Eletto il Direttivo locale del Partito Democratico

La Redazione

Metà dei dirigenti del neonato Partito Democratico sono donne. Rilevante il numero dei dirigenti al di sotto dei quarant’anni.

2 32 commenti

"Sono le 18 e 37. Dichiaro ufficialmente costituito il circolo coratino del Partito Democratico".

Con queste parole, pronunciate dal dott. Domenico Tarantini presidente dell’assemblea del Partito Democratico, si è dato avvio al Primo Congresso cittadino del PD.

Il congresso, celebrato nel pomeriggio di sabato 9 febbraio presso la sala Vivere In, ha visto ha visto la partecipazione di esponenti di altre realtà politiche cittadine, oltre che degli illustri ospiti, Dario Ginefra (coordinatore provinciale PD) e il prof. Francesco Boccia (Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri), che hanno avviato riflessioni sul quadro politico nazionale e locale e sul ruolo determinante che il Partito Democratico si accinge a svolgere nelle prossime imminenti competizioni elettorali.

“La gestione della Cosa pubblica – spiega Boccia – è un servizio, non un mestiere. Non si può fare politica se ci sono interessi diretti. È ora che la politica recuperi il senso etico e la trasparenza”.

Immancabile il riferimento al rapporto economia – politica ed al ruolo che esso ha ricoperto nella questione nazionale.

“E’ l’economia che deve essere a servizio dell’uomo e non viceversa. Proprio su questo si fonda la differenza tra alcuni partiti del centrodestra ed i partiti del centrosinistra. Bisogna prendere atto che è finita una stagione che ha visto la politica fortemente condizionata dalle corporazioni. Sarà compito della nuova politica recidere il cordone ombelicale che la lega ai sindacati”

E dunque un riferimento alla situazione locale: “Il compito che si propone il PD è quello di avvicinare le persone alle Istituzioni, rendendole consapevoli che non si può disporre di esse come di un jukebox”.

Altrettanto articolato il discorso di Ginefra il quale ha rilevato che “Il Partito Democratico è il risultato di una concertazione armoniosa avviata sin dal 1995 e che ha avuto il suo culmine proprio con la nascita del Partito. Un processo lento ed assolutamente meditato, data l’importanza del nuovo soggetto politico. È impensabile quel che ha fatto Berlusconi nel giro di 24 ore: pensare un nuovo partito politico che scimmiotti il PD e realizzarlo dal nulla, senza un processo preventivo”.

E, concludendo, “Il nostro partito nasce per costruire politiche per le nuove generazioni, per questo bisogna puntare sui giovani, coinvolgendoli e facendo loro esprimere il proprio talento. Occorre una nuova generazione politica dirigente, nella quale è sempre auspicabile il grosso contributo di esperienza dei militanti di precedenti generazioni”.

Un partito nuovo, dunque, non solo anagraficamente, ma soprattutto perché portatore di innovazioni.

L’organo dirigente, votato all’unanimità, è infatti costituito per metà da donne ed in gran parte da giovani politici di età inferiore ai quarant’anni.

Per consentire la partecipazione attiva della nuova generazione all’interno del partito, molti sono gli autorevoli protagonisti della scena politica del centrosinistra che hanno rinunciato a proporre la propria candidatura al coordinamento cittadino, pur garantendo l’appoggio e la militanza attiva.

Nella colonna a destra tutti i componenti del coordinamento cittadino Partito Democratico.

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Commenti

  • mose (utente non verificato)

    Speriamo che se la cavano!!!!!!!!!

  • africa (utente non verificato)

    giovani che ci mettono la passione e gli interessi di tutti nel migliorare la città!! qui si parla di una coalizione che a livello locale potrebbe dare una svolta grazie anche al fatto che il candidato sindaco è solo uno.. Certo che se Perrone resta a Corato, abolendo il parlamento, sarà un avversario alquanto difficile da battere anche perchè il solo fatto che l’hanno voluto li è stata un ottima pubblicita per lui..

  • africa (utente non verificato)

    la sinistra otterrà i suoi buoni voti ma con Perrone candidato sindaco non credo riuscirà a farcela!!

  • flender (utente non verificato)

    x tiresia e maxino
    perchè se uno critica il pd è perforza di destra?
    ma che avete il complesso di berlusconi al contrario?

  • fantasticavita (utente non verificato)

    a me maria è simpaticissima viva le donne!!! ma voterò perrone…

  • VOTAMI (utente non verificato)

    XCHè NON E’ USCITO FUORI IL NUMERO DI PERSONE CHE E’ ANDATO A VOTARE PER IL DIRETTIVO PD.
    NE AVEVANO DIRITTO & DOVERE PIU DI 1000 PERSONE.
    QUANTI DI QUESTI SONO ANDATI A VOTARE?
    IL PD è UN PARTITO CHE HA DATO SEMPRE I NUMERI… DELLE PROPRIE CONSULTAZIONI….COME MAI QUESTA VOLTA SI è PREMURATO DI NON FARLI CONOSCERE?
    2 I MOTIVI: FALLIMENTO DELLE PRIMARIE PER LA SEGRETERIA E INTERESSE A TENERE BASSO IL NUMERO DEI VOTANTI PER FARSì CHE POTESSERO ENTRARE NEL DIRETTIVO SOLO PERSONE FIDATE!!!!

  • contrappasso (utente non verificato)

    Cara/o “Votami”, il numero non è stato divulgato semplicemente perchè, come peraltro è accaduto in numerose città, l’assemblea ha provveduto ad eleggere per acclamazione il neo direttivo del PD, essendoci stato, peraltro, un numero di candidati (40) pari a quello previsto dallo statuto. Ciò a dimostrazione di una assoluta unità di intenti all’interno del partito. Francesco Mazzilli

  • ducavalentino (utente non verificato)

    A suo tempo questa “assoluta unità di intenti” era definita “elezione bulgara”. In effetti questo potrebbe essere il sistema elettorale che il PD potrebbe proporre come alternativo al sistema elettorale tedesco o spagnolo: il sistema bulgaro. Non c’è nulla di male nel sistema bulgaro, ma diciamo le cose come sono: vi siete accordati in qualche modo e avete combinato il puzzle. Viva la faccia.

  • ducavalentino (utente non verificato)

    Potrebbe darsi altrimenti che il numero di candidati sia stato effettivamente 40 così come dice lo statuto e nè uno di più nè uno di meno si siano voluti candidare perché così diceva lo statuto. E’ statisticamente improbabile però è possibile. Scommetto che è questo quello che vuoi dirmi?

  • contrappasso (utente non verificato)

    Caro/a Duca Valentino effettivamente mi sono espresso male. I candidati potevano essere anche 40.000; è il numero degli eletti che doveva essere di 40, per Statuto. Quindi, non essendosi presentati, nei termini previsti, più di 40 candidati, il garante, su istanza dell’assemblea, ha ritenuto di proclamare eletti, per acclamazione, i 40 aspiranti. Tutto così trasparente! Niente di fosco! Francesco Mazzilli

  • fantasticavita (utente non verificato)

    il pd lo chiamano partito nuovo….secondo me non c’è niente di nuovo… è la fusione dei ds e margherita…. ops è la fusione tra comunisti e democristiani… scusate ma possomo andare d’accordo?

  • renatobucci (utente non verificato)

    20 uomini e 20 donne, per assicurare e promuovere la partecipazione alla politica di ambo i sessi; circa la metà di infraquarantenni, per garantire il ricambio della classe dirigente e rappresentare meglio le esigenze ed istanze dei giovani; tantissimi ex dirigenti che si sono fatti da parte, pur avendo lavorato, in molti casi, tanto e bene; se tutto questo non appare come “novità” allora è evidente che prevale il puro piacere della polemica ottusa e faziosa.

  • ducavalentino (utente non verificato)

    Ho capito che si dovevano eleggere 40 persone e si sono presentati – esattamente – 40 candidati ed esattamente 20 uomini e 20 donne. Che problema c’è? Io non ci vedo niente di fosco nè mi sembra che questo metta in discussione la voglia di rinnovare il sistema. Non ho elementi per dire che era una lista precofenzionata – ovvero “bulgara”. E’ andata così.

  • ducavalentino (utente non verificato)

    E’ vero poi che in questa lista ci sono volti nuovi, ma aspetterei per esprimermi – in un senso o nell’altro – che il PD di Corato dispieghi per intero il suo organigramma e presenti i suoi candidati al Consiglio Comunale.

  • JotaroJoestar (utente non verificato)

    Io affermerò che il PD coratino e nazionale siano un nuovo partito solo quando vedrò nelle liste dei candidati tutti personaggi nuovi elimando i vecchi. Io vorrei che il nuovo nella politica sia a destra che a sinistra fossero giovani e anke meno giovani d’età ma giovani della politica xkè siamo ormai tutti stufi dei vecchi della politica…

  • africa (utente non verificato)

    un volto giovane!!basta con questi ultra 70 decrepiti che pensano solo a mangiare di più per sistemarsi bene in età di pensione.. largo ai giovani che capiscono meglio di chiunque altro questo nuovo mondo.. Prendi l’esempio spagnolo.. certo.. ha i suoi lati negativi ma si è visto come una persona giovane e in un paese ricco di giovani sia riuscito a cambiare in cosi poco tempo.. per quanto riguarda invece a livello comunale possiamo dire che molti volti giovani ci sono..

  • africa (utente non verificato)

    la destra nelle ultime elezioni ha perso ben il 60% dei votanti a livello nazionale.. io sono del parere che la gente non se lo dimentica così facilmente Berlusconi e quel che ha fatto.. si parlava di cambiamenti e uno come fini non credo possa convincere gli italiai a tornare a dare fiducia anche se molti sono rimasti delusi da quest’ultimo governo.. Finirà che pochi andranno a votare ormai delusi da chi governa.. ci vuole un volto nuovo che dia sicurezza a noi cittadini e sporattutto

  • superjack (utente non verificato)

    Come volevasi dimostrare sono sempre loro, gli stessi da sempre, facce viste e riviste. Si sono autoeletti, grazie ai 4 voti dei parenti. Questo è il famoso cambiamento che il PD voleva attuare….Complimenti! Questi nomi invece di avere a fianco la sigla Margherita, Ds, ecc. hanno quella del PD. Bravi! Tutto per rimanere in tono con Veltroni, niente di nuovo!

  • superjack (utente non verificato)

    Alla faccia delle nuove generazioni, ci sono tanti ultra50enni stranavigati! Il bello è che Boccia afferma che la gestione della cosa pubblica non è un mestiere e non si tira indietro dopo le tante sconfitte incassate. Della serie fate ciò che dico, non fate ciò che faccio. Ora Boccia vuole il cambiamento, dove era quando la politica mandava allo sfascio il Paese?

  • superjack (utente non verificato)

    Ginefra raggiunge il massimo quando dice che il PD è in costruzione dal 1995. Incredibile, io sarei arrossito. Tutto questo tempo per un partito che non ha proposto fino ad ora niente di nuovo, specie i protagonisti, ma che si è manifestato solo con tanta pubblicità, vedi il coinvolgimento delle donne. Un ispiratore avevano, Fassino, e l’hanno pure silurato.

  • TIRESIA (utente non verificato)

    Caro superjack, ai coratini piace essere sburattinati sempre dallo stesso burattinaio. Si fanno manovrare da ormai 40 anni dallo stesso burattinaio e vogliono pure mandarlo a Montecitorio. Non sarai forse tu uno di questi coratini sburattinati?

  • mose (utente non verificato)

    il nuovo di veltroni… prodi bindi dalema rutelli VELTRONI!!!!!!!!!!!!!

  • superjack (utente non verificato)

    Caro o Cara Tiresia io non sono assolutamente nè un coratino burattino nè come tu dici sburattinato, non ho nessuno alle mie spalle. Sono solo un cittadino che ascolta, osserva ed esprime liberamente opinioni senza essere schierato. Non si controbatte così a delle considerazioni, condivise credo da molti, facendo discorsi ormai vecchi, qualunquisti e senza argomenti. Ricordiamoci che in questi 40 anni ci sono state diverse amministrazioni, tra cui quella Fiore corta e fallimentare.

  • werty (utente non verificato)

    Bello!!! Vedo un sacco di ragazzi alcuni anche che conosco. La sinistra giovanile ha finalmente fatto il passo. In bocca al lupo ragazzi e speriamo che anche in altri partiti ci sia un ricambio così forte.

  • archibugio (utente non verificato)

    Sono più i facenti parte del direttivo che gli iscritti al partito. Una Caterva di dirigenti. Classico esempio di spartizione di posti per non scontentare nessuno. Governo Prodi docet

  • ipercoop (utente non verificato)

    Tiresia, Tiresia… avrei tanto voluto che l’alternanza fosse stata una realtà… vi siete sempre lamentati e quando ne avete avuto l’occasione, avete sempre fallito per le beghe interne alle vostre alleanze… ma che dici bella cara!… se vedi la storia nazionale e la confronti con la locale… la musica è la stessa… allora di che ti senti rodere? piuttosto cambiate il vostro DNA… sono le capacità che vanno avanti non la demagogia!! Buon lavoro… anche per il vostro futuro!

  • maxino76 (utente non verificato)

    Caro superjack mi vuoi dire cosa invece c’è di nuovo nel POLLO delle Libertà. Libertà non c’è ne,c’è solo il pollo dove il sig. Fini si trova ha mangiare con Berlusca. Questa sicuramente per voi e coerenza.

  • ducavalentino (utente non verificato)

    Beh, insomma dire che il direttivo del nuovo PD sia la sommatoria di DS e Margherita non è corretto: ci sono parecchi nuovi nomi e altri che in DS e Margherita non c’erano. Il fatto che io sia contario al PD non può accecarmi fino a tal punto. Prima di parlare mi piacerebbe vedere compiuto il processo di nomina o elezione degli organi della sezione e vedere la lista dei candidati… ci vorrà ancora un pò di tempo.

  • combendi (utente non verificato)

    I primi passi del PD sono stati incerti, vedi primarie per il candidato sindaco e lo stesso direttivo dove c’è solo un timido spiraglio di novità.
    Se si vuole cambiare veramente e dare un segnale nuovo ai cittadini che sono stanchi delle ” vecchie” facce, il nuovo direttivo elegga un segretario giovane sia d’età che di testa.

  • aaaaaaaaaaaa (utente non verificato)

    Hanno una faccia che non sente nemmeno più, la carta vetrata……..all’orizzonte niente di nuovo.

  • giusque (utente non verificato)

    Circa metà del direttivo nuovo non supera i 39 anni. Beh, se questa non è una novità per Corato, considerando l’importanza del partito, allora vuol dire che non volete nemmeno discutere ma parlate solo per preconcetti o per sfottere. La coesistenza di persone esperte e nuove menti è necessaria. Lo immaginate un direttivo in cui nessuno sa cosa sia una delibera di giunta? Ma fatemi il piacere e magari confrontiamo con gli altri partiti

  • JotaroJoestar (utente non verificato)

    Non si può mascherare il nuovo del PD con Veltroni perchè voglio vedere se non si ricandideranno i soliti nomi, vedi Fassino, Dalema, Bindi e chi + ne ha + ne metta. E poi Veltroni nn è poi mica tutto questo giovane della politica, io avrei apprezzato se avessero candidato LEtta, quello sì che è un vero giovane della politica.