Lettera incollata sul portone del PD: «il cantiere sul Corso è fermo da troppo tempo»
L’ha firmata genericamente “un gruppo di cittadini”.
L’ha firmata genericamente "un gruppo di cittadini".
E’ la lettera che il 31 dicembre scorso è stata trovata incollata sul portone della sezione coratina del Partito Democratico e che narra della zona recintata di Corso Mazzini in cui per «tantissimi giorni non sono stati compiuti lavori».
«Il sopruso, la tirannide, la prepotenza dell’impresa che sta compiendo i lavori di restauro a Corato è da biasimare.
Però è da sottolineare che la colpa maggiore è da addebitare all’amministrazione comunale che non effettua controlli, permettendo ai suddetti tiranni di fare il proprio comodo e di impossessarsi di una zona di tremila metri quadri, in Largo Plebiscito, senza effettuare alcun lavoro per un periodo di oltre quaranta giorni, e chissà per quanto altro tempo ancora, e per di più nelle feste natalizie, creando non pochi disagi ai cittadini privi di alcuna forma di protezione, e assistere a dei lavori inutili».
«Comprendiamo a pieno le lamentele e le condividiamo – dicono dal Partito Democratico – perché tenere recintato un fronte di 130 metri senza svolgere lavori per innumerevoli giorni, impedendo l’attraversamento pedonale, può avere come unico scopo il far apparire Corato come un grande cantiere ricco di opere pubbliche.
Alla denuncia aggiungiamo che sono stati resi inutilizzabili dei servizi, come la fontana di Largo Plebiscito, le due cabine telefoniche oltre che la nostra bacheca.
Stesse modalità sono state utilizzate anche in passato, per la pulizia della statua bronzea di Matteo Renato Imbriani, e tuttora per il rifacimento della facciata e dei tetti della sede storica del Liceo Classico Oriani.
Cari cittadini, non sarebbe stato meglio utilizzare le tante risorse economiche impiegate per il restauro dei marciapiedi di Corso Mazzini, a nostro avviso in buono stato di manutenzione, per risanare le tante vie dissestate da buche e marciapiedi impraticabili? A voi la risposta».
Commenti
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Spreco di risorse economiche e noi paghiamo! Forse il Sindaco e l’assessore alla viabilità volano per aria, hanno jeep o auto ben ammortizzate o fruiscono di vie a noi non note. Alla Redazione suggerisco un articolo su come farsi risarcire dal Comune per i danni causati da voragini sulle strade comunali: avrete successo! Per i politici di turno: ci siamo stancati delle prese in giro. Non dimenticate via Don Minzoni e via Belvedere come l’avete ridotte nonostante le vs. promesse mai mantenute!
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bruce di che votazione parli?
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forse nessuno sa quanto costa tenere in piedi una impalcatura? o una recinzione? informatevi pure, i costi sono proibitivi, quella del liceo costa soldoni al giorno ed altri tanti le infinite recinzioni impegate per il mega cantiere di corso mazzini. Si poteva frazionare il cantiere in modo essenziale, forse a qualcuno la cultura dell’apparire è più importante dela cultura della SOSTANZA e dell’ECONOMIA.
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non esageriamo…ma perchè in questo paese si tende sempre e cmq a fare polemica??…Qualora si faccia del bene o del male per il comune
BASTA…con questa ipocrisia…e mettiamoci tutti quanti a collaborare e
sopratutto a dare un slancio vero a questa economia coratina…che è un pò sfiduciata. -
…non credo cambierà molto se gino resterà al potere!!! ma siii tanto poi basta il concerto di fine anno per mettere a tacere tutti!!! un rimprovero anke all opposizione ( se cosi si può chiamare ) visto che con tutto ciò che c è da fare in città ha votato a favore per il concerto di DALLA. COMPLIMENTIIIIII !!!
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aaaaaaa taci che è meglio !?!?! parli di “programma” della prossima amministrazione citando PULIZIA DELLA CITTA, RIFACIMENTO DELLA SEGNALETICA ECC …. ma siamo pazzi? non deve essere un programma ma un DOVERE dell amministrazione!!! …
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– si ptevano calendarizzare gli interventi invece di recintare tutto insieme (ma probabilmente non si sarebbe rispettata la scadenza elettorale…);
– nei periodi di pausa lavoro si potevano mettere delle passerelle invece di costringere i pedoni a fare il giro del cantiere;
– il Comune di Corato sta pagando centinaia di migliaia di euro per rotture di automobili e di ossa dovute alle buche; -
Siete sempre i soliti criticanti male informati. Tutte le strade di Corato saranno oggetto di rifacimento del manto stradale nel programma della prossima amministrazione. E’ stato tutto stabilito. Non solo: nel programma della nuova amministrazione ci sono: – pulizia della città, rifacimento della segnaletica, eliminazione dei cani randagi, controllo del territorio (pare che saranno impiegati i vigili attualmente in ufficio) – e molto altro ancora per rendere vivibile la città.
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La bacheca del PCI-PDS-DS-PD.
E’ vero! Hanno interrotto una “voce” storica della città e siamo tutti smarriti, disorientati. Ci manca la “verità”, restituitecela subito!
Quanto al “face lifting” di Corso Mazini, è giusto inseguire il disagio temporaneo di cittadini…anonimi, ma sarebbe più giusto richiedere “anche” la ristrutturazione dell’intera rete viaria cittadina. -
Penso che se fosse stato possibile imprimere sull’asfalto di Corato il nome del politico locale di turno, avremmo avuto tutte le strade sistemate. Purtroppo è insito nei nostri politici la logica opportunistica di collegare il loro nome ad attività appariscenti, non sempre necessarie. E poi l’asfalto si consuma che senso ha investire in tale settore e poi chi ricorda chi compie il suo dovere ovvero dare disposizione di aggiustare le strade a Corato????







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