Conclusa la rassegna M’YOU’SIC 2008
L’ultimo appuntamento al circolo tennis è stato condito da oltre 4 ore di musica.
Sarà forse una notizia risaputa ma accuratamente tenuta a silenzio: a Corato la musica c’è ed è viva.
È questo il messaggio lanciato dal MYOUSIC 2008 organizzato dal ristorante bar del tennis.
Nell’ultima serata della rassegna venerdì scorso, si sono esibiti gli LSC, duo coratino molto popolare per le sonorità hip-hop e i loro testi su nostre realtà, i Love Divine, quartetto funk-rock, il rapper Fobia e infine i traesi emo-hardcore Deisler.
Start alle 22 con gli LSC sul palco pronti ad esibirsi, ma purtroppo molti problemi tecnici hanno causato non pochi ritardi alla serata. Dal canto loro, il duo coratino ha fatto dimenticare i problemi insorti con la loro coinvolgente esibizione.
Verso le 22.50 sono saliti sul palco i Love Divine che col loro funk-rock hanno scaldato gli animi dei non pochi rockettari accorsi per l’occasione. Degne di nota le estensioni vocali della voce solista Grazia Cicala i virtuosismi chitarristici di Marco Rosito.
Si è tornati a rappare con Fobia e gli estratti dal suo ultimo lp e infine salgono sul palco i tranesi Deisler portando sonorità hardocore-emo. Questi ultimi due gruppi sono stati penalizzati dalla poca presenza di spettatori ormai sulla strada di casa per l’ora tarda.
Dopo aver assistito alle valide esibizioni di band emergenti è doveroso sottolineare tutto quello che c’è dietro questi gruppi, sull’innumerevole impegno impiegato nel sviluppare i loro progetti, consapevoli che è molto difficile al giorno d’oggi trovare spazio per suonare davanti a un pubblico, trasmettendo le proprie emozioni, i propri messaggi.
A questo riguardo si è espresso Marco Rosito dei Love Divine dicendo:«Oggi se sei emergente, non vieni calcolato da nessuno, pochi ti danno importanza! Per non parlare dei pochi spazi offerti per esprimersi. Ormai i locali, i pub pensano solo a far soldi e affari e non a dare spazio a giovani talenti!».
Non è stato il caso del circolo tennis che ha permesso a oltre dieci gruppi di suonare, di compiere un piccolo passo verso «l’emergere dalla nicchia esprimendosi con proprie sonorità a un pubblico misto, di ogni genere», usando le parole di SKP mc, degli LSC.
Emergere, con le case discografiche che costituiscono al giorno d’oggi una nuova forma di mafia, è un’impresa.
Che speranze ci potrebbero essere per gli “artisti” coratini e limitrofi? Pochissime a meno che non diamo il nostro appoggio ai loro progetti, alle loro ambizioni. Trasmettere messaggi ed emozioni, con quel notevole mezzo che è la musica, è una componente essenziale per le nostre giornate.
Perché non cominciare a non dar più consenso e sostegno solo ad artisti già noti al mondo della musica, ma ad aiutare con la nostra voce, pubblicità, comprando e non masterizzando le loro produzioni, tutti quei gruppi emergenti che sognano e continuano a sognare? Non è un’utopia o fantasia ma è ciò che ci spetta fare.
La musica, quella vera, ci ha dato tanto, può continuare a farlo e ha ancora molto da dire…diamogli eco!
Commenti
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Non c’è spazio… è verissimo!! allora chi può… sensibilizzi i vari esercenti, che in estate si dia spazio a questi ragazzi…. che si attui una politica giusta e che si facilitino tutti i passaggi che queste iniziative comportano.
La musica è nobile, facciamo che questi ragazzi trovino sempre più ricchezza in essa e meno in altre trovate…
Bravi ragazzi!







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