Basket: scoglio campano per la Granoro

Domenico Piccione

Una gara da prendere con le dovute precauzioni in attesa del gran finale di stagione sperando in un passo falso dell’eurostar Molfetta.

2 4 commenti

Insidia campana per la Granoro Corato che , nella seconda giornata del girone di ritorno , renderà visita all’Artus Maddaloni di coach Mimmo Posillipo.

Impegno delicato per i neroverdi , chiamati a vendicare la sconfitta interna dell’andata quando , complice l’assenza di Chiarello , un Maddaloni corsaro espugnò il PalaLosito "gettando" Corato in un’ apparente crisi di risultati.

Situazione completamente opposta adesso, con Maddaloni alla ricerca disperata dei due punti in chiave salvezza e Corato intenta a proseguire nel suo momento d’oro che dura da ben 10 turni.

Stati d’animo molto diversi , dunque , alla vigilia di questo match anche alla luce degli ultimi risultati delle due squadre : i casertani sono reduci dalla sonora sconfitta di Ruvo dove, orfani del partente Poli, hanno dovuto alzar ben presto bandiera bianca ; Corato al contrario proviene dalla clamorosa vittoria contro il forte Catanzaro (+22) , uscito dal PalaLosito con le ossa rotte. Sarebbe un grande errore , tuttavia , snobbare la formazione artussina, vogliosa, soprattutto in casa , di riprendere il feeling con la vittoria.

Dopo la partenza per motivi personali dell’ex Fossombrone Yuri Pol e del giovane Garofalo approdato nella vicina Salerno, il sodalizio del presidente Ragnino cerca di fare quadrato e affidamento su un gruppo affiatato e grintoso che annovera tra le sue fila elementi di spessore come Desiato,Piscitelli,Simeoli e i veterani Falco e Iaselli. Atleti chiamati a far da chioccia ai più giovani su cui la società punta : i fratelli Luigi e Biagio Sergio, D’Albenzio e Schiavone, frutti del vivaio locale.

In seguito alla vittoria con Catanzaro, una delle sorprese in positivo in casa Granoro, traccia un bilancio fino a questo momento.

«A inizio anno – confessa Salvatore Leo – sapevo che sicuramente avremmo lavorato bene ma, non conoscendo questo campionato, non avrei creduto in un secondo posto solitario. Ma ero certo che alla lunga saremmo usciti».

L’under brindisino invita a non sottovalutare la prossima gara, anche perchè le squadre campane in casa danno il doppio.

«Come Pozzuoli e Marigliano, sono partite molto dure sul piano fisico ma se continuiamo a lavorare così, possiamo portare a casa la posta in palio. Per vincere serviranno concentrazione ed agonismo : abbiamo studiato i loro giochi e contiamo sul fatto di trasferire sul parquet tutto quello che facciamo in palestra durante la settimana».

A mettere in guardia la truppa coratina è il play Albertinazzi che teme esplosioni d’orgoglio da parte del team di casa.

«La classifica non da il giusto valore del Maddaloni, che credo sia una buona squadra. Lo hanno dimostrato nel match dell’andata al PalaLosito, battendoci. Questo vuol dire che se non affrontiamo ogni partita con la giusta concentrazione possiamo perdere contro chiunque. Del resto sul loro campo hanno dato vita difficile a tutti, anche a quelle squadre che alla fine li hanno battuti. Noi stiamo molto bene, veniamo da un periodo positivo, e ci siamo allenati molto bene in settimana per preparare questa trasferta».

Una gara, quindi, da prendere con le dovute precauzioni in attesa del gran finale di stagione sperando in un passo falso dell’eurostar Molfetta.

Arbitreranno la gara i Sigg. Slovacchia Herbert e Pilo Michele di Corciano (Pg) con palla a due fissata per le ore 19.

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Commenti

  • bluetower (utente non verificato)

    Comunque vada sarà un successo! Al di là dei risultati è immensa la soddisfazione per un mister che ha saputo dare serenità e compattezza ad una piazza come quella di Corato. Spero che i più critici e scettici vorranno ricordarsi di questo quando ci saranno le giornate no.

  • vikivirtus (utente non verificato)

    Della serie meglio mettere le mani avanti…

  • bluetower (utente non verificato)

    x vikivirtus: assolutamente no! Se hai fatto attenzione, il mio messaggio va al di là di là di un discorso numerico di risultati. La sconfitta prima o poi arriva, come è arrivata per il Molfetta, ma ciò che conta è il modo con cui si lavora in un ambiente e l’entusiasmo che si trasmette a chi ti sta attorno. Non credi?

  • ciccio73 (utente non verificato)

    Caro vikivirtus quello che dice bluetower non è un mettere le mani avanti. Prima o poi la sconfitta per la MAGICA E MITICA GRANORO CORATO “POTREBBE” arrivare! Sicuramente non arriverà per mano della Virtus! Intanto fino ad oggi noi abbiamo suonato DIECI SIFONIE di fila! Belle vero? Fatti un flash! Voi vi fermaste a 8, per giunta in casa e ad opera della MITICA GRANORO! Fatti un’altro flsh! Ciao ciao e buona domenica di bsket!