Calcio: sconfitta per il Corato che tiene la vetta della classifica

Salvatore Vernice

Qualche recriminazione Lotito la fa, però sul gol che ha sbloccato la gara.

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Un Corato in emergenza, senza il portiere Di Vincenzo e con Leonetti, Schirone e Abruzzese a mezzo servizio, incappa nella sua terza sconfitta stagionale ad opera, però, di un buon Francavilla, formazione nata con velleità di successo finale.

Il risultato ha premiato i padroni di casa con il punteggio di 2 a 1, ma con le due reti del Francavilla che sono scaturite da un madornale errore dell’arbitro, il primo, e su un errore banale della difesa, il secondo, giunto quando oramai il tempo stava per scadere e con il Corato in dieci uomini, per l’espulsione di Abruzzese al 27’ della ripresa.

«L’unico rammarico – esordisce il tecnico coratino Michele Lotito – è quello di non aver potuto giocare questa gara con una squadra al completo. Purtroppo l’influenza ha debilitato doversi nostri giocatori durante la settimana, oltre che a mettere fuori causa il portiere Di Vincenzo, proprio pochi minuti prima di scendere in campo. Questo però non deve rappresentare una scusante per la sconfitta, forse non siamo riusciti ad esprimerci come volevamo e come sappiamo fare, e questo ha sicuramente influito sul risultato finale della gara».

Qualche recriminazione Lotito la fa, però sul gol che ha sbloccato la gara.

«Abbiamo protestato a lungo per la prima rete del Francavilla che è arrivata da un’azione di calcio d’angolo inesistente. Infatti, un tiro dalla distanza è stato deviato sul fondo da un giocatore del Francavilla e di conseguenza il gioco doveva riprendere con una rimessa dal fondo e non dal calcio d’angolo. Poi c’è stato annullato un gol dove, in verità dalla mia postazione, non era facile vedere, ma i ragazzi mi hanno detto che non c’era nessun fuorigioco. Oramai è fatta e non ci resta che concentrarci sulle prossime gare, sapendo che per altre due settimane saremo in testa, sino alla trasferta di Casarano, fra due domeniche».

L’autore del gol bandiera è stato Nicola Vurchio (nella foto), subentrato nella ripresa.

«Secondo me – dice il centrocampista coratino – non meritavamo di perdere e se non ci fosse stata l’espulsione, troppo affrettata, di Abruzzese avremmo potuto maggiori opportunità per rimettere la partita in carreggiata. Certo fa male perdere l’imbattibilità dopo dieci turni, ma il campionato è ancora lungo e tutto può ancora succedere». 

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