Basket: Corato-Molfetta, derby per il primato
Il lungo countdown è finalmente giunto al termine : mancano poche ore e poi sapremo tutta la verità su quello che si profila il duello più avvincente dell’intera regular – season , il derby tra la Granoro Corato e la Virtus Molfetta.
La storia “derbiana” pugliese difficilmente ha potuto annoverare derby più importante e affascinante per quanto riguarda la stagione regolare : in ballo ci sono sempre i due punti, certo, ma anche la leadership nel torneo, la leadership pugliese, il prestigio non più locale ma che supera i confini regionali, l’inevitabile rivalità tra le tifoserie distanti pochi km e rivalse provenienti da vittorie e sconfitte precedenti. Insomma, tutte le caratteristiche per un derby con la D maiuscola.
A sfidarsi sul rettangolo di gioco saranno atleti di categoria superiore, due fra i tecnici migliori in circolazione, il PalaLosito delle grandi occasioni e l’auspicio per una direzione arbitrale affidabile e all’altezza per una serata da leggenda. A confrontarsi anche la storia delle due società : Corato può vantare una storia cestista che dura da quasi mezzo secolo in cui il sodalizio neroverde ha potuto calcare palcoscenici e parquet prestigiosi come quelli della B2, anche se con velleità diverse a quelle odierne. Molfetta, dal canto suo, ha una storia diversa, ma non di secondaria importanza nonostante la giovane età societaria.
Dopo esattamente un decennio la società del presidente Bellifemine targata Centro Ford, si trova al comando di un campionato di notevole rilevanza come quello di B2. Ma neanche la maggiore esperienza dei coratini può avvantaggiare Onetto e compagni in una gara che non presenta favoriti : un caso quasi raro dato che nessuno dei due team gode dei favori del pronostico anche perché, come si sa, i derby sono fuori da ogni logica di carattere tecnico.
Da una parte,quindi, la Granoro si presenta carica a questo appuntamento, desiderosa di confermarsi vincente come già successo nel turno d’andata (quando la capolista venne sconfitta a domicilio per la prima e fin qui unica volta) conquistando così la vetta continuando a sognare. Molfetta,invece, è chiamata a sovvertire il risultato che la vide succube sul parquet del PalaPoli (finì 62-69 tra il tripudio dei neroverdi) e rompere un tabù,quello del PalaLosito, che persiste da parecchio tempo. Una vittoria indesponsabile per i biancazzurri per consolidare il primato e respingere gli attacchi delle inseguitrici, capeggiate proprio dalla Granoro.
«Ci vorrà una partita sopra le righe – afferma Giuseppe Resta – con tanta aggressività sia in difesa che in attacco, grinta e un livello massimo di concentrazione. Molfetta è una squadra fortissima, ma faremo di tutto per metterli in difficoltà e conquistare due punti preziosissimi».
Anche il giovane pivot barese pensa che questo non sia un derby come tutti gli altri.
«La tensione sarà massima – continua il numero quattordici coratino – perché la nostra vittoria può valere l’aggancio alla vetta. Certo, in caso di successo, acquisteremmo maggiore sicurezza e per loro sarebbe un duro colpo perdere nuovamente e andare sullo 0 a 2. Io sono ottimista e confido molto nella spinta del nostro caloroso pubblico».
Per quanto riguarda proprio il pubblico, la società ha fatto sapere tramite comunicati che per Domenica la biglietteria resterà chiusa in quanto è stata già raggiunta la capienza massima dell’impianto ed è questa un’ulteriore occasione per ribadire l’inadeguatezza del PalaLosito e l’esigenza di una nuova struttura.
«Abbiamo ricevuto numerosissime richieste e pressioni – spiega il dirigente Antonio Marulli – per i biglietti. Ci dispiace moltissimo per i tanti tifosi e appassionati che non potranno assistere alla partita ma ci sono delle regole di sicurezza che devono essere rispettate per garantire la tranquillità all’interno dell’impianto di gioco.
Questa può essere una ulteriore occasione per ribadire all’Amministrazione Comunale che urge la costruzione di un nuovo e più adeguato palazzetto dello sport. E’ anche vero che i tifosi autentici sono coloro i quali hanno spirito collaborativo nei nostri confronti e che non esasperano i toni e contribuiscono a creare tensioni. Sono stato nominato dalla società responsabile dei rapporti con i tifosi proprio per avere un rapporto di collaborazione e di supporto, e non per diventare il bersaglio. La società ha dei principi sui quali non arretrerà neanche di un centimetro».
Pare molto probabile,infine, l’assenza del play Marcello Cozzoli ,fresco di convocazione in Nazionale U18, alle prese con il fastidioso infortunio alla caviglia mentre tra le fila ospiti dovrebbe registrarsi l’esordio del nuovo vice-Maggi : si tratta di Diego Grillo, play classe 1987 ex Latina e Venezia, tesserato dopo l’infortunio di Parrino.
L’ora del derby è dunque arrivata e cresce la curiosità per sapere chi sarà, tra le due tifoserie, a cantare “la capolista se ne va!”.
Commenti
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mammamia…vergognatevi coratini…ecco perche in quel rudere di palazzetto non si passa…perche le rubate tutte…arbitraggio al limite della follia…bravi bravi…non voglio parlare di quel tabellone rotto tirato su con lo spago…mammamia…
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ora siete la capolista…complimenti ma il bello deve ancora arrivare…il ruvo non molla…+30 punti ieri sera per dimostrare che quest’ anno il ruvo non deve mollare…ho saputo che onetto si e infortunato…vero?
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(x puroveleno): Però nel “rudere” ci sei venuto! E’ sei venuto a vedere anche COME SI VINCE!!! E poi non parlare di arbitraggi! Ogni volta che perdete accampate queste scuse! Con noi avete perso per ben due volte! Altro che favori arbitrali! Vi abbiamo fatto vedere come si gioca di squadra! E poi cosa parli tu dopo che avete rubato la partita con l’Ostuni? Quindi fai silenzio e…SALUTA LA NUOVA CAPOLISTA!!!
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copmlimenti corato ringraziate il duo arbitrale che hanno favoreggiato il 3 e 4 quarto della partita e degli errori di capitan teofilo altrimenti eravate ancora al freddo – 2







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