sostenendoci con passione ed entusiasmo. Corato vanta una dirigenza, un pubblico ed una tifoseria capaci di darti calore ed emozioni uniche.
A queste persone così speciali voglio solo dire che noi ci siamo, continuiamo a lottare, che non buttiamo la spugna e ora più che mai abbiamo bisogno del sesto uomo in campo : il loro calore ed il loro supporto. Ad inizio anno eravamo considerati una squadra di buona potenzialità.
Con la forza del lavoro e la grande spinta emotiva abbiamo toccato il vertice e fatto sognare questa città. Ma non dobbiamo scordare che ci confrontiamo con altre squadre, tutte ansiose di vittoria. In un momento in cui si è riaperto il mercato e molti hanno optato per prendere rinforzi, Corato ha fatto una scelta di continuità, una scelta etica e di budget nel contempo. Noi abbiamo preferito proseguire il percorso con i nostri ragazzi, quelli che ci hanno portato a salire fino alla vetta della classifica, ed è con loro che vogliamo provarci”.
Commenti
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sante parole…giusto la nostra società e squadra non hanno paragoni con altre..senza rinforzi,senza stravolgere nulla possiamo ancora dire la nostra nei playoff,senza sputi e senza minacce potremmoaffrontare il fine stagione a testa altissima…non “grossa” ma altissima,e chiunque verrà a corato sicuramente e spero troverà un team che non lasci nulla al caso, ma che combatterà fino a quando le nostre forze ci sosterranno..
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sei un gran poeta, quasi mi metto a piangere,spazzacamino del palastalla!!!
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Ignorantoni tirapiedi della Granoro, sapete leggere? Dove sta l’arroganza del nostro Presidente? Penso che di UMILTÀ ne abbiate da imparare: e vai, Cenzio!!!
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o ruvo semb mezz a l papr’ste…?ma v aa scrivere e leggere sul forum del tuo borgo…non me lo fare ripetere.. Cmq grande Presidente…altro che dirigenti di altre parti….!!!!????
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x spazza: brrrrrrrrrrrrr che paura mi fai, grande spazzacamino.
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Ruvo64 hai 43 anni? Dalle parole che scrivi te ne davo 16! o non hai niente da fare o sei un poveraccio in pensione penso!
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x twoone: sei troppo generoso! io al massimo gliene davo la metà… scherzi a parte, inviterei ad abbassare un po’ i toni coloro che “godono delle disgrazie altrui”, perchè altrimenti non parliamo più di sport: a buon intenditore…







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