Basket: Meneguzzo, «torneremo a giocare col coltello fra i denti»
«Credo che da parte nostra ci sia stata molta superficialità nell’affrontare una partita in cui forse abbiamo pagato, come si dice in gergo, una “pancia piena”».
Non ce la fa la Granoro Corato a continuare la striscia positiva e viene fermata a Massafra da una squadra in cui militano due ex coratini, Gigi Delli Carri e Raffaele Di Nanni.
La Granoro ha condotto una gara accorta per oltre tre tempi, ma nel finale è crollata chiudendo con nove punti di svantaggio, 73 a 64.
Sin dalla scorsa settimana il coach coratino, Massimo Meneguzzo, aveva messo in evidenza i pericoli che questa trasferta comportava, anche perché il Massafra a Ruvo aveva rischiato di vincere dopo aver giocato una grande partita.
«Forse è proprio questo che mi spiace maggiormente – dice il tecnico coratino – sapevamo delle difficoltà che andavamo ad incontrare, avevamo studiato la gara nei minimi particolari, ma poi sul campo non siamo riusciti a tradurre quello che avevamo studiato
La nostra è una squadra che sicuramente avrebbe potuto fare di più da qualsiasi posizione del campo, ma siamo venuti meno dal perimetro (5 su 27 nel tiro da 3 n.d.r.)ma anche nel gioco interno. Credo che da parte nostra ci sia stata molta superficialità nell’affrontare una partita in cui forse abbiamo pagato, come si dice in gergo, una “pancia piena”».
La squadra ha dato comunque dato dei segnali importanti durante la gara, lottando sino al termine.
«Questo è indubbio – prosegue Meneguzzo – ma bisogna saper lottare portando dei frutti, ci è mancata la concentrazione e la corsa con intelligenza. Noi tutti abbiamo dei doveri verso la società e verso una tifoseria che ci segue dappertutto e dobbiamo dimostrarlo in campo.
Devo pur dire che non dobbiamo dimenticare quale era il nostro obiettivo iniziale, migliorare il sesto posto, ma per me questa sconfitta rappresenta un campanello di allarme e non un semplice incidente di percorso, perché quest’ultimi si creano se non ti sei preparato in maniera meticolosa, e noi eravamo pronti per questa partita, ma in campo non siamo riusciti a dimostrarlo.
D’ora in poi è necessario ritornare a giocare con il “coltello fra i denti”, solo così potrai dire di aver fatto tutto il possibile».
Commenti
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con il coltello tra i denti?…sono d’accordo…invece i vostri tifosi con il lecca-lecca tra i dentini…
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ma guarda il tuo di tifo.. non guardare gli altri. stai vedendo un po’ di luce da qualche anno e te la tiri ma di cosa… con 4 gatti o meglio micini e un senor di 60 anni che figura farete in b1 se ci andate????chiamate noi per riempire il palazzetto cosi’ farete bella figura..
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grande spazza71…!! purtroppo il giovane ucn76 soffre un pò di manie di protagonismo…! e come si dice a corato: “ce ama fa!”…
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…un ringraziamento a gli sponsor coratini che da anni investono nella città di ruvo di puglia…tralasciando la granoro non so il perchè comunque…spazza71 non esagerare nei commenti…io non me la tiro per niente…e la mia squadra del cuore che è troppo forte!!!…
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si si è vero…è fortissimo il ruvo
Una vera POTENZA ahahahahah







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