Verità e comunicazione: “l’arte del dubbio” di Gianrico Carofiglio
Costruito su verbali di veri processi, si tratta di storie appassionate, tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita.
Il suo primo romanzo, “Testimone inconsapevole” del 2002 ,è giunto alla 39esima edizione, il successivo “Ad occhi chiusi”del 2003, è considerato il miglior noir internazionale.
Da questi libri sono tratti due film tv messi in onda a fine 2007. Ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Bancarella del 2005 con “Il passato è una terra straniera” e nel 2006 pubblica “Ragionevoli dubbi”. Insieme al fratello Francesco ha scritto il grafic novel “Cacciatori nelle tenebre”.
Naturalmente stiamo parlando del magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio che, a distanza di un anno, torna nella gremita libreria Anima Mundi per presentare “L’arte del dubbio”, riflessione sull’arte del domandare e i suoi rapporti con il concetto di verità, saggio uscito nel novembre 2007.
Solare come sempre, nonostante l’aria stanca per la lunga giornata trascorsa e non ancora terminata, ironizzando anche sui milioni di copie vendute dei suoi libri e sulla sua fama ormai mondiale, presenta il suo ultimo lavoro come qualcosa di diverso da quelli precedenti.
È una riedizione di un manuale sulla tecnica dell’interrogatorio uscito anni prima e che ha destato sensazioni insolite nei lettori: alcuni infatti si aspettavano di ritrovare l’avvocato Guerrieri, altri invece lo considerano come un modo per entrare nell’aula di tribunale.
Costruito su verbali di veri processi, si tratta di storie appassionate, tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita.
Lo stesso autore afferma che “questo libro ha una dimensione che aspira a qualche progetto filosofico che ha a che fare con verità e comunicazione”
Molte le domande dei presenti che affrontano argomenti più disparati.
Ci sono differenze tra i lettori italiani e i lettori di altri paesi?
Gli incontri che si svolgono in italia e quelli che si svolgono all’estero sono molto simili tra di loro ed è sorprendente come Guerrieri abbia appiglio anche in persone con una cultura diversa dalla nostra. Il “disgraziato” ha anche più successo di me con le ragazze… tutte vogliono conoscere lui…
Secondo lei è stato candidato al Senato per le sue capacità di uomo di legge o per il fatto di essere un letterato?
Mi piacerebbe pensare che questa proposta mi sia stata fatta perché sono un uomo di cultura ma credo che sia stata inizialmente valutata la mia visibilità pubblica e poi che ci sia stato un approfondimento per vedere la sostanza che ha a che fare con alcune delle cose che ho fatto e di cui mi sono occupato.
Tra dicembre 2007 e gennaio 2008 son stati messi in onda su Canale 5 i due film tratti dai suoi libri ma sembra che non abbiano soddisfatto i lettori… cosa ne pensa?
Se potessi tornare indietro cederei i diritti dei libri solo al cinema e sotto determinate condizioni perché la televisione ha prodotto delle distorsioni; la sceneggiatura era diversa da come me l’aspettavo.
In un’intervista riguardo le vicende dei bambini di Gravina lei decide di non dare un parere riguardo alle indagini ma afferma di non voler essere nei panni di chi si trova questa brutta storia tra le mani. Lei come magistrato quando le capitano questi brutti fatti di cronaca tra le mani immagina esami e controesami?
È normale immaginare le possibilità di sviluppo di un’indagine. Casi come quella dei bambini sono “indagini maledette”, fare un lavoro e poi sbattere contro un muro e solo in alcuni casi trovare la soluzione. Quando trovi una pista è difficile abbandonarla anche se emergono elementi che dovrebbero dirti che non è giusta.
Uno scrittore che ritiene l’insoddisfazione come qualcosa di indispensabile nella produzione “perché quando si è soddisfatti si producono cose mediocri” e che conferma l’uscita del suo “migliore” romanzo entro la fine dell’anno.
Per gli amanti dell’avvocato Guerrieri tranquilli.. ha in mente anche una storia con lui!
Commenti
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…e brava valentina!!!







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