Nasce la Costituente Socialista
E’ mancata la prevista presenza dell’On. Valdo Spini, ma, tra gli ospiti, erano presenti Onofrio Introna, Segretario regionale ed Assessore regionale ai LL.PP., Franco Borgia e Tommaso Minervini.
Fitta la partecipazione di iscritti e simpatizzanti al “varo” della Costituente Socialista nella città.
E’ mancata la prevista presenza dell’On. Valdo Spini, impegnato nella trasmissione televisiva pomeridiana di “Tribuna Elettorale” per il PS e “preso” dall’accelerazione della crisi e dei tempi elettorali, ma, tra gli ospiti, erano presenti Onofrio Introna, Segretario regionale ed Assessore regionale ai LL.PP., Franco Borgia, già Vice Presidente della Giunta regionale e Tommaso Minervini, già Sindaco di Molfetta.
Numerosi, qualificati ed accorati gli interventi di Peppino Scaringella, Francesco E. Stolfa, Domenico Perrone, Luciana Tarantini, Francesco Stolfa, Ettore Ferrante, Giacomo De Lillo ed altri.
Leggére le sfumature nei contenuti di quanti hanno preso la parola e convinta l’adesione al Progetto dei cittadini presenti.
«Sbaglia – commenta Giacomo De Lillo – chi ritiene che non sia netta la differenza tra la “grande sinistra” da costruire insieme con i neo comunisti, tra una sinistra, cioè, massimalista ed una sinistra socialista democratica quale quella che rappresenta la stragrande maggioranza dei Partiti Socialisti Europei.
Il programma socialista liberale, rispettoso delle libertà civili e democratiche, è in grado di realizzare una profonda modernizzazione delle strutture sociali ed economiche del Paese.
Il PD non può pretendere di rappresentare da solo il centrosinistra, senza rendersi conto delle conseguenze negative che ne deriverebbero. Si spianerebbe, infatti, la strada al successo del centrodestra e si pregiudicherebbe la tenuta del centrosinistra anche nelle istituzioni regionali e locali.
La Costituente Socialista, d’altra parte, non può accedere alla proposta di annessione al PD, né può attendere, a comizi elettorali ormai convocati, risposte dilatorie alla proposta di alleanza avanzata.
“La corsa solitaria di Veltroni e C. è semplicemente un disegno velleitario o un “assist” a Berlusconi perché si svincoli dall’alleanza di centrodestra per costituire, insieme, un solido tandem?” E’ la domanda che qualcuno dei partecipanti si poneva.
Ma quand’anche così non fosse, perché in quel caso ci sarebbe da temere per la democrazia, si argomentava: Esiste un ampio spazio nel Paese per un Partito, come il PS, che può garantire un programma ispirato ai valori della modernizzazione, della giustizia sociale e della laicità dello Stato.
La Costituente Socialista ha già offerto il proprio contributo alla riduzione della frammentazione, e non può immolarsi sull’altare di un “bipartitismo imperfetto” che vorrebbe cancellare la coscienza critica della sinistra, da un lato, e camuffare in un indistinto Partito di centrodestra, dall’altro, populismo e nostalgie di tempi andati.
La Costituente Socialista di Corato è aperta all’adesione di donne e di uomini di buona volontà che aspirino, anche in questa città, ad obiettivi di progresso e di avanzamento sociale, economico e culturale».
Commenti
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Il sig. De Lillo ha taciuto durante questi 5 anni di amministrazione Perrone. In nome della governabilità, forse… ??? Informatelo che non è più possibile tenere in scacco una decina di tesserati promettendo futuri rosei. Non riesce più nemmeno al Perrone, con cui hanno condiviso almeno un trentennio di amministrazione, davanti o dietro le quinte. Ai suoi dico: mi sorprende che, menti auliche come voi, ci caschino.
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E possa passare per alcuni veterodemocristiani con eterna sete di potere o protagonismo, possa passare per Stolfa, noto autore di plurime svolte repentine, ma per i giovani rampanti è triste. Ma so che qualcuno di loro ha imparato presto, cambiando casacca in un tempo ancor minore e tornando ad adulare chi, qualche mese prima, sbeffeggiava. Mah! Se questo è il ricambio che auspichiamo… mala tempora …
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Se questo solerte fustigatore di costumi mi comunica un indirizzo, uno qualsiasi, al quale trasmettere copia della mia “documentata” attività di Consigliere comunale di opposizione, o se chiede a qualche altro Consigliere comunale, di maggioranza o di opposizione, notizie sul mio operato ( relativo almeno all’ultimo quinquennio)…forse smette di farneticare. Giacomo De Lillo
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In effetti anche a me, come dice gioia80, dispiace che il consigliere Michele Arsale sia transitato nel PD.
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L’unica cosa davvero triste e preoccupante è l’inveterato costume di lanciare accuse (gratuite e infondate) senza avere neanche il coraggio di dire nome e cognome. Questo di per sè squalifica chi scrive, qualunque cosa scriva, caro gioia80. Per quanto mi riguarda mi sono sempre dichiarato socialista. Per un certo periodo della mia vita ho cercato di promuovere l’evoluzione in senso socialista dei comunisti o sedicenti tali e ne ho patito sulla mia pelle le conseguenze.
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– segue – Poi ho deciso che la cosa era impossibile e ho continuato la mia personale battaglia politica fra coloro che socialisti si chiamavano espressamente. E qui ho cercato, con successi e insuccessi, di orientare il socialismo verso lidi più europei, più moderni. In tutto questo, caro sig. Gioia80, una delle cose che non mi si può rimproverare, in questa confusa e contradditorria stagione politica, è l’incoerenza. Quando avrà il coraggio di uscire dall’anomimato ne potremo parlare meglio
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La mente aulica a cui mi riferivo era il Consigliere Comunale Vito Maino.
Tutti gli altri hanno capacità politiche molto minori. Ho sentito anche di un tal D. Perrone, passato dallo SDI a Socialismo è Libertà. Un biglietto di andata e ritorno tanto rapido quanto inspiegabile (ai meno informati).
Di fatto al tanto pubblicizzato successo elettorale del 2003 hanno fortemente contribuito soggetti che hanno lasciato poi lo SDI, dimostrando che a Corato i voti li prendono i nomi e non le idee. -
Di altro si può accusare Giacomo De Lillo, ma non di aver taciuto negli ultimi cinque anni di amministrazione Perrone. Se solo il sig. gioia80 avesse partecipato a qualche seduta di Consiglio comunale si sarebbe reso conto direttamente che Giacomo De Lillo non ha mai perso occasione per attacare l’amministrazione ed in particolare l’operato del Sindaco Perrone.
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de lillo è un grande un volpone ma purtroppo è socialista…







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