Fogne: a Corato un grande lavoro senza “rotture”
Ad attuare questo sistema innovativo il gruppo AARSLEFF, leader europeo nelle tecnologie No-Dig.
«Una tecnica all’avanguardia per il risanamento delle fognature urbane senza effettuare i tradizionali scavi (strade, marciapiedi, viali alberati), e senza disagi per la viabilità, per i cittadini e gli esercizi commerciali».
Per la prima volta in Italia, infatti, la rete fognaria dell’intero centro storico di un importante comune, verrà risanata utilizzando una tecnica innovativa che AARSLEFF, società danese da 30 anni specializzata nelle tecnologie No-Dig, ovvero senza scavo, applica quotidianamente in Europa e nel mondo.
«In questo modo a Corato – spiegano dall’azienda – grazie alla volontà innovativa espressa da Acquedotto Pugliese S.p.A. redattore del progetto nelle persone dell’ Ingegner Andriani – dirigente Area Progettazione e Ingegneria – coadiuvato dall’ Ingegner Eustachio Vizziello ed alla lungimiranza del Sindaco Luigi Perrone, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Salerno e dell’intero Consiglio Comunale, si potrà festeggiare il tradizionale Carnevale, fare shopping, portare i bambini a spasso nel passeggino, o semplicemente passeggiare mano nella mano, mentre i lavori di risanamento procedono senza disturbi della privacy, senza inquinamento acustico, senza scavi che impediscono l’accesso alle vie del centro».
Tali attività, infatti, vengono eseguite senza interrompere o disturbare il flusso di pedoni ed autoveicoli, poiché consistono nell’inserimento, direttamente dai tombini, di una guaina flessibile che, aderendo alla condotta esistente, ne ripristina la completa funzionalità.
Tutto avviene “Senza rotture”: l’ innovazione nel sottosuolo preserva il patrimonio storico in superficie.
Lo svolgimento delle attività verrà presentato nei dettagli in una serie di incontri e di workshop, a partire dal 6 febbraio 2008, alle 9.45, presso l’hotel Appia Antica a Corato, a cui parteciperanno Acquedotto Pugliese (AQP), in veste di società appaltatrice dei lavori, l’amministrazione comunale di Corato, il Politecnico di Bari, e soprattutto autorità istituzionali e politiche di tutta la Puglia.
Saranno organizzati, inoltre, sopralluoghi presso le aree d’intervento per prendere personalmente visione del sistema.
Commenti
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grazie “alla lungimiranza del Sindaco Luigi Perrone, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Salerno e dell’intero Consiglio Comunale”… Ehi, non vi sembra di leccare un po’ troppo i politici? Un po’ più di distacco, diamine! Vediamo almeno se funziona davvero.
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ma , apparte il fatto…se funziona. Ma vi sembra strano che il sindaco , l’assessore e la giunta, il consiglio e tutta la corte celeste debbano fregiarsi di allori per lavori che sono “dovuti” alla cittadinanza e che rientrano in un programma di iniziative che sempre di più devono garantiure sicurezza, salubrità, e minori danni ed ingombri. La ricerca dei metodi e delle tecnologie d’avanguardia non sono un’optional ma un “dovere” per una società civile e non …..Beduina.!!!! scusate.
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Non mi addentro in considerazioni di carattere tecnico. Mi chiedo come avverranno gli allacciamenti alla rete e chi andrà a controllare se la guaina flessibile sarà stata introdotta per l’intera estensione. Chi andrà, poi, a verificare se ci saranno ancora dispersioni di liquami nel sottosuolo, se saremo tutti distratti dal Carnevale? Sto celiando. L’AQP è un Ente serio e possiamo fidarci. Il Consiglio Comunale, in verità, non è stato informato. Nemmeno del viaggio del Sindaco in Danimarca.
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Credo che questo sia solo un scherzo di carnevale.Come si fa a presentare un progetto simile.Se davvero e cosi semplice? perche L”AQP non risolve il suo problema. Delle dispersioni che ci sono e poi se i risultati sono validi si pensa a ad altro.Usare soldi dei contribuenti e facile tanto se non va bene chi ci rimette saranno i cittadini tanti saluti a tutti……………..







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