Basket: Polselli, «contro l’Ostuni il nostro riscatto»
Parla il pivot Ruben Polselli.
Niente drammi in casa Granoro Corato: dopo lo stop di Salerno tutti sono pronti a ripartire e quale occasione migliore se non il derby con Ostuni?
Certo, un po’ di rammarico c’è per aver perso il primato duramente inseguito e poi conseguito nella gara con Molfetta. Chi doveva dirlo che una formazione come il Delta Salerno doveva essere l’ago della bilancia in questo finale di stagione?
Prima dei neroverdi, un’altra vittima illustre era caduta sul parquet salernitano. Proprio l’IGE Ostuni che Domenica si presenterà al PalaLosito per dare vita ad un altro derby da crepacuore.
D’altro canto, tanto di cappello alla Gabetti Salerno che ha meritato la vittoria disputando la partita della vita con percentuali al tiro davvero stratosferiche. Se poi a questo si aggiunge una prestazione insufficiente della coppia arbitrale, la “frittata” è fatta.
Sono state parecchie,infatti, le decisioni dubbie prese dai due “fischietti” : falli inesistenti, due falli tecnici molto ma molto fiscali che,nella serata di grazia dei campani, hanno influito e non poco sul risultato finale. Alcuni giocatori della Granoro Corato,inoltre, hanno parlato del linguaggio e del comportamento degli arbitri che sono stati al limite della sportività e della regolarità.
Ma la pallacanestro è anche questa e gli errori arbitrali, se in buonafede, fanno parte del gioco.
Si va avanti e guai ad abbattersi : la Granoro non è ancora cotta, è scivolata ma è già in piedi pronta a combattere e dare battaglia,una battaglia esclusivamente e squisitamente sportiva, agli acerrimi rivali di sempre, l’Ostuni dell’ex Mauro Stella.
Prima però abbiamo fatto un passo indietro e ascoltato Ruben Polselli su quello che è accaduto a Salerno.
«A Salerno abbiamo perso – chiosa il pivot torinese – e nel prossimo turno ci giochiamo una bella fetta di play-off e di classifica. Quella campana è una pratica archiviata, non è il caso di piangersi addosso e sicuramente non saremo noi a farlo».
Chiare le parole del numero dieci neroverde : Corato ha voltato pagina e ha già messo in soffitta la disfatta di Salerno, sempre se di disfatta si può parlare. E poi, c’è da credere, che il ko subito ha caricato a dismisura i ragazzi di coach Meneguzzo che hanno sul piatto d’argento l’occasione per un pronto riscatto.
Un riscatto che varrebbe doppio sia perché Corato-Ostuni è sempre Corato-Ostuni, sia perché le due squadre sono appaiate a pari punti e occupano entrambe la seconda piazza. Una piazza d’onore,sì, ma Corato evidentemente spera e crede ancora nella prima posizione.
«Il primo posto – afferma Polselli – è un obiettivo raggiunto già Domenica scorsa con Molfetta e poi perso con Salerno. Ora siamo nuovamente secondi, la squadra sta dando il massimo e sono convinto che i conti non bisogna farli adesso, forse nemmeno alla fine del campionato. Perché poi saranno i play-off a decidere tutto».
All’epilogo finale mancano,dunque, tre partite, tre finali da vincere se si vuole conquistare il titolo platonico di campioni. Platonico fino ad un certo punto però perché in palio c’è sempre il fattore campo, e non è poco.
Tre match. G li obiettivi stagionali sono stati raggiunti, seppur obiettivi minimi come ha spiegato il patron Samarelli in settimana ovvero il raggiungimento dei play-off e il miglioramento della posizione in classifica rispetto alla scorsa stagione.
Troppo poco per chi ha cominciato a sognare in grande e ha la consapevolezza che quei sogni non sono chimere ma possono essere realtà.
Una bellissima realtà.
Commenti
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Concordo con Meneguzzo: quelli non erano arbitri, ma due pagliacci. Il fallo tecnico a Leo inventato, pardon, fischiato senza che ci fosse stato alcun contatto. Gli errori pro e contro (più contro comunque), i falli non visti. Non si può arbitrare così! Poi se noi sbagliamo metà dei liberi e tiriamo da 3 a “cacchio di cane” e se Antonucci e Roselli invece segnano da tre anche tirando di spalle bendati e dal parcheggio del palazzetto, allora c’è veramente poco da fare …
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E, giusto per la cronaca, ho guardato pure in “casa nostra” con una piccolo appunto, che in realtà non è una critica, a Polselli e Graziani. Quindi non so proprio di cosa parli, ammesso che ti riferissi a me. Ma in generale non capisco cosa vuoi dire: chi offende? La dignità di quale squadra e quali tifosi è stata offesa? Bò!
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x bluetower: se dici a me, mi sa che non hai capito il senso dei miei post. Vedendo la partita in TV ho visto le genialate degli arbitri. Lo stesso coach Meneguzzo nell’intervista su basketcorato si è sbilanciato per la prima volta contro gli arbitri, ed è tutto dire. Poi, ho pure dato merito ad Antonucci e Roselli per la mostruosa serata al tiro da tre. (continua)
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portobello? portobello? portobello?
Il pappagallo non risponde!
Come si dice: Sei proprio di Ruvo!
Ultras quando vi pare!!!!!!!!!!!!! -
Purtroppo a qualche chilometro di distanza vedo che qualcuno continua a parlare solo offendendo la dignità di una squadra e di tantissimi tifosi… ops, dimentico che siamo in campagna elettorale e che quindi è più facile sparare contro l’avversario piuttosto che guardare ai propri programmi…
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Gli arbitri due pagliacci voi invece una squadra di pagliacci …..
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Domenica tutti al palazzetto! Il PalaLosito dev’essere una bolgia infernale! Come e più della partita con il Molfetta! Forza ragazzi! Bisogna vincere! Tutto il pubblico sarà con voi e vi darà ancor più forza! Sarà, insieme agli instancabili e formidabili ultras, il sesto uomo in campo per accompagnarvi alla vittoria finale! FORZA MAGICA GRANORO CORATO! FORZA IMMENSO URAGANO NEROVERDE!
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Ma comunque si sta parlando di “dettagli” dato che la squadra ha disputato un ottimo campionato. Speriamo solo ce non molli proprio ora.
ps: nelle ultime partite dell’Ostuni Avenia ha deciso di giocare da solo. Appena gli passano la palla tira a canestro. Da qualsiasi posizione, sparacchiando a casaccio. Ovviamente con percentuali bassissime tipo 2/10, 3/13, 2/8 nei tiri da 3 nelle ultime 3 domeniche. -
Poi la panchina si è accorciata: fuori Milani da tutta la stagione e Cozzoli nelle ultime partite. Occorrerebbe, secondo me, un Polselli più incisivo (ricordo la prima metà dello scorso campionato …. devastante) e che Graziani si convincesse che oltre ad essere un gran difensore ha pure un ottimo tiro (e lo dimostra facendo pochi canestri ma impossibili).
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x bluetower: scusami. Ho capito solo ora che ti riferivi a portobello. Ti avevo scambiato per un tifoso del Molfetta confondendoti. Scusami ancora.







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