Alta Murgia: il Sindaco chiede un incontro con la Comunità del Parco Nazionale per procedure amministrative

La Redazione

Nella missiva indirizzata al Presidente dell’organo di indirizzo politico dell’Ente, il Sindaco sollecita la definizione, in particolare, di due problematiche legate ad adempimenti autorizzatori.

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Con una nota inviata venerdì scorso, il Sindaco Luigi Perrone ha chiesto al Presidente della Comunità del Parco dell’Alta Murgia, dott. Vincenzo Divella, la convocazione di una riunione urgente dell’organismo per definire le complesse procedure amministrative da attuarsi per gli interventi ricadenti nel territorio del Parco.

Nella missiva indirizzata al Presidente dell’organo di indirizzo politico dell’Ente, il Sindaco sollecita la definizione, in particolare, di due problematiche legate ad adempimenti autorizzatori.

Si tratta, in primo luogo, della “…stratificazione delle normative vigenti ed autorizzazioni relative, in realtà molto simili (autorizzazioni Ente Parco, valutazioni di incidenza, autorizzazione paesaggistica ex PUTT) ma che vedono coinvolte più Amministrazioni, ognuna adoperante propri parametri valutativi e con tempi molto lunghi (incompatibili con quelli previsti dai finanziamenti P.O.R.)”. Sarebbe auspicabile, ove fosse possibile intervenire sull’apparato normativo, accorpare tali distinte autorizzazioni in un’unica o almeno unificare i relativi procedimenti istruttori…”.

La seconda problematica attiene “…alla sanabilità dei piccoli abusi, allo stato non riconosciuta dall’Ente Parco……sarebbe oltremodo opportuno che si approfondisca la possibilità legale per i piccoli abusi di rilasciare un idoneo provvedimento amministrativo ex post (in analogia all’accertamento della compatibilità paesaggistica) limitatamente a quegli interventi per i quali è verificabile la sussistenza di tutti i requisiti che avrebbero potuto condurre ad una regolare autorizzazione preventiva…..”.

“L’iniziativa assunta – ha spiegato il Sindaco Luigi Perrone – è nata da un incontro tenutosi lo scorso 19 dicembre presso il Comune di Corato tra operatori agricoli, tecnici, rappresentanti di categoria e referenti dell’Ente Parco nel quale è stata evidenziata, di comune accordo, la necessità di risolvere con sollecitudine le due suddette problematiche anche al fine di contribuire al rilancio del Parco medesimo”.

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Commenti

  • MicroBit (utente non verificato)

    Va benissimo ed è fortemente auspicabile che venga individuata una procedura unica amministrativa semplificatissima (evitando le vere e proprie via crucis che gli operatori nel Parco sopportano!) … ma sulla “possibilità legale per i piccoli abusi di rilasciare un idoneo provvedimento amministrativo ex post” mi sembra pura follia operativa, perché porterebbe ad una cementificazione senza controllo delle aree! Al giusto il giusto!

  • liedetector (utente non verificato)

    ma siamo pazzi…cosa significa? prma costruisco e poi regolarizzo??? e se invece si accerta sempre ex post che non erano rispettati i requisiti paesaggistici che facciamo??? penso che la richiesta del sindaco sia come dice MicroBit una vera follia e spero chi di competenza sia messo in guardia…sTOPda’Rat