Iscrizioni scolastiche a colpi di marketing
La popolazione scolastica di Corato nell’anno scolastico in corso è composta di oltre 8.000 studenti, un vero e proprio esercito che rappresenta un business commerciale non di poco conto.
Si chiuderanno la prossima settimana le preiscrizioni, diventate però delle vere e proprie iscrizioni, per le scuole di ogni ordine e grado.
Molte sono le scuole che si sono preparate da qualche tempo a promuovere la loro scuola attraverso delle vere e proprie iniziative di marketing per attirare gli studenti verso i propri istituti.
Ci sono stati istituti che hanno organizzato gli “Open Day” e altre che hanno usato terminologie da pubblicità automobilistiche come “Porte aperte ….”, ma alla base di tutte queste “promozioni” c’è la corsa ad acquisire più studenti e, di conseguenza, maggiore prestigio per la scuola e maggiori risorse economiche.
La popolazione scolastica di Corato nell’anno scolastico in corso è composta di oltre 8.000 studenti, un vero e proprio esercito che rappresenta un business commerciale non di poco conto.
Per molti ragazzi l’iscrizione alle scuole medie e a quelle superiori, rappresenta un modo di dare continuità didattica, infatti, grazie ai tanti progetti in rete organizzati dalle varie scuole, il passaggio da un istituto all’altro sembra quasi obbligato.
La scuola elementare, rappresenta il gruppo più nutrito di studenti coratini con poco meno di 3.000 ragazzi che frequentano i quattro circoli didattici, capeggiati dal 2° circolo “Fornelli” con oltre 800. In questa speciale classifica, il Fornelli guida anche quella relativa agli iscritti alla scuola materna con 250 bambini. Passando alla scuola media, Corato ha una popolazione di circa 1900 iscritti con la Giovanni XXIII° e la Santarella che risultano le più “richieste”.
Passando alle superiori è l’Istituto statale d’Arte la scuola con il maggior numero di studenti, ma in questo caso bisogna precisare che la scuola coratina “pesca” moltissimo dal territorio circostante, essendo l’unica nel nordbarese.
In questa sezione da sottolineare l’ottimo incremento avuto in classi e studenti dal Liceo classico Alfredo Oriani un segnale di come i diversi indirizzi che il classico coratino ha adottato, non ultimo quello sui Beni Culturali, abbia avuto il merito di aversi saputo dare dei programmi molto più vicini alle esigenze dei ragazzi.
Commenti
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si evince da quest’articolo quello che è la realtà.Cioè che la scuola sia diventata un vero e proprio supermercato di studenti.La cultura pare allora sia passata in secondo piano.I prof. quindi pare siano gli operai.I presidi sono i manager e gli studenti i clienti. E la cultura?Quella diventa solo merce di scambio tra domanda e offerta.
riflettete gente rilettete -
Vi siete dimenticati del Liceo Scientifico “Tedone” di Ruvo, frequentato da tantissimi coratini!
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SONO PIENAMENTE DACCORDO CON flender







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