La CNA scrive alle imprese di autotrasporto

La Redazione

Dopo il fermo dello scorso Dicembre che ha coinvolto anche Corato.

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Dopo il fermo dello scorso Dicembre che ha coinvolto anche Corato, la CNA scrive alle imprese di autotrasporto.

Gent.mi autotrasportatori, l’ultimo fermo nazionale dei trasporti ( 10-14 dicembre 2007 ) aveva portato al grande risultato di un accordo con l’ Esecutivo, sulle grandi emergenze del settore.

Un accordo rispettato con l’inserimento in finanziaria di importanti risorse economiche e con l’introduzione di provvedimenti a favore dell’autotrasporto (come ad esempio: fondi per la riduzione dei pedaggi autostradali, delle accise, ecc e di decreti aventi la finalità di erogare contributi a fondo perduto per l’acquisto di mezzi euro 5 ) e che vedeva avviata finalmente una nuova fase di “ riforma “ per l’autotrasporto italiano.

Tutto però si è bloccato nella discussione del c.d. decreto milleproroghe : occorreva l’unanimità. Il voto contrario di una sola forza politica di fatto ha vanificato tutto. Il provvedimento avrebbe consentito l’introduzione di una tariffa di ” trasporto minima antidamping “, rispettosa del principio della libera concorrenza e che avrebbe garantito un sistema di regole certe ed equilibrate.

Non è stato possibile – neanche – discutere di uno schema di “contratto – tipo “ che avrebbe disciplinato il rapporto tra i diversi attori della filiera logistica : committente, proprietario delle merci, caricatore e autotrasportatore .
L’Unione Fita / Cna Puglia – per questo – ha scritto in data 14 marzo c.m., a tutte le segreterie regionali dei partiti – nessuno escluso – chiedendo di assumersi precise responsabilità in tema di autotrasporto.

Infatti è’ assurdo che nessuna forza politica abbia sentito l’esigenza di incontrare la categoria. E’ stato dovere – quindi – dell’Unione Cna / Fita Puglia – sollecitare per iscritto – un incontro affinché tutte le forze politiche enuncino quale politica dei trasporti intendono favorire nella prossima legislatura.

Inoltre, abbiamo sentito il dovere di scrivere all’ Ill.mo Sig. Prefetto Dott. Carlo Schiraldi chiedendo un Suo autorevole intervento nei confronti del Governo Centrale, affinché venissero adottate misure urgenti a favore dell’autotrasporto.
Infatti, l’impennata del prezzo del gasolio, sta provocando in questi ultimi giorni una crisi economica dell’autotrasporto pugliese senza precedenti.

Sarà nostra premura informarVi – quindi – qualora qualsiasi partito – nessuno escluso – dovesse contattarci per un incontro, o qualora dovessimo essere ricevuti dal Sig. Prefetto di Bari.

L’Unione Cna / Fita Puglia, si sta impegnando affinché le forze politiche chiariscano quale politica intendono adottare a favore dell’autotrasporto, nella prossima legislatura.
In attesa di ulteriori informazioni vi saluto cordialmente.

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Commenti

  • barbetta1946 (utente non verificato)

    Facciamoci valere unavolta per sempre.Da questi abbusi di potere perche le leggi ci sono mettiamole in atto noi i nostri doveri li faccimo .